29 Dicembre 2019

Banksy, Mr. Brainwash, Mr. Savethewall e Obey invadono Napoli

Al Pan molto poco dello street artist più famoso del momento. Ma ci si rifà con le creazioni dell'artista milanese e newyorkese.

29 Dicembre 2019

Banksy, Mr. Brainwash, Mr. Savethewall e Obey invadono Napoli

Al Pan molto poco dello street artist più famoso del momento. Ma ci si rifà con le creazioni dell'artista milanese e newyorkese.

29 Dicembre 2019

Banksy, Mr. Brainwash, Mr. Savethewall e Obey invadono Napoli

Al Pan molto poco dello street artist più famoso del momento. Ma ci si rifà con le creazioni dell'artista milanese e newyorkese.

Se la street art sta prendendo meriti di rappresentanza di un’epoca, lo si deve senz’altro a questi quattro artisti: Banksy, Mr. Brainwash, Mr. Savethewall e Obey. Al Pan di Napoli, il Palazzo che riunisce l’arte contemporanea, c’è un questi giorni la mostra “Banksy e la (Post) Street Art”promossa dal Comune di Napoli e curata da Andrea Ingenito, dove il genio inglese della street art è molto poco rappresentato, ma se ne evince la caratura rivoluzionaria e anche l’influenza che ha avuto nei confronti dei suoi contemporanei.

Oltre qualche opera del primo periodo di Banksy, sono presentati un totale di 70 opere con lavori di altri artisti contemporanei come Mr. Brainwash, famoso per essere stato scoperto da Michael Jackson e aver collaborato con Madonna,  Obey , il celebre autore di “HOPE”, la prima grande opera che ritraeva Obama lo scorso decennio (alcune opere in foto d’apertura di questo articolo), e Mr. Savethewall, il milanese concettuale che sintetizza molte delle contraddizioni del nostro tempo.

Dopo le polemiche della mostra al Mudec di Milano, Mr. Savethewall è venuto in sostegno della tesi di Banksy: la street art fuori dalla strada è solamente “arte”.

Ispirati dalle tecniche e dallo stile della Street Art, questi artisti stanno muovendo i primi passi verso una nuova corrente artistica che viene definita Post Street Art: anzitutto perché non operano più sui muri delle città, ma creano in studio serigrafie con la tecnica dello stencil, tele spruzzate con bombolette spray e grandi cartoni dipinti creativamente a mano, rendendo unico ogni lavoro.

Nel 2010 i muri della città di Napoli avevano già accolto un’inaspettata opera originale dello Street Artist: il lavoro di Banksy a NapoliMadonna con Pistola” è stata a lungo l’unica opera italiana dell’artista. Per questo appare evidente che Napoli oggi, in perfetto clima da rispolvero di interesse internazionali, ospiti con orgoglio questa mostra che rappresenta un genere in eterno movimento.

 

La Galleria d’Arte Contemporanea di Milano Deodato Arte è una delle più attive in Italia su questi temi e collabora alla mostra, fornendo opere di varia natura.

Accomunati dalla passione per le bombolette, lo stencil e i messaggi di denuncia sociale, ciascuno di questi Street e Post Street Artist si distingue dagli altri per la propria e personale cifra stilistica.

Lo Street Artist Banksy si caratterizza per l’ironia satirica e pungente con cui riesce a ritrarre ogni delicato argomento che tratta. La capacità di stupire il proprio pubblico unita all’alone di mistero che grava sulla sua identità ha reso Banksy uno tra gli artisti più richiesti nel mercato dell’arte. Attraverso opere di grande effetto e un’arte accessibile a tutti, Banksy critica e denuncia il consumismo e l’ipocrisia che caratterizzano la società odierna.

 

Conosciuto con lo pseudonimo Mr. Brainwash, Thierry Guetta crea delle opere in una stupenda combinazione Street e Pop Art. I suoi lavori si caratterizzano infatti di personaggi iconici, figure realizzate con lo stencil e spruzzi di colore. Inoltre, l’utilizzo del neon su tela e su superfici specchiate è una peculiarità inconfondibile dell’artista Mr. Brainwash.

Ospitato nel 2015 con la mostra “Shepard Fairey #OBEY”, l’artista Obey torna di nuovo nelle sale del Pan. La sua arte-manifesto è un connubio tra musica, stencil e spunti di riflessione. Obey artista non propone mai una soluzione ai problemi che pone di fronte agli occhi del proprio pubblico, invitando però ciascuno a un’autoriflessione profonda e sincera.

Thierry Guetta, noto anche con lo pseudonimo Mr. Brainwash, è un artista e writer francese. Nel 2010 era la star del documentario diretto da Banksy, Exit Through The Gift Shop.

Per ultimo, ma non per importanza, abbiamo il nostro motivo di vanto della (Post) Street Art: Mr. Savethewall, artista contemporaneo italiano. Come già si intuisce dallo pseudonimo di Pierpaolo Perretta – Mr. Salviamo il Muro, l’arte di Savethewall si manifesta non sui muri delle città, ma su tele e cartoni. L’iconica figura del ranocchio in giacca e cravatta e la continua produzione di pezzi unici rendono questo artista meritevole di figurare nel mercato dell’arte internazionale, nonché uno dei più richiesti artisti della Post Street Art.

 

L’opera di Banksy Sale Ends che verrà esposta alla mostra al Pan di Napoli è una serigrafia firmata che esprime una critica diretta al consumismo della società odierna.

La composizione dei corpi dei cinque personaggi raffigurati, sconvolti e in lutto per la fine delle vendite, costituisce una immaginaria struttura piramidale. Le braccia tese formano i lati, mentre la base è costituita da un asfalto irregolare, simile alle sabbie mobili: i soggetti inginocchiati vengono come risucchiati, nonostante il loro attaccamento materiale al cartello.

Vespa e Tram, i nuovi soggetti made in Italy del franco-losangelino Mr. Brainwash.

Lo Street Artist Banksy libera il suo tagliente e satirico genio, denunciando il consumismo moderno. Con icone rinascimentali ed efficaci slogan, Banksy esamina non solo il consumismo di oggi, ma anche lo stato dell’arte e la sua esposizione nella società. La sua analisi della nostra società materialista si esprime infatti attraverso un fervore quasi religioso con cui l’intero mondo guarda il vero idolo: il consumismo.

Shepard FaireyObey, invece, durante i primi anni del liceo creò i primi stickers per la sua compagnia di amici amanti dello skateboard, appassionandosi alla Sticker Art e alla creazione degli stencil.

Mostrando a uno dei sui amici come funziona lo stencil successe il “fortunato incidente di Sticker Art” di Obey: logo iconico e inconfondibile diventa il volto di André the Giant. Per la dimostrazione pratica di come funziona, Obey prende infatti una rivista da dove ritaglia il volto del wrestler.

Life is beautiful: il motto di Mr. Brainwash.
Una delle ultime creazioni di Mr. Savethewall.

In questo logo Obey racchiude il messaggio della sua arte. Un volto conosciuto ma senza significato comincia ad essere visto dappertutto, infiltrandosi nella mente delle persone. Ecco che comincia a sprigionarsi il senso dell’obiettivo di Obey: logo come strumento di manipolazione usato per le campagne pubblicitarie viene usato da Obey come spunto di riflessione sulla pubblicità e sul potere dell’immagine stessa.

Fino al 16 Febbraio 2020

PAN Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60

curatore: Andrea Ingenito

tutti giorni dalle h.9.30 alle19.30

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admin

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