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Leisure - 28/04/2017

Da Radio City record e sorprese: il radio dramma di NoLo

Più di 200 emittenti radiofoniche e 70 ore di programmazione hanno invaso Milano la settimana scorsa per gli stati generali dell'FM. E i creativi in città hanno lanciato un nuovo format.

Pafrtecipazione e innovazione non solo in quello che Radio City Milano ha proposto nell’edizione 2017 ma anche in chi vi ha partecipato. Il festival delle radio organizzato in città da Punk For Business la settimana scorsa ha battuto tutti i record. Oltre 200 emittenti da tutta Europa, 600 addetti ai lavori, più di 70 ore di diretta, 15 mila persone su tre giorni di programmazione.

All’UniCredit Pavilion la manifestazione, al suo terzo anno, ha confermato che i contenuti più avveniristici e aggreganti continuano, anche nel terzo millennio, ad arrivare dal medium che sembrava dover lasciare il posto alle nuove tecnologie. E invece l’interesse aumenta, gli ascolti pure e cittadini continuano a scegliere la radio per intrattnersi e in alcuni casi, anche far valere la propria creatività.

Come succede per NoLo Non Esiste, primo esperimento di produzione radiofonica collaborativa, nato dall’esperienza della social street dell’omonimo quartiere di Milano a nord di piazzale Loreto, che ultimamente fa parlare di sè per molteplici motivi legati alla creatività.

NoLo non esiste è un radiodramma in 10 puntate, della durata di 20 minuti circa, in onda su Share Radio ogni mercoledì, a partire dal 3 maggio 2017, alle ore 21:30.

I protagonisti e gli ideatori di NoLo Non Esiste, il radio dramma su Share Radio.

I protagonisti e gli ideatori di NoLo Non Esiste, il radio dramma su Share Radio.

Attraverso protagonisti fittizi l’ascoltatore verrà accompagnato nel quartiere per scoprire gli abitanti di NoLo, le problematiche che si vivono, le risorse (numerose) che ci sono e i suoni che risvegliano e danno ogni giorno la buonanotte ai cittadini milanesi che vivono tra piazzale Loreto a sud, Turro a nord, i binari della Ferrovia a ovest e Via Padova a est. Un racconto schietto di quanto accade nel quartiere al quale sottende sempre una sola domanda: ma NoLo esiste veramente?

L’idea e la produzione nasce all’interno del NoLo Social District, il gruppo facebook che raccoglie gli abitanti del quartiere intorno a differenti interessi. Tutti i protagonisti del progetto abitano nel quartiere e hanno tratto spunto dai temi dibattuti sul gruppo social e dagli articoli dei giornali per sviluppare la trama del radiodramma, un testo interamente inedito che nasce dalla condivisione di idee e riflessioni tra i cittadini di NoLo.

Scrittura, sceneggiatura, selezione musicale e montaggio sono stati realizzati interamente dal gruppo di vicini di casa che ha intenzione di creare una vera e propria radio di quartiere a NoLo, per raccontare e raccontarsi a Milano. Una vera radio comunitaria con il doppio scopo di informare su quanto accade nel quartiere e coinvolgere i cittadini attraverso il concetto di citizen journalism e di media education. Il bello è che i protagonisti, ovviamente, esistono veramente, a partire dal capoprogetto Riccardo Poli per arrivare all’ideatore del logo, Andrea Pastorelli.

LA MANIFESTAZIONE – A Milano per Radio City nei giorni scorsi sono arrivati da tutto il mondo. Il direttore artistico della radio pubblica norvegese Knut Henrik Ytre-Arne, il direttore dell’EBU (European Broadcasting Union) Graham Dixon, Susan Marjetti, direttrice della radio pubblica Canadese CBC, e poi le italiane Radio1, Radio2, Radio3, Radio Capital, RDS, Radio Deejay, Radio Kiss Kiss, Radio24, RadioItaliaAnni60, RadioInBlu, Radio Fiume Ticino, Discoradio, HR2 (Croazia), Latvjas Radio (Lettonia), Radio San Marino, Radio Musica, RadioBeckwith, Radio Number One, Radio Lombardia, Radio Popolare, Radio Panda, Radiogiornale Sicilia e Share Radio, Radio Monocle (UK).

RadioCity ha raccontato la radio in ogni forma e declinazione per celebrare il mezzo di comunicazione più diffuso e amato al mondo, ma anche quello che meglio sta attraversando la rivoluzione digitale, rinnovando linguaggio e piattaforme. E gli artisti sono accorsi desiderosi di dare il loro contributo al mezzo che li ha fatti entrare nelle case di milioni di ascoltatori. Impressionante il parterre dei talk, come quello condotto da Petra Loreggian di Rds che ha visto in un solo momento di discussione Federico Zampaglione, Michele Bravi e Alessio Bernabei.

Tra i protagonisti delle performance live a Radio City Milano 2017, Chiara Galiazzo e Michele Bravi.

Tra i protagonisti delle performance live a Radio City Milano 2017, Chiara Galiazzo e Michele Bravi.

Tanti e prestigiosi i nomi degli artisti che hanno voluto suonare live dal main stage dell’UniCredit Pavilion: Michele Bravi, Federico Zampaglione, Marianne Mirage, Chiara Galiazzo, La Pina, Emiliano Pepe, Alexia e Mario Lavezzi, Saturnino e Alessio Bernabei.

Grazie al contest Firestone – Road to the Main Stage, il palco di RadioCity è stato teatro del live di tre artisti emergenti della musica indie italiana: i Les Enfantes, Merifiore e Victor Kwality che proprio sul palco è stato decretato vincitore e premiato da Thierry Jupsin ed Elena Mugione di Firestone.



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