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Leisure

Leisure - 27/06/2018

Dear Jack, “felici di essere fuori moda”

Il quartetto ha appena pubblicato un disco dove riprende 7 brani delle varie formazioni che ha attraversato. E collabora con Federico Zampaglione.

Amici è stato un grande trampolino, una grande possibilità ma è una trasmissione televisiva. I Dear Jack, il gruppo formatosi a Roma nel 2012 divenuto popolarissimo partecipando nel 2013 alla tredicesima edizione del talent show tv Amici di Maria De Filippi, oggi è un quartetto. Che prende le distanze, ma non rinnega, il passato con il cantante di successo (Alessio Bernabei ora solista) e che ha tanta voglia di ricominciare, sano desiderio di suonare strumenti veri e live, come dimostra nel nuovo disco “Non è un caso se…”.

“Noi vogliamo parlare di musica – dice la nuova voce, Lorenzo Cantarini –  ci sono stati cambiamenti, non abbiamo mai sempre avuto il controllo. In questa giungla siamo stati guidati dalla passione della musica. Per noi è una benedizione, non abbiamo esigenza di toccare la popolarità, pensiamo al nostro percorso personale, senza affidarci alle macchine che possono correggere qualsiasi cosa”.

Con il cantante, oggi fanno parte della band Riccardo Ruiu (batterista), Alessandro Presti (bassista) e Francesco Pierozzi (chitarrista).

Ruiu prende la parola: “Preferiamo la canzone suonata con i nostri strumenti. Stiamo sul mercato con un album, in questa esperienza abbiamo passione e devozione anche per quello che abbiamo fatto nel passato che è indimenticabile. Abbiamo pensato di includere 7 brani riarrangiati senza synth con la voce di Lorenzo e tanti cori. Siamo forse fuori moda, rispetto ai rapper o trap siamo felici di essere diversi. Abbiamo lavorato nell’ultimo anno con Federico Zampaglione e come chicca finale abbiamo inserito una cover di Lucio Battisti, presa così dal vivo”.

Lorenzo Cantarini è diventato cantante della band quest’anno. Nato a Orvieto nel 1990, è fratello di Giorgio, il piccolo Giosuè ne La Vita è Bella, il film premiato all’Oscar del 1999.

Incontrati a Napoli per il Napoli Pizza Village (intervista video di Maurizio De Costanzo), hanno definito da romani, “Napoli come il bottone più bello che tiene salda la camicia dell’Italia”. Molte i loro ponti musicali con la città. Hanno collaborato con Gigi D’Alessio e hanno incontrato Pino Daniele in un festival estivo qualche anno fa, oltre ad avere “una bevuta in sospeso con Sal Da Vinci”.

Riccardo Ruiu, classe 1988, è di Pescara e ha un legame forte con la sua città.

Non è un caso se l’amore è complicato’ e ‘L’Impossibile’ (Federico Zampaglione) sono i nuovi brani che lancia la band accanto a sette grandi successi ricantati e riarrangiati in una nuova veste da Diego Calvetti. La cover di ‘Insieme a Te sto Bene’ di Lucio Battisti è la chicca della tracklist.

“Il tempo trascorso in studio con Federico Zampaglione ci ha arricchiti sotto tanti punti di vista e per noi è sempre stato una guida. Quella che era nata come una semplice collaborazione si è trasformata in una vera e propria amicizia. ‘Non è un caso se l’amore è complicato’ non è una semplice canzone d’amore ma una visione su quanto a volte sia facile perdersi nei meccanismi vorticosi della mente, dimenticandosi di affrontare le scelte più importanti della nostra vita ascoltando i suggerimenti del cuore”.

Fotoservizio per The Way Magazine dal Napoli Pizza Village: Maurizio De Costanzo.



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