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Leisure - 16/02/2021

Arisa verso Sanremo 2021: “Posso fare a meno di tutto tranne che di me”

Incontro con la cantante in gara al 71esimo Festival della canzone italiana: "Ho scelto di cantare Gigi D'Alessio perché è un maestro della musica popolare".

La cantante Arisa è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più” che includerà nel suo prossimo album di inediti. La cantante lucana si è aggiudicata in due occasioni la vittoria: nel 2009 nelle Nuove Proposte (Sincerità), e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Torna a Sanremo 2021 con una canzone importante che creerà identificazione.

“Forse è tutto qui il mio vivere quasi elementare, semplice, ridere non è difficile, se cogli il buono di ogni giorno ed ami sempre fino in fondo, adesso voglio vivere così….” così finisce “Mi sento bene” la canzone cantata da Arisa al Festival di Sanremo del 2019 e proprio parlando d’amore Arisa torna al 71° Festival di Sanremo con la canzone “Potevi fare di più”, scritto per lei da Gigi D’Alessio. Ma torna parlando di un altro lato dell’amore, parla infatti di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi. 

Arisa durante la conferenza stampa “a distanza” prima della partenza per Sanremo 2021.

Arisa, proprio sulla sua collaborazione con Gigi D’Alessio, ci ha detto:

«Ho scelto di cantare una sua canzone, perché quando ho ascoltato il brano ho sentito una grande verità, ho sentito autenticità ed io ho bisogno di cantare l’autenticità. Agli autori delle mie canzoni io ho sempre detto di scrivere i brani per loro stessi perché io penso che i sentimenti degli esseri umani, soprattutto riguardanti l’amore, siano circolari e può capitare con facilità di trovarsi nella stessa situazione sentimentalmente e di provare le stesse emozioni. Poi quando le canto un po’ tutte le persone si  possono immedesimare. Ho scelto Gigi D’Alessio anche perché lo stimo tantissimo e trovo che sia Maestro della musica. Ha scritto dei brani che sono rimasti nella cultura popolare, poi ha girato il mondo con la sua musica ed è una persona molto sensibile e poi anche perché mi volevo avvicinare di più alla mia terra, visto che non posso cantare in lucano che è un dialetto che cambia accento a poca distanza tra un paese all’altro e quindi canto il sud con una canzone di stampo napoletano. La canzone non è in napoletano ma sento di cantare un sentimento napoletano.»

Il servizio fotografico di Arisa in vista di Sanremo 2021 è di Bogdan Plakov.

Sul testo e sul messaggio contenuto nella canzone Arisa per Sanremo 2021 spiega:

«Il messaggio che voglio mandare non è solo alle donne ma è un po’ a tutti ed è che quando ci troviamo in una situazione che non è congeniale alle nostre corde, che non ci rende felici, bisogna prendere la consapevolezza che nella vita si può essere felici, si deve essere felici. La felicità va cercata ovunque, la felicità esiste e bisogna prendersi la responsabilità anche del proprio disagio e fare in modo che le cose cambino, perché si può fare. In questa canzone mi rispecchio tantissimo, io e Gigi ci siamo trovati molto spesso a raccontarci di noi e infatti quando ho ascoltato questa canzone mi sono commossa. Credo che gli amori tossici capitino a tutti e credo anche che tutto quello che ci arriva non siano altro che  prove che servono a fortificarci.»

Questa sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo per l’artista che si è già aggiudicata due vittorie. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival e proprio della manifestazione ci ha detto:

«Quando una cosa ti dà tanto in qualche modo devi restituire. Questo sarà un Festival che si preannuncia con tante difficoltà. Io però devo solo pensare che vado lì a fare il mio lavoro e soprattutto torno a cantare. Secondo me questo Festival rappresenta un inizio, di voglia di adattarsi alle situazioni più difficili ma comunque rappresenta la voglia di farcela, quantomeno di provarci. Quello che viene richiesto ai partecipanti del Festival è avere cautela. Il Festival di Sanremo è una grande macchina, tutto può ripartire e una parte dei lavoratori dello spettacolo possono avere una occasione di rimettersi in “bolla” e quindi non partecipare sarebbe stato un errore. Quello che mi mancherà rispetto agli altri Festival sarà il passaggio tra la gente e soprattutto mi mancherà il pubblico perché mi fa capire se sto facendo bene o sto facendo male. Io quando canto guardo molto le persone e mi piace cercare di intravedere nei loro occhi se li sto rendendo felici. Questo riscontro mi mancherà tanto, perché credo che sia un privilegio nella vita che la tua voce sia ascoltata ed io penso di essere sulla terra per fare questo, cantare.»

Tornando sulla canzone “Potevi fare di più” per Sanremo 2021 e sul contenuto della stessa Arisa ci ha inoltre raccontato:

«Per citare Tiziano Ferro direi “l’amore è una cosa semplice”, quando stai bene con una persona stai bene e basta, quando molte cose ti rendono difficile il rapporto allora vuol dire che non stiamo sulla stessa linea d’onda. Bisogna sempre considerare che il tempo è poco per essere felici. Noi non ci rendiamo conto che sprechiamo il nostro tempo e bisogna utilizzarlo per essere felici e rendere felici gli altri il  tutto avendo un rapporto d’amore facile. Quindi il messaggio che voglio mandare io è: “se ti ama sta con te”.  Credo che la cosa più importante sia sviluppare l’amore per se stessi perché solo se impariamo ad amarci possiamo riconoscere l’amore degli altri altrimenti è molto difficile. L’amore per se stessi non deve mai sfociare nel narcisismo perchè alla fine c’è una chiusura tra te e gli altri, bisogna sentirsi in grado e meritevoli di stare al mondo. Posso fare a meno di tutto tranne che di me

Nel corso della sua carriera Arisa si è contraddistinta per il suo raffinato timbro vocale e per la sua versatilità: oltre alla carriera nella musica ha anche lavorato nel mondo cinematografico, come attrice e doppiatrice, e in ambito televisivo, come giudice di importanti talent show (X Factor e Amici) e come presenza fissa in programmi televisivi (Victor Victoria – Niente è come sembra).

Ha all’attivo sei album in studio, un Ep e due raccolte, vanta quattro certificazioni Platino (con “Malamorenò”, “La notte”, “Meraviglioso amore mio”, “Controvento”) e due certificazioni oro (con “L’amore è un’altra cosa” e “Guardando il cielo”).

Si è aggiudicata vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Assomusica Casa Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Venice Music Awards nel2009, il Premio Lunezia e il Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia (nel 2016 per il valore letterario del brano “Gaia”) e due al Nastro d’argento nella categoria migliore canzone originale (nel 2017 per “Ho perso il mio amore” e nel 2018 per “Ho cambiato i piani”).

Testo a cura di Nicola Di Dio.



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