2 Febbraio 2022

Esordio boom per Sanremo 2022, ma le canzoni languono

Ranieri e Morandi giocano sul sicuro, La Rappresentate di Lista tra i favoriti porta un pezzo funky atemporale. Mahmood e Blanco in mancanza di novità svettano per intensità.

2 Febbraio 2022

Esordio boom per Sanremo 2022, ma le canzoni languono

Ranieri e Morandi giocano sul sicuro, La Rappresentate di Lista tra i favoriti porta un pezzo funky atemporale. Mahmood e Blanco in mancanza di novità svettano per intensità.

2 Febbraio 2022

Esordio boom per Sanremo 2022, ma le canzoni languono

Ranieri e Morandi giocano sul sicuro, La Rappresentate di Lista tra i favoriti porta un pezzo funky atemporale. Mahmood e Blanco in mancanza di novità svettano per intensità.

La prima puntata di Sanremo 2022 ha ottenuto il 54,7% di share, partendo bene oltre 12 milioni di affezionati che hanno seguito l’alzata di sipario, sfiorando i 14 milioni nella prima parte. Le ovazioni della serata sono stati per i Måneskin, che hanno fatto parlare più la loro musica che le parole (scarse) e per l’omaggio a tarda notte a Franco Battiato, scomparso a maggio 2021.
Al termine della serata, con oltre il 55% di share del pubblico televisivo, per i giornalisti in sala stampa a Sanremo i migliori sono Blanco e Mahmood, seguiti da La Rappresentante di Lista e Dargen D’Amico.

Fiorello, mattatore misurato della prima serata, il giorno dopo dice: “Sono contento di esserci stato, ma io sono pigro e ansioso. Stavolta è andata bene. L’anno scorso è stato bello ma pesante. Ci meritavamo quello che è successo“.

Stefano Coletta, direttore di Rai Uno ammette la grandissima soddisfazione, dicendo che è stato raggiunto l’obiettivo di parlare ai giovani e anche a un pubblico istruito (laureati in audience tv a oltre il 60%): “Abbiamo voluto un linguaggio che parlasse a tutti. Il merito di questo successo, che deve tornare indietro di 17 anni per essere rivisto, è del direttore artistico e del suo staff, innanzitutto sulla selezione musicale. E poi le sorprese saranno ogni serata, con un tema diverso”.

La classifica parziale della prima sera di Sanremo 2022, dettata solo dai voti della stampa:
1-Mahmood & Blanco, Brividi
2-La rappresentante di lista, Ciao ciao
3-Dargen D’Amico, Dove si balla
4-Gianni Morandi, Apri tutte le porte
5-Massimo Ranieri, Lettera di là dal mare
6-Noemi, Ti amo non lo so dire
7-Michele Bravi, Inverno dei fiori
8-Rkomi, Insuperabile
9-Achille Lauro, Domenica
10-Giusy Ferreri, Miele
11-Yuman, Ora e qui
12-Ana Mena, Duecentomila ore
Gianni Morandi il giorno dopo dice: “C’è stato un applauso molto caldo quando sono entrato, mi sono commosso. E poi quel palco è sempre emozionante”. Sul perché riscuote sempre tanto successo il cantante dice: “Voi mi volete bene perché io voglio bene a voi”.

Gianni Morandi ha portato davanti a tutta Italia il momento difficile che ha superato dopo un incidente che è coinciso anche col blocco totale delle attività di spettacolo per l’Italia. Ecco cosa pensa della sua “Apri tutte le porte”: “Credo che sia una canzone che simboleggia il ritrovare il sole, come l’ha intesa Jovanotti che l’ha scritta. Quando ero conduttore di Sanremo vedevo tutti questi cantanti che erano impaurito ma quando si è più giovani si è più incoscienti. Lo capisco”.

Giusy Ferreri ci riprova con un sound che riporta da Sanremo a Montmarte: «Miele” è una parentesi musicale romantica dal sapore retrò dichiara Giusy Ferreri sul brano in gara al 72° Festival di SanremoQuando lo canto mi sembra di vivere uno spostamento spazio-temporale, come un magico e dolce viaggio nell’attesa del ritorno di un amore».
Noemi è al momento terza tra le tendenze musicali su YouTube il giorno dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2022 con “Ti amo non lo so dire”.

Fabio Rovazzi con tono educato e molta attesa per il suo spazio, è tornato a Sanremo con Orietta Berti, in qualità di padrone di casa del primo palcoscenico galleggiante della Costa Toscana, la nuova nave “green” della flotta italiana. Il palco della nave è la vera novità del Festival e ospiterà ogni sera artisti italiani d’eccezione. 

Sabato sera tonerà invece all’Ariston in veste di ospite, dopo la partecipazione speciale nel 2019 e dopo la conduzione di Sanremo Giovani con Pippo Baudo per la 69esima edizione del Festival diretta da Claudio Baglioni.  

Mahmood & Blanco cantano sul palco dell’Ariston il brano ‘Brividi’ in gara al Festival di Sanremo 2022.
Måneskin sul palco dell’Ariston, 11 mesi dopo il loro boom che poi li ha portati a trionfare all’Eurovision e poco dopo, in tutto il mondo. Una delle storie di successo internazionale più fulgide del Festival di Sanremo. Per un colpo simile si deve andare indietro ai tempi di Laura Pausini e Andrea Bocelli degli anni Novanta.

I Måneskin hanno cantato oltre il brano “Zitti e Buoni” che li ha visti trionfare nel mondo nel 2021, il nuovo e difficile singolo ballad “Coraline“. Dal testo intenso fino alle lacrime (che sono venute al front-man Damiano a fine esibizione), la canzone è sicuramente una nuova perla del loro repertorio, un altro tassello della loro attitudine artistica.

Arti e mestieri – musicali e sartoriali –, insieme in un raffinato concerto di bellezza per celebrare ancora una volta l’unicità del nostro Paese. Il savoir faire Atelier Emé, azienda d’ eccellenza incarnazione di una sartorialità tutta italiana, torna a impreziosire il palco più famoso d’Italia. E lo fa vestendo con quattro creazioni della collezione sposa – abiti continuativi, disponibili in tutti gli atelier del marchio, finemente personalizzati per l’occasione – le diciotto musiciste e le quattro coriste del LXXII Festival di Sanremo condotto da Amadeus.
I Meduza (in total look Moschino) con Hozier sul palco di Sanremo 2022. Amadeus li ha voluti per affermarli in Italia, il loro paese, dopo i trionfi all’estero. Hanno eseguito un dj set dance con i maggiori successi dell’ultimo anno tra cui “Tell it to my heart”.

L’edizione della musica italo-centrica (anche i superospiti quest’anno sono italiani) ha incassato anche reverenza da portavoce di altri generi musicali. I campioni della dance, Meduza, hanno scritto su Twitter: “Siamo cresciuti con il Festival di Sanremo che è un’istituzione della musica italiana“. Oggi tutti parlano di loro ma già da tempo sono gli artisti italiani più famosi su Spotify (8 miliardi di stream totalizzati).

“Inverno dei fiori” di Michele Bravi, in gara alla 72° edizione del Festival di Sanremo”, da oggi è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Fuori ora anche il videoclip ufficiale del brano che segna il debutto alla regia dell’artistaMichele, che ha lavorato con Roberto Chierici alla realizzazione di questo progetto, definisce il videoclip: un viaggio nella solitudine che attraversa il percorso delle stagioni. In una banchina metropolitana circondato da figure inanimate e silenziose, la ricerca dell’intreccio umano viene raccontata attraverso la finzione teatrale dove lo scambio artistico permette di scoprirsi così simili e vicini. Una metamorfosi floreale chiude il racconto visivo come metafora di una richiesta d’aiuto. Un racconto di come il supporto reciproco sia l’essenza profonda dell’amore e contenga sempre in sé il seme della rinascita. Per rifiorire ogni giorno. Come fiori, anche d’inverno”.
Molto misurato e centrato l’omaggio a Franco Battiato all’Ariston: sul sipario è stato proiettato un estratto de “La cura” del cantautore, scomparso a maggio 2021. La performance ha integrato la sua voce registrata e l’orchestrazione live in teatro con la direzione del maestro Leonardo De Amicis.
“Ciao Ciao” il brano de La Rappresentante di Lista (LRDL) in gara alla 72sima edizione del Festival di Sanremo: il progetto nato nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina è tornato sul palco del Teatro Ariston per il terzo anno consecutivo, dopo essere stato ospite di Rancore nel 2020 e dopo il successo nella scorsa edizione con il brano Amare. Sono secondi per i giornalisti, al momento, e anche nelle preferenze degli utenti di YouTube, dietro solo all’exploit annunciato di Mahmood e Blanco.

Partita in sordina, La Rappresentante di Lista sta diventando la vera “outsider” del Festival di Sanremo, con un secondo posto piazzato in base alle votazioni della sala stampa. I consensi unanimi per la band palermitana dopo le prove all’Ariston trascinano il duo formato da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, che a sorpresa salgono sul podio dei bookmaker: inizialmente a quota 18,00, La Rappresentante di Lista è ora a 8,00 su Planetwin365, al terzo posto nelle scommesse sul vincitore dietro Elisa e Mahmood e Blanco, grandi favoriti a 4,25.

Rkomi ha portato a Sanremo “Insuperabile” con un’immagine molto teatrale, dark gothic.
Dove si balla”, il brano presentato da Dargen d’Amico, portavoce e icona del rap d’autore, sul palco dell’Ariston in occasione della prima serata del 72° Festival di Sanremo. 
L’atmosfera che pervade il videoclip (con testo stile Karaoke) sin dai primi secondi è onirica, sospesa e surreale, al di fuori del tempo e dello spazio; un non luogo, un limbo che ricorda vagamente una solitaria e isolata spiaggia, su cui si staglia un’enorme porta di legno che per tutta la durata del video lo spettatore sembra riuscire a varcare solo parzialmente.

Dargen D’Amico, produttore e dj oltre che cantante e performer, ha portato la canzone scanzonata “Dove si balla“, forse figlia dei tempi che viviamo dal punto di vista lirico, ma non in accordo con la sua interessante ricerca sonora effettuata finora. Insomma, un brano troppo “piacione” per le sue potenzialità.

Esordio contrastato per Yuman, già volto e voce nota tra il carnet di artisti di Universal. Il cantante romano di padre capoverdiano, ha esordito a Sanremo con “Ora e qui“, un bel brano sul rapporto padre-figlio. Scritto con Tommaso Di Giulio e Francesco Cataldo, non ha reso bene come nell’incisione il suo messaggio intimista e raccolto.

Nel video, scritto e diretto da Davide “Bastanimotion” Bastolla (visual artist e regista già al lavoro, tra gli altri, con Annalisa, Rancore, Carl Brave e Zerocalcare), Yuman canta serafico mentre intorno a lui si accende una rissa tra motociclisti. Un piano sequenza volutamente in contrasto con le sonorità morbide ed eleganti del brano, a metà tra sogno e realtà. Il brano fa parte di un nuovo EP, QUI, in uscita l’11 febbraio per Leave Music, Polydor e Universal Music, oltre ai brani sanremesi conterrà quattro brani inediti, sia in italiano che in inglese.

Highsnob e Hu non sono accomunati solo dalla lettera con cui iniziano i lori nomi, ma sono due artisti capaci di unire il pop e il rap con l’elettronica e di affiancarli ad una voce particolare, ad un forte carisma e alla cura dei testi. “Abbi cura di te è un brano intriso di autentica verità che ci induce a riflettere sulle sensazioni e i sentimenti che ruotano intorno alla fine di una relazione. Il testo nella sua genuina semplicità esalta la condizione dolorosa dell’abbandono, situazione costellata da ferite spesso incolmabili delle reciproche parti coinvolte. Nonostante il lutto e la sofferenza per la chiusura di una storia sia innata, nel brano rivolgiamo alla persona che stiamo per lasciare l’augurio che il suo viaggio possa continuare nel migliore dei modi, invitandola ad avere cura di sé ovunque sarà.  – raccontano Highsnob e HU – È un brano che parla non tanto della fine di una storia in sè, ma della consapevolezza che ne deriva, con l’augurio di bene universale”

Alla seconda serata, invece la quota giovane è assicurata grazie alla presenza di un duo che farà parlare.

Highsnob e Hu presentano stasera per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Abbi cura di te”, nato e scritto da Highsnob e completato dopo l’emozionante incontro con HU.

Il singolo sarà disponibile da giovedì 3 febbraio su tutte le principali piattaforme digitali, co – distribuito da Believe Artist Services e Warner Music Italy.

L’orchestra sarà diretta dal Maestro Enrico Melozzi e durante la serata dedicata alle cover di venerdì 4 febbraio interpreteranno il brano di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te” con la partecipazione di Mr Rain.

Fotoservizio foto AGI per ufficio stampa Rai

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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