31 Dicembre 2021

Christina Quarles, arte e gravità fuori dagli schemi

Fino al 16 gennaio 2022 al Museum of Contemporary Art di Chicago, l'artista californiana in mostra con le sue enormi tele di identità complesse.

31 Dicembre 2021

Christina Quarles, arte e gravità fuori dagli schemi

Fino al 16 gennaio 2022 al Museum of Contemporary Art di Chicago, l'artista californiana in mostra con le sue enormi tele di identità complesse.

31 Dicembre 2021

Christina Quarles, arte e gravità fuori dagli schemi

Fino al 16 gennaio 2022 al Museum of Contemporary Art di Chicago, l'artista californiana in mostra con le sue enormi tele di identità complesse.

Vista al Museum of Contemporary Art Chicago l’arte di Christina Quarles, artista di Los Angeles nata nel 1985, è uno squarcio su quello che stiamo vivendo in questi mesi. Oltre ad essere sovversiva e individualista, la pittura di Quarles parla anche della pandemia che ha colpito il mondo. L’artista dipinge corpi che sono soggetti non solo al peso e alla gravità del mondo fisico, ma anche ai piaceri e alle pressioni della dimensione sociale.

Il suo quadrto “Don’t The Know? It’s the End of the World” del marzo 2020 sottolinea come tutto sembrasse normale in quel momento e tutto stesse cambiando. Quella fase di passaggio, tra il riconoscimento di essere in pandemia e l’annuncio di misure di lockdown, è una tensione perfetta in riferimento all’opera artistica di Quarles: si va dalla speranza dei fiori nelle sue figure, alle scene dark che sintetizzano la disperazione. “Queste sono le emozioni tra cui navighiamo ogni giorno”, dice lei. Le sue scene ambigue ed evocative presentano figure i cui arti, torsi e volti si scontrano e si fondono con oggetti domestici familiari resi strani dalle sue scelte cromatiche e dai gesti pittorici sperimentali. Il suo lavoro esplora la confluenza di razza, genere e sessualità che si intersecano per formare identità complesse.

La più grande presentazione del suo lavoro fino ad oggi, la mostra al MCA (il museo di Chicago) riunisce una selezione dei suoi lavori realizzati negli ultimi tre anni, nonché una nuova installazione su larga scala che esplora le illusioni e le storie della pittura.

La mostra è curata da Grace Deveney, ex assistente curatore, e Jack Schneider, assistente curatore, e si svolge fino a gennaio 2022 nella Bergman Family Gallery al secondo piano del museo.

Quarles ha partecipato nel 2016 alla Skowhegan School for Painting and Sculpture. È stata la destinataria inaugurale del Pérez Art Museum Miami Prize 2019 e nel 2017 ha ricevuto il Rema Hort Mann Foundation Emerging Artist Grant. Nel 2021 Quarles è entrata a far parte del consiglio di amministrazione del Museum of Contemporary Art di Los Angeles.
Opere di Christina Quarles in mostra al Museo d’arte contemporanea di Chicago, 2021. Fotoservizio di Giuseppe Mora per The Way Magazine.

L’artista si descrive così: “Come donna Queer, cis, nata da padre nero e madre bianca, mi impegno con il mondo da una posizione che si trova in molteplici posizioni. Il mio progetto è informato dalla mia esperienza quotidiana con l’ambiguità e cerca di smantellare i presupposti della nostra soggettività fissa attraverso immagini che sfidano lo spettatore a confrontarsi con il corpo disorganizzato in uno stato di eccesso”.

La contraddizione della sua ascendenza nera unita alla pelle chiara, dice Quarles, rende i piani prospettici dei dipinti “sempre divisi in due. Le categorie fisse di identità possono essere utilizzate per emarginare ma, paradossalmente, possono essere utilizzate dagli emarginati per acquisire visibilità e potere politico. Questo paradosso è il fulcro della mia pratica”.

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