13 Gennaio 2020

Banksy al Franciacorta: libera arte in libero outlet

Ci saranno 25 opere in esposizione a cura della Galleria Deodato Arte con allestimento di Domenico Franchi.

13 Gennaio 2020

Banksy al Franciacorta: libera arte in libero outlet

Ci saranno 25 opere in esposizione a cura della Galleria Deodato Arte con allestimento di Domenico Franchi.

13 Gennaio 2020

Banksy al Franciacorta: libera arte in libero outlet

Ci saranno 25 opere in esposizione a cura della Galleria Deodato Arte con allestimento di Domenico Franchi.

“Banksy takes Franciacorta” e il popolo dello shopping di classe non poteva che essere felice di questa notizia. La mostra all’aperto di libero accesso, con le opere del mitico artista street inacciuffabile, arriva dal 15 gennaio 2020 al Franciacorta Outlet Village a cura della Galleria Deodato Arte.

Visibile fino all’8 marzo 2020, l’esposizione resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 (ingresso libero e gratuito).

Banksy è lo street artist più famoso e quotato al mondo. Affronta tematiche sociali molto forti in maniera semplice e ironica. Proprio grazie a questo suo story-telling, avvicina il pubblico al mondo dell’arte contemporanea. Parte del suo fascino è legato alla sua persona: infatti, Banksy è un mero pseudonimo e il suo vero volto e la sua vera identità non sono mai stati svelati. Per lui l’anonimato diventa un’arma e un superpotere, senza cui non potrebbe essere un artista. Sappiamo con certezza che l’artista è nato e cresciuto nella periferia di Bristol, data la grande quantità di graffiti presenti nella città inglese.

Un’iniziativa inedita e interessante, questa dell’outlet bresciano. Un artista da sempre schierato contro il consumismo all’interno di un luogo votato allo shopping: in realtà non lo è affatto, perché il contesto non convenzionale come quello del Franciacorta Outlet Village offre l’opportunità a un pubblico vasto ed eterogeneo di aver accesso gratuitamente alla poetica e ai messaggi che emergono potenti dalle opere di Banksy.

Dopo le mostre in luoghi più istituzionali, questo progetto vuole rappresentare qualcosa di diverso, che dia la possibilità davvero a tutti di fermarsi a osservare e riflettere davanti alle opere dello street artist anonimo e invisibile eppure così reale e presente, capace di far discutere tutto il mondo.

Accattivante, ironica, autentica e accessibile. Queste sono le parole che rappresentano la mostra “Banksy takes Franciacorta”, contraddistinta da opere firmate in originale dall’artista e che ripercorre la storia del genio indiscusso di Banksy, a partire dai suoi primi lavori, raccontando le sue opere e le tematiche sociali espresse, senza dimenticare quel pizzico di ironia che è un tratto distintivo della sua arte.

Ci vuole un minimo di cultura street e hip hop per capire questo “Grannies”, una stampa in edizione limitata del 2006 di Banksy. Due nonne che ricamano due slogan sorprendenti alla loro età: “Il punk non è morto” e “Teppista a vita”. Thug è acronimo (secondo Tupac) di The Hate U Give Little Infants Fucks Everybody. Letteralmente, “L’odio che rivolgi ai bambini piccoli fotte tutti”. Il thug nella cultura street è chi riesce emergere nonostante tutti gli ostacoli.

L’opera di Banksy utilizza infatti l’ironia per criticare il sistema dell’arte e la società, sviscerando temi molto forti a livello politico ed etico. Con la sua arte e la sua poetica l’artista vuole lanciare un messaggio di rivendicazione sociale, capace di arrivare a tutti in maniera immediata e diretta, senza filtro alcuno. Si batte contro la guerra e il capitalismo, a favore della pace.

In mostra circa 25 opere, tra cui Sale Ends e Grannies, della tagliente serie Barely Legal, Laught now (non firmato), che ritrae una scimmia abbandonata con addosso una bacheca che recita: «Ridi ora, ma oggi saremo al comando» e Choose your weapon pink, che raffigura un uomo incappucciato con abiti scuri, una bandana che nasconde il suo volto ed un cane al guinzaglio.

Per rendere omaggio all’opera di Banksy è stato scelto un mood che rifletta la strada e la “guerrilla art“. Il progetto allestitivo è stato affidato a Domenico Franchi, scenografo e artista visivo noto a livello internazionale. Cosa aspettarsi dunque? Qualche anticipazione dalle parole dello stesso Franchi “L‘idea è quella di decontestualizzare le opere in mostra dall’ambiente espositivo convenzionale per proiettarle in un’installazione site specific che evoca l’habitat urbano e sociale nel quale nascono le incisive riflessioni di Banksy; un caleidoscopio di linee, superfici, materie, suoni e voci umane che alludono, senza mai descriverla, alla metropoli globale contemporanea“.

Banksy, Applause, serigrafia limited edition su carta.
Banksy, Festival (Destroy Capitalism), serigrafia limited edition su carta.
Banksy, Sale Ends Today, serigrafia limited edition su carta.
Banksy, Strwaberry Donuts, serigrafia limited edition su carta.
Banksy, Welcome to hell, serigrafia limited edition su carta.

 

Abbiamo accolto con grande piacere la proposta della Galleria Deodato Arte di ospitare al Franciacorta Outlet Village un’esposizione dedicata esclusivamente a Banksy, il famoso ed eclettico artista tra i maggiori esponenti della street art. Questa scelta rappresenta per noi la naturale prosecuzione di un percorso espositivo dedicato all’arte contemporanea aperto nel 2015 con la mostra dedicata a Christo da parte di Maurizio Galimbertiafferma Gianluca Rubaga, center manager del Village – e proseguito con artisti di grande influenza e riconoscibilità quali Marco Lodola, Romero Britto, Tomoko Nagao, Mr Brainwash e Arnaud e Adeline Nazare-Aga, quest’ultimo con l’installazione di due grandi statue esposte alla Biennale di Venezia. La mostra “Banksy takes Franciacorta” rappresenta un evento di grande spessore artistico in una location non convenzionale quale è il nostro Village, in grado di coniugare arte e shopping accompagnando i visitatori in un affascinante viaggio nella terra del Franciacorta ma anche in quello della cultura“.

Il gallerista Deodato Salafia commenta: “Quando ho fondato la galleria mai avrei potuto immaginare di organizzare al Franciacorta Outlet Village una mostra di uno degli artisti più importanti del momento, anzi direi il più importante. Già mi sarebbe sembrata un’impresa trovare tutte insieme decine di opere, ma ancora di più avrei pensato impossibile trovare una dirigenza illuminata che avrebbe sponsorizzato nei propri spazi una tal mostra. E invece tutto questo sta accadendo davvero. Le opere di Banksy erano inizialmente vendute a 75 pound per strada, ora i musei fanno a botte per averle. L’esporle al Franciacorta Outlet Village gratuitamente ha il sapore di un “tornare alla base”, riportare le opere al loro originale intento: essere fruite da tutti. Non posso che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile fare un così bel regalo alla comunità”.

Il Franciacorta Outlet Village (Piazza Cascina Moie, 1, 25050 Rodengo-saiano Brescia, aperto dal 2003) è facilmente raggiungibile da Milano (40 minuti di macchina) da cui parte anche uno Shopping Shuttle giornaliero (booking on line: www.franciacortaoutlet.it).  Il Village è parte del network Land of Fashion gestito da Multi Outlet Management Italy (MOMI), filiale italiana del gruppo olandese Multi Mall Management.

In apertura: Banksy, No ball games, serigrafia limited edition su carta

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