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Leisure - 14/03/2019

Edwige Fenech e l’erotismo soft di un tempo lontano

23 pellicole in onda dal 10 marzo su Iris, ogni domenica, celebrano i 70 splendidi anni dell’attrice culto di tante generazioni.

Un “come eravamo” che è stato già ampiamente sfruttato (da Quentin Tarantino in poi) ma che non smette di stupire. Tutte in fila, ogni domenica, le 23 pellicole cult con protagonista Edwige Fenech stanno per arrivare su Iris, il canale del cinema Mediaset.

Iris inaugura una primavera all’insegna dell’erotismo soft, con l’omaggio ad un’attrice che ha fatto sognare generazioni di spettatori: Edwige Fenech.

 

La rete festeggia il 70 anni dell’icona della “commedia sexy all’italiana”, con la retrospettiva «Edwige ’70»: ‘70 come gli anni di una dura stagione politica e sociale con le P38 nelle piazze e le gioie del sesso nelle sale, fenomeno unico – e studiato – nel panorama cinematografico mondiale.

 

23 i film: titoli che hanno fatto la storia dei B-movie, oggi considerate opere di culto. Da domenica 10 marzo, in seconda serata, infatti, l’appuntamento da non perdere è quello con una pagina del cinema italiano oggi riletta in positivo, prima da Marco Giusti su L’Unità e poi da Quentin Tarantino, con quest’ultimo che l’ha definitivamente sdoganata, incensandone registi, film, attori.

 

Ricorrono i nomi di Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Lino Banfi, Gianfranco D’Angelo e Jimmy il Fenomeno. Ma spuntano anche quelli di Valerio Fioravanti (Giusva, poi militante dei NAP), Marty Feldman, Ira Fürstenberg, Mara Venier, Veruschka, Franca Valeri, Glauco Mauri ed Ugo Tognazzi.

 

L’apertura di «Edwige ’70» spetta a “Il vizio di famiglia”, film del 1975 diretto da Mariano Laurenti, tra i padri del genere. Nel cast, Edwige Fenech, affascinante e smaliziata, è immersa in atmosfere à la Downton Abbey, ma vissute in sana e più che spensierata allegria.

 

Autentiche chicche di «Edwige ’70» sono “La bella Antonia, prima monica poi dimonia” (1972, di Mariano Laurenti), “La Vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono” (1973, di Mariano Laurenti), “Le calde notti di Don Giovanni” (1971, di Alfonso Brescia, con Barbara Bouchet, Ira Fürstenberg), “Fuori uno… sotto un altro, arriva il Passatore” (1973, di Giuliano Carnimeo), tutte opere assenti da tempo dal piccolo schermo e ora godibili su Iris, nella tranquillità della seconda serata.

 

Nell’elenco dei film proposti, spazio quindi a “La moglie vergine” (1975, di Franco Martinelli, con Renzo Montagnani, Ray Lovelock) e “La moglie in vacanza… l’amante in città” (1980, di Sergio Martino, con Barbara Bouchet, Lino Banfi, Renzo Montagnani, Tullio Solenghi). A “La soldatessa alla visita militare” (1977, di Nando Cicero, con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Mario Carotenuto, Enrico Beruschi) e “La soldatessa alle grandi manovre” (1978, di Nando Cicero, con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Lino Banfi, Gianfranco D’Angelo). A “L’insegnante” (1975, di Nando Cicero, con Vittorio Caprioli, Mario Carotenuto, Carlo Dalle Piane, Alvaro Vitali, Gianfranco D’Angelo), “L’insegnante va in Collegio” (1978, di Mariano Laurenti, con Lino Banfi, Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Gianfranco D’Angelo, Jimmy il Fenomeno) e “L’insegnante viene a casa” (1978, di Michele Tarantini, con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Lino Banfi). A “La poliziotta fa carriera” (1976, di Michele Tarantini, con Mario Carotenuto, Giuseppe Pambieri, Jimmy il Fenomeno) e “La poliziotta a New York” (1981, di Michele Tarantini, con Alvaro Vitali, Renzo Montagnani).

E poi, gli evergreen La Vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono” (1973, di Mariano Laurenti, con Carlo Giuffré, Didi Perego), “La Signora gioca bene a Scopa?” (1974, di Giuliano Carnimeo, con Carlo Giuffré, Carlo Delle Piane, Oreste Lionello, Franca Valeri), “Grazie… Nonna” (1975, di Franco Martinelli, con Valerio Fioravanti, Gianfranco D’Angelo) e “Cattivi Pensieri” (1976, di Ugo Tognazzi, con Mara Venier, Veruschka, Ricky Tognazzi).

Completano la retrospettiva, Innocenza e turbamento” (1974, di Massimo Dallamano, con Lionel Stander, Vittorio Caprioli), “40 gradi all’ombra del lenzuolo” (1976, film a episodi di Sergio Martino, con Tomas Milian, Alberto Lionello, Giovanna Ralli, Marty Feldman, Enrico Montesano, Barbara Bouchet, Aldo Maccione, Sidney Rome), “La Dottoressa del Distretto Militare” (1976, di Nando Cicero, con Gianfranco D’Angelo, Alvaro Vitali), “La vergine il toro e il capricorno” (1978, di Michele Tarantini, con Alvaro Vitali, Carlo Delle Piane, Gianfranco D’Angelo, Mario Carotenuto, Jimmy il Fenomeno) e “Zucchero, miele e peperoncino” (1980, di Sergio Martino, con Lino Banfi, Pippo Franco, Renato Pozzetto, Dagmar Lassander, Glauco Onorato).



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