24 Marzo 2020

Di cosa si parla in musica nel 2020? Social media e amore

The Andre, Gio’ Sada, Leon Faun, Clavdio, Carrese Boreale, Il Buio, Amelia, Michelangelo, Zoizi, Ganoona, Andrea Muccin.

24 Marzo 2020

Di cosa si parla in musica nel 2020? Social media e amore

The Andre, Gio’ Sada, Leon Faun, Clavdio, Carrese Boreale, Il Buio, Amelia, Michelangelo, Zoizi, Ganoona, Andrea Muccin.

24 Marzo 2020

Di cosa si parla in musica nel 2020? Social media e amore

The Andre, Gio’ Sada, Leon Faun, Clavdio, Carrese Boreale, Il Buio, Amelia, Michelangelo, Zoizi, Ganoona, Andrea Muccin.

Amore, rapporti sociali ma anche tante ispirazioni colte e insolite, un tocco di social media e riferimenti culturali lontani nei testi del nuovo cantautorato italiano che sforna dischi in questo periodo. La musica nel 2020 in Italia è piena di spunti, cadono le barriere tra i generi e chi scrive e suona sembra essere molto ispirato.

Una primavera prolifica quella della musica italiana, anche in tempi di Coronavirus. Ecco le nostre scelte.

THE ANDRE – CAPTATIO BENEVOLENTIAE, il primo inedito di THE ANDRE per Mescal e Freak&Chic, in distribuzione Believe ha un video realizzato dai disegnatori Dan&Dav. L’artista abbandona i simboli della parodia trap, citando visivamente la celebra scena di Peter Parker in Spider-Man, e si avvia verso un nuovo percorso riscoprendo le origini e l’arte oratoria tramandata da Cicerone. Il suo busto romano è al tempo stesso sia destinazione sia connivenza alla volontà popolare rappresentata dai busti di cantautori storici e attuali.
Due anni fa ho rinunciato ad essere me stesso, per poter dar voce a un sogno, che la nazione chiedeva a gran voce: sentire la trap eseguita dal Nostro Più Grande Cantautore. Mi sono divertito molto, lo ammetto, ma come mi piace ripetere, tutto finisce. Ci sono momenti nella propria vita in cui un uomo deve prendersi il coraggio delle proprie azioni. Io non ne sono capace: perciò inizio a scusarmi già da subito, perché tradirò le vostre aspettative; perché forse volevate qualcosa di diverso; perché semplicemente non ve ne frega una ceppa. Questo è il tentativo di dimostrare a voi, ma soprattutto a me stesso, che posso avere qualcosa da dire e non solo da ripetere. Questa è la mia CAPTATIO BENEVOLENTIAE

Esce il 13 marzo 2020, Captatio Benevolentiae, il primo inedito del cantautore per Mescal e Freak&Chic, che apre un nuovo capitolo artistico di The Andre. Il progetto musicale è diventato famoso sul web grazie alle straordinarie versioni di cover d’autore in cui omaggia il grande Maestro immaginando come si sarebbe cimentato ai giorni nostri cantando i testi del filone trap e indie.

 


Gio’ Sada dice: «Gulliver sono io. Da quando ho iniziato a suonare ho attraversato mondi diversissimi, agli opposti direi, ma in ognuno ho portato sempre tutto me stesso. “Terranova” è il punto di approdo del mio viaggio, una terra nuova in cui sono letteralmente naufragato per caso. Non ho scritto canzoni, sono loro che si sono lasciate scrivere, sono sbocciate da sole prendendo una direzione che non avrei mai potuto prevedere. Questo disco è me, ma è anche completamente diverso da me.
Ha camminato sulle sue gambe fin dal primo giorno, e forse è per questo che ne sono così fiero”.

GIO’ SADA DIVENTA GULLIVER – TERRANOVA il primo disco di inediti di GULLIVER, il nuovo progetto di Giò Sada, via Kallax Records e distribuito da Artist First. L’album dell’ex star di X Factor 2015 (lo vinse) è stato anticipato dai singoli “100 vite“, “L’essere meccanico“, “Se non sono necessario” e da “Figli“.

TERRANOVA rappresenta un nuovo inizio per il cantautore pugliese che, attraverso questo album e, soprattutto, questo nuovo progetto, vuole riportare la musica all’esperienza dell’ascolto svincolandola dal legame con l’immagine, l’esteriorità, dal rapporto col pubblico attraverso il “personaggio” e non il contenuto. L’obiettivo è ritornare a una dimensione più autentica, come esperienza di condivisione.
La musica è intensa, ad alto impatto emotivo, senza limiti di genere, che parte dalla semplicità di chitarra e voce per spingersi fino alla contaminazione con l’elettronica. I testi parlano di resilienza: la consapevolezza di non voler più rincorrere la realtà, rinunciando alla frenesia che la contemporaneità impone.

LEON FAUN – “Gaia” è il nuovo singolo e video del fenomeno fantasy rap Leon Faun, un talento seguitissimo che sancisce la partnership tra AAR MUSIC  e THAURUS MUSIC.

Contraddistinto da un immaginario fantasy davvero singolare, Leon Faun, al secolo Leon de la Vallée, è un rapper, cantante e attore italiano di soli 19 anni. Nonostante la sua giovane età, l’originalità dei temi trattati insieme ad un’eccepibile tecnica e padronanza del flow che rendono ogni sua produzione fluida e scorrevole, lo inseriscono a pieno titolo tra i giovani autori più interessanti e originali della nuova scena contemporanea.
Attraverso “Gaia” Leon Faun è in grado di toccare le corde dell’anima dell’ascoltatore immegendolo in una dimensione parallela e fantasy. A rendere ancor più prezioso il brano è il contributo di Duffy, geniale ed innovativo producer, che nato come autodidatta è riuscito a creare un tipo di suono, timbro e progressioni melodiche che caratterizzano inconfondibilmente le sue produzioni. Il video del brano, prodotto da BorotalcoTv, è invece sapientemente diretto da Thaevil, talento che è riuscito a ben interpretare il mondo di Faun. Il progetto di Leon Faun è il primo frutto nato dalla partnership tra AAR Music e Thaurus Music.

 

CLAVDIOClaudio Rossetti, in arte CLAVDIO, ha condiviso la sua esperienza pronunciandosi su diverse tematiche. Clavdio è uno dei cantautori più amati della nuova scena indie che sta imperversando nei network radiofonici e in rete. Con il singolo “Cuore” ha raggiunto il disco d’oro ed è attualmente nel roster di Bomba Dischi, l’etichetta discografica che ha lanciato talenti come Calcutta e Carl Brave.

Parlando dei social odierni e del fatto che possono rappresentare un pericolo per i giovani, Clavdio ha detto: «A me non sembra proprio. Io, per esempio, su Facebook c’ho preso un contratto discografico. Ho mandato un provino della mia canzone “Cuore” a Davide Gaucci, della Bomba Dischi, e lui si è subito messo in contatto con me. Abbiamo continuato a parlare tramite chat per diversi mesi finché, dopo avergli mandato altro materiale interessante, mi ha convocato di persona».

CLAVDIO è stato in tour in Germania con Faber di recente. “Tornato a Roma, penso che è stata una grande esperienza quella in Germania, mi sono stupito dell’attenzione del pubblico e di come la musica riesca a comunicare nonostante la lingua, tante sono le persone che mi hanno scritto (in tedesco) per fare i complimenti”.

Gli è stato chiesto di raccontare come ha vissuto il successo inatteso: «Per andare ospite a Radio Deejay mi sono preso un permesso al lavoro senza neanche spiegare la ragione al capo. Un rappresentante in ascolto mi ha riconosciuto e gliel’ha detto. Mentre ero in treno di ritorno verso Roma, mi ha mandato un messaggino di complimenti ed io, che non l’avevo in agenda, gli ho chiesto chi fosse. Mi ha risposto “Quello che ti paga tutti i mesi”».

CARRESE“SMART” e “VETRO” (Rumore di zona / The Orchard) sono i due brani che ci hanno fatto conoscere Carrse, cantautrice italiana che lavora alle registrazioni della sua musica allo Studionero di Roma e ha la produzione di Marta Venturini.

“Vetro” è una ballad che fa l’occhiolino allo scenario inglese e alla musica soul di Prince. Una canzone che si evolve secondo dopo secondo e culmina in un’esplosione di voce e musica.

A proposito del nuovo singolo CARRESE ha dichiarato: «Chi mi conosce bene, può ritrovarmi nel testo di “Vetro”. Chi mi vuole conoscere, anche. In questo pezzo, nato una mattina di ottobre del 2018, ho raccontato me stessa. Non è dedicato a nessuno in particolare, ho immaginato un dialogo allo specchio».

“Smart” è stato il suo debutto, lo scorso gennaio. Un momento di scoraggiamento raccontato in modo semplice e con un pizzico di autoironia. Apparentemente l’amore non corrisposto è in primo piano ma sotto si celano altri aspetti di un momento complicato. L’indifferenza delle persone quando stai male, il lavoro che ti fai andare bene pur di pagarti l’affitto, il tuo riflesso che prende le sembianze di una cosa che ti spaventa.

Roberta Carrese, in arte Carrese, è una cantautrice italiana. Nasce a Venafro (Isernia) il 14 Luglio 1994 da genitori campani. La famiglia e le sue influenze musicali sono molto importanti per la sua formazione artistica. Da Lucio Battisti ai Led Zeppelin, da Mina a Patti Smith, il suo vasto interesse per artisti nazionali e internazionali le permette di assimilare un concetto più ampio di fare musica.

«Quando ho ascoltato “Smart” prodotta da Marta ho capito che era il mio momento – racconta Carrese a proposito del nuovo singolo – avere una struttura musicale forte e in linea con le mie idee ha messo una toppa ai buchi che avevo sul mio percorso artistico. Oltre a lei ringrazio anche le altre persone che collaborano a questo progetto. Scrivo le mie canzoni in solitudine ma poi crescono in una grande famiglia».

Boreale è Alessandro Morini, un cantautore sui generis dalle spiccate caratteristiche contrapposte ma mai contraddittorie. In una perpetua mischia, convivono in lui un passato punk e un pop che vede in questo progetto l’alba di un nuovo inizio.

BOREALEBOREALE, progetto di Alessandro Morini, è un cantautore romano ed ex membro dei Mary in June. “KILOMETRI”, registrato e mixato allo Studio Nero di Roma e prodotto da Marta Venturini, racconta di un viaggio indimenticabile, di quando a un certo punto rimani a bocca aperta e ti godi quello che hai davanti.

«L’ho scritta un giorno mentre camminavo in un posto sperduto, era una piccola cittadina indiana, da una parte il mare e dall’altra la giungla – racconta Boreale a proposito del nuovo singolo – sono andato avanti, avevo paura, ero spaventato dall’idea di finire chissà dove ma allo stesso tempo ero attratto dal desiderio di vedere dove sarei potuto arrivare. E poi finalmente mi sono ritrovato in un posto stupendo e ho capito che percorrere tutti quei kilometri ne era davvero valsa la pena!». 

“Kilometri” è il quarto singolo del cantautore e anticipa l’album d’esordio la cui uscita è prevista per il 2020.

IL BUIOIl Buio ha rilasciato un nuovo album “La città appesa”, sei brani inediti pensati con l’obiettivo di «descrivere con musica e parole un paesaggio assurdo, attraverso il quale poter riflettere su alcune delle complessità del nostro tempo e della nostra collettività. Il punto di vista è ovviamente il nostro, quello di chi non ha ancora trovato il proprio posto nel mondo o di chi si sente spesso fuori posto, senza alcun vittimismo, casomai senso di responsabilità. La città appesa è la storia di una comunità che sembra aver perso di vista ogni obiettivo comune e che ha smesso di sognare. Divisa tra chi è disposto a tutto pur di accaparrarsi quel che rimane della città, chi sceglie di fuggire, chi giunge scappando da altri luoghi e una moltitudine di persone che si lascia a poco a poco trascinare nell’ignoranza della rabbia cieca e dell’odio abitudinario».

Il Buio nasce tra il 2008 e il 2009 a Thiene, in provincia di Vicenza. Attualmente formato da Alberto Zordan, Andrea Grigolato, Francesco Cattelan, Piero Pederzolli ed Emiliano Fassina, la band è mossa fin da principio dall’urgenza di comunicare una visione critica della società e di sfogare la propria rabbia attraverso riff taglienti, ritmiche serrate e testi in italiano.

AMELIA“GLI ULTIMI” (LaPop) è il nuovo album del cantautore AMELIA anticipato dal singolo “Lungomare”, uscito lo scorso 18 ottobre.

“Gli ultimi” è il primo full-lenght dell’artista abruzzese ed è composto da dieci tracce che mischiano il sapore della nostalgia e del disincanto generazionale a quello dei colori caldi e del momento onirico tipico di chi vuole sognare ancora. Ogni brano fa riferimento a un passato, sia esso di amori forti, fugaci o di amicizia, che difficilmente l’autore riesce a scrollarsi di dosso, poiché lui stesso sente di appartenere agli “ultimi”: quelli che non vanno via finché non chiude il locale, quelli che vivono nei ricordi, quelli che amano stare dove non ci sono le stelle perché le trovano dentro un bicchiere di vino, nella penombra, al fianco di un amico.

Amelia è, in arte, Lorenzo Di Pasquale, cantautore abruzzese classe 1990. Nel 2017 pubblica il suo Ep d’esordio “Usa e getta”. Nel 2018 pubblica due singoli, nati dalla collaborazione con ALTI Records: “Chili” a giugno, “Ci vediamo là – feat. Vittorini” a settembre.

«”Gli ultimi” è finalmente nato – commenta AMELIA – contiene le canzoni che ho scritto da tre anni a questa parte e che rappresentano un periodo ben preciso della mia vita. È nato come reazione alla “crescita” che la fine del mio percorso universitario si è necessariamente portata dietro. Contiene i miei pensieri, le mie storie, la mia vita di questi tre anni». Parlando degli inediti contenuti nell’album, AMELIA aggiunge: «Mi piace definire le mie canzoni “tra stomaco e cuore”, perché è così che credo di averle scritte, un po’ con lo stomaco, un po’ col cuore. Una volta definiti i pezzi, ho deciso di raccoglierli in questo primo fondamentale passo del mio percorso musicale che ho intitolato come la canzone che più mi rappresenta. Gli arrangiamenti li ho pensati insieme ai miei produttori in maniera molto “suonata”, una specie di pop anni ’70».

Michelangelo Vizzini, in arte Michelangelo, è un giovane artista di 20 anni nato ad Ostia (Roma) l’11 maggio 1999. Fin da bambino comincia a coltivare la sua grande passione per la musica: all’età di nove anni studia già pianoforte e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2015 è finalista Rai del Festival della Canzone di Castrocaro. Nel 2019 prende parte ad Amici di Maria de Filippi 19, dove ha modo di farsi conoscere fin da subito vincendo per cinque volte consecutive la sfida Tim, in quanto artista più votato della classe.

MICHELANGELO – “IN DUE A LOTTARE”, nuovo singolo di Michelangelo Vizzini, in arte MICHELANGELO, talentuoso concorrente del talent show Amici di Maria de Filippi ’19. A fronte di tutto ciò che cambia, l’amore vero rimane, non arrendendosi al tempo, alle difficoltà e alla logica delle scelte umane: “In due a lottare” parla di questo, ponendosi come un vero e proprio manifesto dei sentimenti autentici, quelli che legano gli individui e permettono loro di lottare contro tutto e tutti.

Il videoclip di “In due a lottare”, diretto da Federico Falcioni (Falcioni Productions), racconta non una storia d’amore, ma una storia sull’amore. La sequenza di immagini è incentrata sul filo invisibile e sui ricordi che, come nodi, legano i due giovani protagonisti, Michelangelo ed Emily. Fin da bambino comincia a coltivare la sua grande passione per la musica: all’età di nove anni studia già pianoforte e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2015 è finalista Rai del Festival della Canzone di Castrocaro. Nel 2019 prende parte ad Amici di Maria de Filippi 19, dove ha modo di farsi conoscere fin da subito vincendo per cinque volte consecutive la sfida Tim, in quanto artista più votato della classe. Nonostante sembri timido e riservato, Michelangelo è in realtà un ragazzo estroverso e che fa della semplicità uno dei suoi punti di forza; è infatti molto apprezzato sui social network, soprattutto Tik Tok, dove è uno dei personaggi più ricercati dagli utenti.

Zoizi ha 30 anni e ha fatto ascolti colti. Ama Ivan Graziani. “La musica entra nella mia testa grazie al mio papà. Lui è stato l’artefice di tutto questo fin dai tempi delle elementari quando tornavo a casa e ci mettevamo ad ascoltare Branduardi, Lucio Dalla, Dire Straits, per poi passare dai REM alla classica di Beethoven o Mozart”.

ZOIZI – Jodi Zojzi, in arte Zoizi, è un cantautore classe ’90 che nasce a Tirana e viene adottato dopo un anno di vita da mamma Italia. Tanti traslochi con la sua famiglia in giro per il nord, per poi finire a Modena nel 2000. Lì nasce e cresce la sua passione musicale che culmina a 13 anni grazie alla chitarra di suo padre. A 15 anni studia batteria e suona in qualche rock band locale che portano l’artista ad avvicinarsi alla scrittura dei suoi primi brani inediti. Nel 2019 pubblica il singolo che segna il suo debutto, “Pazzo Di Te“. Nello stesso anno apre cinque concerti del tour di Francesco Renga. Lo scorso gennaio è uscito sulle piattaforme digitali il suo secondo inedito “Odore” (EVE)

Ganoona è un cantante, rapper e songwriter italo messicano e vive a Milano. La sua musica è una combinazione di sonorità black, latin e hip-hop accompagnata da liriche intense ed originali. Si esibisce sia in Italia che in Messico distinguendosi per i suoi live energici e coinvolgenti.

GANOONA – Ganoona collabora a tutti gli aspetti del progetto artistico, spesso è anche compositore dei suoi brani. A dicembre 2018 il brano in collaborazione con Kayla, prodotto da Polezski (già produttore di Gemitaiz e altri), viene selezionato da Youtube Music come “Artists to watch – il suono del 2019”. L’ultimo inedito “Cent’Anni” (Noize Hills Records) è uscito a gennaio 2020. Il video diretto da Lorenzo Chiesa, racconta la storia di due amici in partenza per un viaggio on the road. All’inizio vi è intesa, ma gradualmente vediamo crescere la tensione in un’escalation emotiva messa in risalto da sequenze di immagini con una marcata mimica teatrale. «“Cent’anni”, come quasi tutti i miei brani, nasce dall’esigenza di raccontare, in primis a me stesso, qualcosa che mi è successo. Il brano parla di una relazione di amicizia molto tossica che mi aveva fatto perdere la serenità e la fiducia in me stesso. Da qui la metafora della vipera e della “serpe in seno” – racconta Ganoona – il ritornello è una citazione a un romanzo classico della letteratura latino-americana, “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez. “Cent’anni” mi rappresenta molto musicalmente, essendo una commistione tra sonorità latine e le sonorità più moderne dell’indie pop italiano ed europeo».

In attesa del lancio di “L’alba in provincia”, Andrea Muccin è in rotazione radiofonica e video con “Gaucho”.

ANDREA MUCCINAndrea Muccin nasce nel 1990 a Piacenza. Durante l’adolescenza si innamora della musica hip-hop e inizia a scrivere i suoi primi testi inediti. Da lì partono vari progetti con decine di singoli e video, passaggi radio e 100k visualizzazioni. “Gaucho” (Noize Hills Records), l’ultimo singolo parla di un bambino che è diventato un uomo, ma che di tanto in tanto rivolge il pensiero all’infanzia, alla spensieratezza di quegli anni alla guida della sua Gaucho, la famosa macchina giocattolo a cui Andrea Muccin dedica il titolo del suo ultimo brano.

“Gaucho” è una canzone che profuma di nostalgia, come spiega lo stesso artista: «Avevo bisogno di ripartire e non c’era punto di partenza migliore delle sensazioni di casa. Se dovessi parlare di aspettative relative a questo pezzo, direi che sono state già abbondantemente superate facendo capire a chi mi sta intorno di aver finalmente compiuto qualcosa di artistico impresso nel tempo: qualcosa che assomigliasse più a una foto di famiglia». Il videoclip di “Gaucho”, diretto da Lorenzo Chiesa, vede protagonista Andrea Muccin che prima insegna ad un bambino a usare e guidare la macchina giocattolo e poi, quando pensa che non ci sia nessuno ad osservarlo, è lui stesso a mettersi alla guida della piccola Gaucho.

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