26 Maggio 2022

Campania Teatro Festival, da Capodimonte a Pompei spettacoli per oltre un mese

Quindicesima edizione – dal 10 giugno al 12 luglio 145 eventi in 9 sezioni in tutta la regione.

26 Maggio 2022

Campania Teatro Festival, da Capodimonte a Pompei spettacoli per oltre un mese

Quindicesima edizione – dal 10 giugno al 12 luglio 145 eventi in 9 sezioni in tutta la regione.

26 Maggio 2022

Campania Teatro Festival, da Capodimonte a Pompei spettacoli per oltre un mese

Quindicesima edizione – dal 10 giugno al 12 luglio 145 eventi in 9 sezioni in tutta la regione.

Fifteen is green. Nasce all’insegna della eco-sostenibilità la quindicesima edizione del Campania Teatro Festival, la sesta diretta da Ruggero Cappuccio, in programma dal 10 giugno al 12 luglio. Lo schema della multidisciplinarità, che ha riscosso il consenso del pubblico e un’attenzione mediatica in costante crescita, resta quello degli anni precedenti, ma con una nuova e maggiore sensibilità per tutto ciò che ha un positivo impatto ambientale ed energetico. L’utilizzo di materiali riciclabili per i supporti promozionali, la riduzione di consumi ed emissioni di CO2, la graduale eliminazione del materiale plastico e dell’impiego della carta, l’uso della mobilità elettrica e la promozione del car pooling e del car sharing sono soltanto alcune delle misure che saranno progressivamente adottate.

Video e montaggio a cura di Maurizio De Costanzo – The Way Magazine

Realizzata con l’impegno concreto della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, della quale è amministratore unico Alessandro Barbano, la rassegna si conferma una straordinaria vetrina di 9 sezioni della cultura nazionale e internazionale in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del territorio campano.

Come da tradizione, sono tanti gli spettacoli di famose compagnie italiane e straniere che nasceranno al Campania Teatro Festival, autentica anteprima degli eventi futuri del panorama teatrale. Con un’attenzione ribadita e rinnovata al talento di produzioni, registi e attori campani. Saranno più di 1700 i lavoratori dello spettacolo impegnati nell’edizione 2022. Un ulteriore segnale di sostegno a un settore duramente penalizzato dagli anni di pandemia, che attende ancora una legislazione che ne riconosca i diritti e un ruolo fondamentale per la crescita sociale. Se il teatro rinasce con noi, come da ribadito slogan, noi rinasciamo con il teatro e con la sua forza vitale.
Sede principale del Festival, come da positiva esperienza dello scorso anno, viene confermato il Museo e Real Bosco di Capodimonte, con l’allestimento di quattro palchi nella cittadella teatrale creata ad hoc grazie al rapporto di grande collaborazione con il direttore Sylvain Bellenger. Si potrà assistere agli spettacoli nel Cortile della Reggia, sulla Terrazza della Palazzina dei Principi, nel Giardino Paesaggistico di Porta Miano e nelle Praterie del Gigante, ma due importanti appuntamenti saranno ospitati anche all’interno del Museo di Capodimonte.

Gli altri eventi sono programmati al Teatro Grande di Pompei, sul Lungomare e nel Piccolo Teatro Porta Catena di Salerno, al Teatro Comunale di Caserta, nelle località Foresta di Tora e Piccilli (CE), a Pietrelcina (BN), nel Teatro Colosseo di Baiano (AV), a Capaccio Centro (SA) e nel palazzo Coppola di Valle Cilento (SA). A Napoli sono previsti spettacoli anche nei teatri Mercadante, Politeama, Trianon, Nuovo e Sala Assoli, al Museo Madre, nell’Archivio Storico del Banco di Napoli, a Ponticelli e alla Sanità.

A Capodimonte, sulla Terrazza della Palazzina dei Principi, torna poi, dopo il successo della scorsa edizione, “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, Progetto Speciale di Ruggero Cappuccio, a cura di Marco Perillo. Sette attori (Elena Bucci, Elio De Capitani, Cristina Donadio, Giovanni Esposito, Francesco Montanari, Chiara Muti e Stefania Rocca) interpreteranno sette racconti brevi scritti da altrettanti narratori (Enrico Ianniello, Diego De Silva, Benedetta Palmieri, Alberto Rollo, Elisa Ruotolo, Giuseppina Torregrossa, Athos Zontini), ispirati all’interesse culturale e artistico per un’epoca senza precedenti, i cui fasti e i cui primati, a Napoli come nel resto del Sud Italia, attraggono, incantano e producono riflessioni ancora oggi, al di là delle ideologie politiche e delle rivendicazioni di natura storica. Il progetto, anche quest’anno, prevede la redazione e la pubblicazione di un’agile guida dei siti borbonici della Campania, curata dallo stesso Marco Perillo, che sarà distribuita gratuitamente al pubblico che seguirà gli spettacoli del Festival.

Il Campania Teatro Festival, presenza rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association) si conferma una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese, apprezzata non solo in Italia, ma anche all’estero. Saranno 36 gli spettacoli di prosa nazionale, con 26 debutti assoluti, ospitati in questa edizione, con un’attenzione alle drammaturgie contemporanee che ha sempre contraddistinto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. L’85% dei testi teatrali in scena al Festival sono stati scritti da autori viventi.

Altra caratteristica resta quella della multidisciplinarità, con ben 9 sezioni (Prosa nazionale, Prosa Internazionale, Danza, Osservatorio, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Progetti Speciali), che, messa alle spalle l’emergenza pandemica, sono tutte programmate tra giugno e luglio. Gli spettacoli internazionali sono previsti non solo nella omonima sezione di prosa (Daniel Auteil il 21 giugno al Mercadante, Christophe Lambert e Lauren Caron il 27 e il 28 giugno al Politeama, Sulayman Al-Bassam il 2 luglio al Politeama, il regista Ramzi Choukair il 5 luglio al Politeama, Charlotte Rampling il 9 luglio al Mercadante), ma anche in quella dedicata alla danza (Alexandre Roccoli l’11 e il 12 giugno al Museo Madre, Martin Zimmermann il 16 e il 17 giugno al Mercadante, Mathilda May e Sly Johnson il 23 giugno al Politeama, Gabriela Carneiro da Cunha il 3 e il 4 luglio alla Sala Assoli, Martina Ricciardi e Laurène Lepeytre il 6 luglio alla Sala Assoli, Ali Chahrour il 10 luglio al Politeama) e uno, che arriva dalla città di Arles, famosa per i dipinti di Van Gogh, nella sezione dei progetti speciali. Il 25 giugno sul Lungomare di Salerno si potrà assistere alla performance acquatica della compagnia francese Ilotopie diretta da Dominique Noël.

Da sinistra, Alessandro Barbano, Vincenzo De Luca, Ruggero Cappuccio e Sylvain Bellenger alla presentazione di Campania Teatro Festival, l’evento di teatro internazionale che ogni anno si svolge a Napoli e in provincia. Foto e video di Maurizio De Costanzo per The Way Magazine.
Il Maestro Mimmo Paladino, con la sua generosa creatività, curerà ancora una volta l’immagine della rassegna, con un gioco di colori capace di tradurre in arte l’identità e l’anima dell’edizione 2022. Nel segno della continuità è anche il rapporto sinergico tra la Fondazione Campania dei Festival, gli Istituti di Cultura (Institut Francais, Goethe Institut, Istituto Cervantes, British Council) e le Università (Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Università Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Luigi Vanvitelli, Università di Salerno e l’Accademia Belle Arti di Napoli).

Protagonisti di questa edizione, che si aprirà il 10 giugno nel Cortile della Reggia di Capodimonte con il nuovo spettacolo di Lina Sastri, saranno, in rigoroso ordine alfabetico:
Franca Abategiovanni, Valentina Acca, Davide Afzal, Karim Ahansal, Sulayman Al-Bassam, Maram Al-Masri, Franco Alfano, Giovanni Allocca, Tommaso Amadio, Raffaella Ambrosino, Massimo Andrei, Lello Arena, Franco Arminio, Michael Arnaud, Daniel Auteil, Mario Autore, Chiara Baffi, Luca Barbarossa, Alessandro Baricco, Pasquale Benincasa, Mauro Berruto, Sara Bertelà, Antonio Biasucci, Stefania Blandeburgo, Marco Bonadei, Nicola Borghesi, Francesca Borriero, Sara Borsarelli, Roberta Bosetti, Daniele Brenca, Noemi Bresciani, Cloris Brosca, Elena Bucci, Federico Buffa, Sebastiano Burgio, Gilda Buttà, Chiara Callegari, Riccardo Canessa, Nadia Carlomagno, Gabriela Carneiro da Cunha, Laurent Caron, Giuseppe Cederna, Giuseppe Cerrone, Giorgia Cerruti, Antonia Cerullo, Phil Chan, Ali Chahrour, Jamal Chkair, Ramzi Choukair, Arturo Cirillo, Angelo Colosimo, Pietro Condorelli, Maria Teresa Coraci, Marcello Cotugno, Paolo Cresta, Cristina Crippa, Renato Cuocolo, Mariangela D’Abbraccio, Eva D’Adamo, Elio De Capitani, Rosaria De Cicco, Gianni De Feo, Nicole De Leo, Ettore De Lorenzo, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Pippo Delbono, Diego De Silva, Raffaele Di Florio, Melissa Di Genova, Gabriele Di Luca, Mino Di Martino, Michele Di Mauro, Claudio Di Palma, Linda Dalisi, Gioele Dix, Cristina Donadio, Elena Paola Dragonetti, Elio, Giovanni Esposito, Paolo Faroni, Rita Felicetti, Francesco Filippini, Adriana Follieri, Bruno Fornasari, Chiara Francini, Gabriele Frasca, Livio Galassi, Giorgio Gallione, Elio Germano, Marcello Giannini, Remo Girone, Caterina Gramaglia, Irene Grasso, Viola Graziosi, Livia Grossi, Paolo Hendel, Enrico Ianniello, Francesco Iannone, Roberto Ingenito, Davide Iodice, David Jackson, Oussama Jamei, Sly Johnson, Stefano Jotti, Samar Kokash, Valia La Rocca, Andrea Labanca, Christophe Lambert, Mariano Lamberti, Laurène Lepeytre, Sandro Lombardi, Annalisa Madonna, Milena Mancini, Vera Maone, Vinicio Marchioni, Rita Marcotulli, Viola Marietti, Giovanna Marinelli, Meredith Martin, Massimo Masiello, Mathilda May, Veronica Mazza, Alberto Mele, Arman Mélies, Ciccio Merolla, Peppe Miale, Alessandro Miele, José Montalvo, Francesco Montanari, Marco Montecatino, Biagio Musella, Chiara Muti, Lino Musella, Nautis, Alessandro Nidi, Dominique Noël, Hala Omran, Osanna, Erika Pagan, Benedetta Palmieri, Giuditta Perriera, Graziano Piazza, Francesca Picciurro, Cesare Picco, Antonio Piccolo, Fabio Pisano, Alfonso Postiglione, Rossella Pugliese, Puteca Celidonia, Loredana Putignani, Leonardo Quadrini, Charlotte Rampling, Danilo Rea, Martina Ricciardi, Marina Rippa, Domenico Riso, Patrizio Rispo, Eva Robin’s, Stefania Rocca, Alexandre Roccoli, Alberto Rollo, Fabio Rossi, Gianluca Rovinello, Elisa Ruotolo, Colin Russeil, Annamaria Russo, Tato Russo, Massimiliano Sacchi, Davide Sacco, Stefano Saletti, Renato Salvetti, Federica Sandrini, Dario Sansone, Shalana Santana, Francesco Saponaro, Lina Sastri, Elena Scardino, Gino Scartaghiande, Beatrice Schiros, Marcela Serli, Massimiliano Setti, Marina Sorrenti, Enrico Stassi, Giuseppe Stellato, Tonino Taiuti, Roberto Tarasco, Eduardo Tartaglia, Francesco Tavassi, Teho Teardo, Federico Tiezzi, Filippo Timi, Giuseppina Torregrossa, Emilio Vacca, Stefano Valanzuolo, Emanuele Valenti, Isacco Venturini, Marco Vicari, Antonio Viganò, Imma Villa, Sonia Wieder-Atherton, Antonio Zavatteri, Martin Zimmermann, Vincenzo Zitello, Athos Zontini.
Due spettacoli del Festival, inseriti nella sezione dei Progetti Speciali, saranno realizzati in collaborazione con il “Pompeii Theatrum Mundi”: al Teatro Grande di Pompei il 17 e il 18 giugno andrà in scena “Gloria”, scritto e diretto da José Montalvo, mentre il 24 e il 25 giugno si potrà assistere a “Due regine”, elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione di Elena Bucci e Chiara Muti.

SEGNALAZIONI SELEZIONATE DA THE WAY MAGAZINE

La Mancanza di Lina Sastri – spettacolo che l’artista napoletana dedica al fratello morto di covid – un breve racconto delle passeggiate al crepuscolo sul lungomare di Napoli parlando della bellezza dell’arte, della città di Napoli e delle sue preziose e meravigliose ricchezze, il tutto con la musica di Mozart che lui tanto amava. | 10 giugno – debutto assoluto – Cortile della Reggia di Capodimonte.

Dejeuner en l’air è uno spettacolo musicale in cui il celebre attore e volto noto del cinema europeo Daniel Auteuil invita a scoprire l’opera di Paul-Jean Toulet, poeta dell’inizio del XX secolo, insieme ai versi di illustri autori del panorama letterario francese, tra cui Apollinaire, Rimbaud e molti altri. Accompagnato in scena da un chitarrista e un pianista, su musiche che l’attore francese ha appositamente scritto per questi testi poetici, e con gli arrangiamenti di Gaëtan Roussel, Auteuil recita e canta in un intimo “déjeuner en l’air” ricco di emozioni, tra poesia e canzoni. | 21 giugno in prima nazionale al Teatro Mercadante.

Scritto e diretto da Alessandro Baricco, Smith & Wesson ha per protagonisti due personaggi che si incontrano nel 1902 ai piedi delle cascate del Niagara. Tom Smith passa il tempo ad annotare statistiche sulle future condizioni meteorologiche, mentre Jerry Wesson è un pescatore che recupera i corpi inghiottiti dalle rapide. Un giorno i due si imbattono in una giovane giornalista pronta a tutto per scovare lo scoop del secolo e che chiederà aiuto ai due per compiere un’impresa folle e straordinaria. Una produzione del Théâtre de Liège, con Cristophe Lambert, Laurent Caron, Lio e Lou Chauvain. | 27 e 28 giugno in prima nazionale al Teatro Politeama.

Filippo Timi a Capodimonte. Piccole cose che, tra ironia e sentimento, raccontano la loro piccola esistenza, fatta di tragedie, peripezie, amori e istanti di felicità. Tra queste, la candelina cianfrusaglia, un rubinetto piagnone, l’ultima sigaretta prima di smettere di fumare, un sasso innamorato di un altro sasso ma senza bocca per baciarlo. Questo è Cabaret Delle Piccole Cose di e con Filippo Timi e con Erica Bianco, Livia Bonetti, Matteo Cecchi, Francesca Fedeli, Ilaria Marchianò, Viola Mirmina, Marco Risiglione, Federico Rubino, produzione Teatro Franco Parenti. | 14 e 15 giugno – Cortile della Reggia di Capodimonte.

Binariomorto è una storia metropolitana narrata con i canoni della tragedia greca. L’ambientazione è un residuo urbano: un vagone di treno fermo in una stazione dell’hinterland di Napoli, come su un “binario morto” sono le vite dei protagonisti. Tre vite che si intrecciano, tutto era già accaduto ma nessuno ne era cosciente. Uno spettacolo di Lello Guida, regia di Franco Alfano, Elena Scardino. In scena Giacomo D’agostino, Ciro Girardi, Antonio Grimaldi, Gabriella Landi. | 18 e 19 giugno – Piccolo Teatro Porta Catena di Salerno.

Tato Russo, regista, drammaturgo, poeta, musicista, attore, talento multiforme della scena drammatica nazionale, per festeggiare i suoi 52 anni di teatro e i suoi 75 anni di vita sarà in scena con un concerto-spettacolo, Prima Della Notte Ovvero Chi Mi Ha Ucciso Nel 2022 che, attraverso una lettura molto originale di poesie scelte dai 15 volumi finora pubblicati, vorrà essere insieme una confessione e un’esemplificazione della sua poetica. Con Incorporea Group (Ilmar Pintaldi – Ursula Ventipiedi, Andrea Tizio, Carlo Caio, Massimo Pepe) coreografie di Aurelio Gatti, regia di Livio Galassi. | 25 giugno – debutto assoluto – Giardino Paesaggistico Di Porta Miano.

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena Il sogno di una cosa da Pier Paolo Pasolini (di Germano e Teardo) in una versione di parole e musica. Pasolini ci parla con le voci delle persone che dall’Italia del secondo dopoguerra, stremate dalla povertà, sono scappate attraversando illegalmente il confine per andare in Jugoslavia, attratte dal comunismo e con la speranza di trovare un lavoro dignitoso e cibo per tutti. Vista oggi è una specie di rotta balcanica al contrario che attraversa il medesimo confine che attualmente i profughi in fuga percorrono per venire in Italia. Forse lo abbiamo dimenticato, ma c’è stato un momento, non molto tempo fa, in cui eravamo noi a ricorrere ai passeur. | 28 giugno – debutto assoluto – Cortile della Reggia di Capodimonte.

Ancora una volta Chiara Francini si cimenta con una nuova avventura teatrale: Una ragazza come io di Chiara Francini, Nicola Borghesi con la regia di Borghesi. Un frizzante monologo, cucito su di lei, uno show che unisce comicità e intrattenimento tra citazioni, remake, gag e sapiente umorismo, in un gioco di contrasti eleganti. Divertente ma sofisticata, è unica nel suo genere, accattivante, molto originale. Un piccolo gran varietà, con musica ed effetti speciali. | 8 luglio – anteprima – Giardino Paesaggistico di Porta Miano.

Ballo a Capodimonte. Il museo di Capodimonte diventa cornice del Ballet des Porcelaines o il Principe della teiera, ballo pantomimico del 1739, rivisitato in chiave moderna dalla storica dell’arte americana Meredith Martin e dal coreografo cinese Phil Chan. Uno spettacolo che rievoca il gusto per gli orientalismi in voga nel VIII secolo, qui riportato a un codice coreografico tra il barocco e il contemporaneo e a un gesto narrativo capovolto rispetto all’originale, in cui il mondo asiatico si contrappone ai dettami occidentali. Con i ballerini Georgina Pazcougin, Daniel Applebaum e Tayler Hanes sarà chiamato in scena l’Ensemble Barocco di Napoli interprete del prezioso repertorio musicale settecentesco. Amici di Capodimonte, Italia. | 25 e 26 giugno in prima nazionale al Museo di Capodimonte.

Elio canta Jannacci. Enzo Jannacci è stato uno tra i cantautori più originali della storia della canzone italiana. Personalità poetica e bizzarra, Jannacci è sempre riuscito a spiazzare e incantare intere generazioni con il suo insuperabile racconto delle periferie milanesi degli anni ‘60 e ’70. Ci vuole orecchio è il titolo della rivisitazione che Elio – facendo il verso al celebre album – dedica a Jannacci, con la sua solita verve geniale e dissacrante. Con lui Alberto Tafuri, Martino Malacrida, Pietro Martinelli, Sophia Tomelleri, Giulio Tullio, un’insolita e bizzarra carovana sonora, tutti mossi al sincrono dalla regia di Giorgio Gallione. Prodotto da Agidi, International Music And Arts | 11 giugno al Teatro Politeama.

Gilda Buttà, considerata interprete “ufficiale” di Ennio Morricone, avendo eseguito le sue colonne sonore e l’intera produzione pianistica e Cesare Picco, raffinato improvvisatore si incontrano in Tribute to Ennio Morricone per restituire un viaggio musicale e poetico dedicato al grande Maestro. C’era una volta in America, Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Love affair, La leggenda del pianista sull’oceano, Il deserto dei tartari, via via i due musicisti inanellano capolavori del compositore con divertenti arrangiamenti, potenti dialoghi, raffinati giochi sonori. Prodotto da Calma Management.| 24 giugno al Teatro Mercadante.

Exhibition è il nuovo spettacolo della pluripremiata coppia italo/australiana Cuocolo/Bosetti, con Roberta Bosetti per la regia di Renato Cuocolo, curatrice Gaia Morrione. Pensato per i musei, si interroga sulla natura dell’esibizione dell’arte. Un gruppo di venticinque visitatori muniti di radio guide attraversa gli spazi museali guidati dalla voce dell’attrice performer. Attraverso il flusso delle parole della performer, di fronte a noi prende forma una galleria d’arte irripetibile. Una mostra orale dove quadri e autori sono collegati dall’inciampo del ricordo. Un museo immaginario fatto di quadri visti e vissuti a cui collegare un momento, un’esperienza delle nostre immagini dei quadri e le immagini della vita che formano un museo interiore. Tutto il museo risulta reinterpretato e intensificato da questa interazione. Prodotto da Iraa Theatre, Nuovi Paesaggi Urbani, Teatro di Dioniso. | 1, 2 e 3 luglio – Sale primo piano del Museo di Capodimonte.

Due Regine – Mary Stuart vs. Elizabeth Tudor – Elizabeth Tudor vs. Mary Stuart. Due attrici e registe interpretano le regine Mary Stuart ed Elizabeth Tudor, incatenate l’una all’altra in un eterno duello: due regine, due donne, due religioni, due temperamenti opposti, due segni zodiacali in contrasto, due visioni della politica, della vita, dell’amore, due destini. Elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione di Elena Bucci e Chiara Muti, da un’idea di Elena Bucci. Produzione Le belle bandiere in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival. | 24 e 25 giugno – Teatro Grande di Pompei.

La sezione Cinema – a cura di Roberto D’Avascio per Arci Movie – in questa quindicesima edizione del Campania Teatro Festival, vuole omaggiare grandissimi nomi della settima arte con serate dedicate a grandi capolavori che sono entrati per sempre nella storia della cinematografia mondiale. Sette imperdibili serate (Kubrick, Almodovar, Pasolini, Hitchcock tra gli altri) dal 28 giugno al 4 luglio presso il Giardino dei Principi del Real Bosco di Capodimonte.

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