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Leisure - 28/07/2019

Da quando vive alle Hawaii Lachapelle è in fase mistica

Il grande fotografo americano ha smesso di lavorare con le dive e si è riavvicinato all'arte con soggetti divini. La mostra alla Venaria Reale.

David LaChapelle è oggi uno degli artisti più riconosciuti e apprezzati al mondo. Nato a Fairfield nel 1963, ha sposato uno stile post-Pop e per certi versi surrealista che lo rende un fotografo/artista unico al mondo. Scoperto da Andy Warhol negli anni 80, ha passato metà carriera alla corte delle più grandi celebrità mondiali. Per poi distaccarsene. Oggi che è tornato alla sua fotografia di grandi dimensioni e di sontuosi set, ha scelto la tematica spirituale per dare nuova impronta alla sua arte. Questo perché 12 anni è scappato dal circuito dello showbiz e si è rifugiato in una fattoria alle Hawaii. Ha detto alla stampa inglese: “Non volevo vedere più un vip in vita mia”.

La mostra di David Lachapelle alla Venaria Reale di Torino è sostenuta dal Minsitero per i beni e attività culturali e dalla Regione Piemonte. Si visita fino al 2 gennaio 2020.

La mostra in corso alla Venaria Reale di Torino è una grande monografica presso la Citroniera delle Scuderie Juvarriane. Si chiama Atti Divini (curata da Denis Curti e Reiner Opoku, con il progetto allestitivo di Giovanni Tironi) ed è organizzata da Civita Mostre e Musei con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in collaborazione con Lavazza.

Questa nuova rassegna propone 70 opere di grandi e grandissimi formati, le più significative dei vari periodi della carriera dell’artista: Rape of Africa (2009) e Showtime at the Apocalypse (2013), ma anche le vivaci ed elettrizzanti serie Land SCAPE (2013) e Gas (2013).

Al centro del percorso espositivo troviamo Deluge (2007) e a seguire lavori come Awakened (2007) e Seismic Shift (2012).

Questa mostra, Atti Divini presenta per la prima volta alcune opere inedite della nuova serie di LaChapelle New World (2017-2019) che rappresenta lo stupore dell’artista per il sublime e la ricerca della spiritualità in scene di utopia tropicale.

Le opere di David LaChapelle sono presenti in numerose importanti collezioni pubbliche e private internazionali, ed esposte in vari musei, tra i quali il Musée D’Orsay di Parigi, il Brooklyn Museum di New York, il Museum of contemporary Art di Taipei, il Tel Aviv Museum of Art a Tel Aviv, il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) a Los Angeles, The National Portrait Gallery di Londra, il Fotographfiska Museet di Stoccolma e The National Portrait Gallery a Washington DC. David LaChapelle vive e lavora tra Los Angeles e l’isola hawaiana di Maui.

Foto d’apertura: particolare di Passion de Fleur, 2019 © David LaChapelle



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