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Leisure - 13/07/2019

Eventi Fondazione Carla Fendi al Festival di Spoleto

L'Intelligenza Artificiale, i grandi pensatori e ricercatori e la rappresentazione di successo "Ecce Robot".

Gli eventi della Fondazione Carla Fendi al Festival di Spoleto sono sempre variegati e interessanti.

La fondazione presieduta da Maria Teresa Venturini Fendi esplora l’Intelligenza Artificiale e la Robotica per questo 2019.

La narrazione integrata tra scienza e arte è protagonista a Ecce Robot, con Jaron Lanier guru della Silicon Valley ideatore della definizione di realtà virtuale, le attrici Valeria Golino e Valentina Cervi nella lettura del racconto di Isaac Asimov Sogni di Robot, video d’autore; il Premio Carla Fendi a due scienziate entrate nella classifica internazionale delle donne geniali della robotica Cecilia Laschi, dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa, e Barbara Mazzolai, direttrice del centro di Micro-BioRobotica dell’IIT di Pontedera, con la partecipazione del padre del robot umanoide ICub Giorgio Metta; l’installazione avveniristica Neural Mirror (30 giugno – 14 luglio, ex Chiesa della Manna d’Oro).

RICERCATRICI  -Il premio Carla Fendi per il 2019 è conferito a due importanti figure della Soft Robotica, due donne che con il loro lavoro rendono il futuro già presente: Cecilia Laschi e Barbara Mazzolai. La cerimonia – introdotta da Marco Cattaneo direttore di National Geographic – è stata anticipata dall’intervento di Giorgio Metta vicedirettore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, autorevole personalità della Robotica italiana e internazionale e padre del robot umanoide ICub, che racconterà i suoi studi sulla robotica.

Francois Englert, Fabiola Gianotti, Maria Teresa Venturini Fendi e Peter Higgs ©TrabalzaJin – Fondazione Carla Fendi 2018.

ARTIFICIALE – Il discorso sull’Intelligenza Artificiale prosegue nell’installazione Neural Mirror, nella ex Chiesa della Manna d’Oro. Oggi le Intelligenze Artificiali sanno percepire l’ambiente che le circonda, sono in grado di riconoscere le generalità delle persone che si trovano nel loro raggio di azione e di decodificare le loro emozioni.

Neural Mirror è una installazione che utilizza questa tecnologia portandola in ambito artistico e di ricerca. Il visitatore, davanti ad interfacce specchianti, diventa un flusso di informazioni interpretato e messo in scena dall’AI che ne rielabora l’immagine in tempo reale, trasformandola in un alter ego digitale.

Le peculiarità fisiche vengono lette insieme al sesso, ai riferimenti demografici, agli stati emozionali: un riflesso virtuale, una sorta di identikit che la memoria dell’Intelligenza Artificiale affida ad un segno grafico trasmesso alla stampa.

Realizzazione a cura di ULTRAVIOLETTO.

Foto d’apertura: Neural Mirror ©Cristina Vatielli_Fondazione Carla Fendi a Spoleto



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