27 Dicembre 2022

Dall’America a Napoli: #NonPensareBalla

Incontro con Roberto Montariello e Shana Monaco, gli eroi della latin dance. Portano avanti progetti di riqualificazione sociale nella loro terra con la propria specialità.

27 Dicembre 2022

Dall’America a Napoli: #NonPensareBalla

Incontro con Roberto Montariello e Shana Monaco, gli eroi della latin dance. Portano avanti progetti di riqualificazione sociale nella loro terra con la propria specialità.

27 Dicembre 2022

Dall’America a Napoli: #NonPensareBalla

Incontro con Roberto Montariello e Shana Monaco, gli eroi della latin dance. Portano avanti progetti di riqualificazione sociale nella loro terra con la propria specialità.

Alla Latin Steps Academy la scuola di ballo è anche un punto d’incontro, un luogo d’interesse. Imparare a ballare, recitare, ma soprattutto farlo con il sorriso poiché il divertimento incentiva. Questo è il credo di Roberto Montariello e Shana Monaco, che hanno inventato il format #NonPensareBalla e sono stati denominati i Super Eroi del Ballo perché da anni scendono tra le strade di Napoli a regalare gioia ai passanti attraverso la propria arte. L’Academy si trova a San Giorgio a Cremano, a pochi passi dalla metropoli e tra il Vesuvio e il mare del golfo di Napoli.

Con il motto, che è diventato anche un hashtag sui social #NonPensareBalla, i 2 volte campioni italiani professionisti di Danza Sportiva, Maestri e Giudici federali internazionali, Robetto e Shana hanno creato un vero brand e sono affiliati alla Carolyn Smith dance Academy Napoli. Questo significa che sono gli unici in Campania a poter collaborare col programma Tv “Ballando con le stelle”.

Roberto e Shana hanno fatto parte della compagnia internazionale in America “Burn the Floor”, lavorando a New York nel distretto di Broadway nel 2015. Dal loro sodalizio è nata per scelta la vocazione a riportare nel loro territorio i principi della danza di gruppo con il motto #NonPensareBalla per stimolare una nuova coscienza.

Roberto Montariello, 38 anni e fondatore, con Shana Monaco, 31, descrivono così la loro attività, a metà tra l’impresa imprenditoriale e la mission sociale sintetizzata in #NonPensareBalla: “Latin Steps Academy nasce nel 2016 dall’idea di condividere e di trasmettere agli allievi la nostra filosofia. Il tutto è dettato da una fortissima passione per la danza in un mix di passione, esperienza ed energia. Volevamo molto più che una scuola di ballo, volevamo una famiglia. Crediamo anche che sia un percorso interessante per i ragazzi. Possono iniziare ad avvicinarsi alla disciplina e poi se mostrano determinazione possono proseguire verso obiettivi più appassionanti”.

Lo step che si salta quandi si diventa ballerino professionista è grande. Roberto racconta: “Ci si allena tutti i giorni, c’è propensione diversa all’impegno e noi se individuiamo le persone giuste cerchiamo anche di creare un futuro con la nostra squadra. Vogliamo formare persone che possano duplicare la passione, l’obiettivo è far ballare tutti e chiunque possa estendere la nostra mission”.

Shana racconta della capillarità dell’impresa: “Latin Steps Academy ha stretto collaborazioni con diverse sedi in giro per l’Italia, trattandosi di un’attività che produce maggiori benefici sia a livello fisico che mentale tra tutte le discipline sportive. Aiuta il ragionamento, l’elasticità mentale è una delle attività più complete”.

La specialità del duo è la danza latino americana di coppia, l’Internatioal latin style. Come stile è nato da un’esigenza nelle corti inglesi nella categoria ballroom dopo il walzer. Nei paesi anglosassoni hanno fuso questo stile con altri balli comprendnedo la Samba, Rumba, ChaChaCha, originari del Sud America e il Paso Doble spagnolo. “Chi si avvicina a noi – dice Roberto – può competere anche dopo sei mesi di iniziazione, ma l’importante è avere una propensione a competere e migliorarsi. Per chi vive la danza come un hobby e un divertimento, non c’è niente di meglio che scatenarsi in pista muovendosi al ritmo del Caribe, con Salsa, Bachata, Merengue e Kizomba”.

L’Academy a San Giorgio a Cremano (Napoli), il regno dove è nato #NonPensareBalla è una vera e propria scuola, per prepararsi al mondo delle arti e dello spettacolo, principalmente per la danza, ma anche per la recitazione.
Gli insegnanti della Latin Steps Academy ROBERTO MONTARIELLO e SHANA MONACO, ballerini professionisti, artisti, coreografi, atleti di fama internazionale che hanno fatto della danza il centro della loro vita. Le Discipline: INTERNATIONAL LATIN( Chacha, Samba, Rumba, PasoDoble, Jive) Danze Caraibiche (Salsa cubana, Bachata, Merengue, Rueda de casino, Salsa portoricana New York Style, Bachata sensual, kizomba, lady style); DANZE STANDARD, HIP HOP, PILATES/TOTAL BODY, CORSO COREOGRAFICO & SINCRO-LATIN. Non esistono limite di età per imparare.


Roberto Montariello ricorda così il momento della nascita del motto #NonPensareBalla: “Non pensare lo dicevo a me, perché c’è stato un momento in cui attraverso il ballo volevo solo migliorare la tecnica e mi ero dimenticato di divertirmi. Per il resto del mondo, il ballo ha anche uno scopo sociale, lasciare i pensieri a casa e abbandonarsi alla danza. Abbiamo anche prodotto delle magliette che tutti indossano ricordandosi lo spirito della nostra mission”.

Il progetto #NonPensareBalla è stato declinato nelle scuole con lo spin-off #NonChattareBalla portato nelle scuole primarie er fare divulgazione sportiva. Shana e Roberto riflettono: “Ballando con le Stelle e Amici in tv ci danno una mano a diffondere la danza come fenomeno, anche dove, soprattutto al Sud si pensa che i maschietti debbano giocare al calcio e le donne al massimo la ginnastica artistica. Ma facendo ballo si insegna disciplina, si sviluppa l’aspetto di relazione di coppia e gruppo, ci si rispetta tra i sessi. E poi c’è la musica ritmata, il grande appeal di queste discipline che ricordano quanto siano nate per far divertire chi le pratica”. Un successo confortante, che ha generato anche altre sperimentazioni, come quella di portare il mood del ballo in giro anche negli ospedali e nei posti dove si convive con disagi. “I nostri sforzi – dicono i professionisti – sono rivolti a tutti quelli che possono trarre giovamento dal ballo”.



Con il lockdown la Latin Steps Academy ha attivato anche una piattaforma online social molto virale con migliaia di follower e i video ora contano 20 milioni di views, specie quelli con contenuti divulgativi che arrivano da professionisti della danza.
Da quando hanno aperto l’Academy a San Giorgio a Cremano nel 2016 sono arrivate 5mila persone, in media 800 allievi all’anno. Molti sono attirati da quello che vedono sui social dell’accademia. Memorabile è l’esperimento di coinvolgimento pubblico nel centro di Napoli, nato per caso in occasione di un San Valentino di anni fa, e diventato ‘contagioso’ al punto da essere ripetuto con successo.

Roberto dice: “In quel momento ho capito che a Napoli potevamo sfondare, si è bloccata tutta la strada con partecipanti che si sentivano coinvolti e non si preoccupavano se erano capaci o meno. Abbiamo capito semplicemente che c’è bisogno di gioia, ora che riprendiamo i contatti con la socialità e vogliamo portare allegria a tutti“.
Il tutto arriva a Napoli, dove c’è una propensione particolare non solo per il ballo latino ma anche per la socialità attraverso la danza. “Siamo un popolo geniale e pigro – sorride Roberto – a volte anche nella musica ci si ferma alla tradizione e basta eppure noi siamo sempre pronti a innovare. Personalmente io sono sempre con la testa nel futuro, visto che per alcuni momenti abbiamo smesso di competere e ci siamo concentrati a inventare nuovi modi per arrivre ad altre persone. Così è nato il successo della Sensual dance feet rivolta a tutte le donne che vogliono avvicinarsi al ballo”.

E per i diversi tipi di pubblico di questa coinvolgente accademia, ce n’è per tutti i gusti: le persone di sesso opposto si attraggono, ma in sintesi Shana è dolce e affidabile, e Roberto è il trascinatore. I bambini impazziscono per Shana (ce ne sono alcuni sin dai 5 anni), con il suo carattere accudente. I ragazzi si riferiscono a Roberto come un papà classico a cui tendere per migliorarsi.

E molti di quelli che passano qui finiscono poi nella nazionale italiana di danza sportiva.

I protagonisti concludono: “Periodicamente almeno una volta al mese, siamo giudici federali e nazionali, una nuova avventura che è fatta di stage e contest internazionali e allenamenti giornalieri. Con questo esempio vogliamo dire che la vita del ballerino è dura come tutti gli atleti la differenza la fa quando si apprende da piccoli. Cerchiamo di far crescere tutti gli allievi secondo le loro possibilità, la struttura fisica è importante così come il tenore di vita e l’alimentazione. Chi arriva qui, entra in un mondo”.

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