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Leisure

Leisure - 16/05/2018

Fabiano Parisi, foto suggestive di architettura nascosta

L'estetica e la bellezza misteriosa di luoghi abbandonati, che hanno ancora un'anima. Menzione d'onore all'International Photography Awards 2017

Forte di una menzione speciale all’International Photography Awards 2017, Fabiano Parisi è sotto i riflettori mondiali in questo periodo per la sua straordinaria serie fotografica, Il Mondo Che Non Vedo.

Il premio internazionale ha ricevuto 14.272 candidature da oltre 165 paesi, e Parisi ha avuo una menzione d’onore nella categoria Architettura proprio per la serie fotografica vincente “Il mondo che non vedo”.

Lavoro sulla serie Il mondo che non vedo (2007), è un progetto in continua evoluzione incentrato sull’estetica e la bellezza misteriosa di luoghi abbandonati, che hanno ancora un’anima, un significato come vettori di sensazioni e immagini stratificate che li fanno vivere, indipendentemente dalla nostra memoria e dalla nostra esperienza, creando una strana atmosfera di attesa, al limite del surreale.Lo scopo che mi ero prefisso non era quello di esporre la loro abbandono, ma piuttosto di rendere la grandiosità e la magnificenza di questi spazi, che sono ormai dimenticati e sulla via dell’estinzione, e quindi sembrano appartenere a un mondo parallelo. Sono stato colpito da forme, linee e volumi quando ho sistemato i miei scatti, ma ero principalmente guidato dalla luce. Cerco di dare ai miei quadri una qualità marcatamente rigorosa, con un forte contrasto di luci e ombre, ed è proprio in questi luoghi che ho riscoperto il significato magico e simbolico di questo contrasto: luce che brilla sulle grandi architetture di un impero decadente, con ampie zone d’ombra e tonalità nere profonde, come per evocare la storia passata e offrire scorci di una nuova. Le fotografie sono state scattate in tutto il mondo: negli Stati Uniti, in Belgio, Germania, Regno Unito, Italia ed Europa dell’Est. Tuttavia, essi non costituiscono una sorta di mappa di abbandono: perché ciò che conta non è tanto il quando e il dove, come la perdita delle coordinate di questi luoghi che rasenta il surreale, alterando la percezione e il senso del tempo, che sembra avere congelato”.

Fabiano Parisi è nato a Roma dove vive e lavora. Dopo la Laurea in Psicologia, decide di dedicarsi alla fotografia riscuotendo da subito numerosi consensi. Nel 2010 è il vincitore assoluto per la sezione fotografia del Celeste Prize International tenutosi a New York (USA). Nel 2011 Parisi fa parte degli artisti esposti all’interno del Padiglione Italia durante la 54 Biennale di Venezia mentre nel 2012 partecipa al festival internazionale Fotografia tenutosi a Roma presso gli spazi del Museo Macro. Lo stesso anno è finalista del Young Master Art Prize di Londra e vince un riconoscimento speciale durante il Premio Arte Laguna 11.12. Tra i principali spazi che hanno ospitato mostre personali di Fabiano Parisi ricordiamo il Museo di Roma nel 2010, La Galleria Glauco Cavaciuti di Milano nel 2011/2013 e la Diana Lowenstein Fine Art Gallery di Miami nel 2013.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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