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Leisure - 09/01/2021

Fabio Ingrosso canta di un Capodanno che non dimenticheremo

Voce simbolo di radio e tv, giudice di "All Together Now", l'artista pubblica un brano in tema con il momento che stiamo tutti vivendo.

Per Fabio Ingrosso la libertà che avevamo un tempo, che ora ci sembra lontano, non è stato sinonimo sempre di felicità. Il celebre speaker radiofonico, musicista e giudice del programma di Canale 5 “All Together Now” ha deciso di pubblicare un brano, “Fuochi d’artificio” che racconta proprio delle solitudini interiori in un momento di festa. Una tematica molto sentita in questi tempi in cui siamo tutti costretti a fare i conti con un isolamento necessario. Fabio Ingrosso insegna presenza scenica al CPM Music Institute di Milano e tiene masterclass della stessa materia ad AreaSanremo, e nel 2020 è tornato alla musica con un altro singolo di successo, “Milano Adesso Scendo“.

Fabio Ingrosso, milanese, lavora anche come speaker sia in inglese sia in italiano prestando la sua voce per moltissime campagne pubblicitaria televisive e radiofoniche (Apple, Mc Donalds’s, Pringles, Algida, Tim, Estathè). Dal 2006 al 2013 Fabio è voce ufficiale di MTV Italia e lo è tuttora di Radio 105. Presenta eventi per le più importanti agenzie di eventi per aziende come BNP Paribas, Unicredit, Siemens, Edison, Campari, Luxottica. Per Disney Italia è consulente linguistico per le serie TV “Disney English” e “Penny on M.A.R.S.”.

«’Fuochi d’artificio’, che inizialmente aveva un titolo più scontato, si accende e vive di contrasti. – ci racconta Ingrosso che ha scritto il brano con l’arrangiamento di Alessandro Branca – È Capodanno, ma appena parte il countdown quei numeri diventano un doloroso flashback per una storia importante appena finita. Il ritmo diventa travolgente, il volume si alza, ma al 3, 2, 1 quando esplode la festa tra fuochi d’artificio e botti di Capodanno le parole diventano una lama nel cuore: “Tutti ballano e io che maledico l’inizio che inizia senza te”.»

Il brano ha una suite di piano suonata da Davide Locatelli ed è prodotto e mixato da Simon Says, già produttore della cantante Gaia, vincitrice di Amici 2020. Il singolo anticipa l’uscita di un EP prevista per la prossima primavera.

Il videoclip che accompagna il brano (regia:Jacopo Boscaini/Johnny Carrano) è stato girato in una villa del 1910 e racconta il mondo interiore di Fabio mentre il mondo festeggia l’arrivo del nuovo anno. Ogni stanza descrive uno stato d’animo: dalla ballerina (Veronica Lepri, prima ballerina del programma “Ciao Darwin”) che sprigiona la rabbia e il rancore, alla malinconia della stanza vuota tutta impolverata.

Come descriveresti “Fuochi d’artificio”?

È un contrasto tra il mondo di fuori e quello che sento dentro. La musica è scoppiettante con ritmo travolgente e le parole sono tristi. Mi piaceva che per il mio ritorno in musica ci fosse una canzone che rappresentasse la parte fuori, quella che tutti vedono. Ma poi c’è l’interno della facciata che dice tutt’altro.

Musicalmente che mondi hai solcato?

Il brano è scritto da me sia musica che testo. Quel tre-due-uno a metà canzone mi rappresenta al 100%, è un legame con il mio impegno radiofonico e ho cercato di andare alla nota più bassa. Volevo che il brano fosse ricco musicalmente e che non ci fossero dei suoni necessariamente trendy, ma che si sentissero tutti i mondi sonori. Ho lavorato con Alessandro Branca, un polistrumentista che mi ha aiutato nell’arrangiamento. Abbiamo messo un piano, i tamburi, un tocco di produzione contemporanea perché era necessario, la mia scrittura è di oggi. Volevo fosse forte anche in radio senza un sapore volutamente vintage. Davide Locatelli mi ha suggerito Simon Says che ha aggiunto un tocco di oggi. Solitamente dopo il secondo ritornello il pezzo finisce e invece Dave ha avuto l’idea di suonarci il piano nella seconda parte. È un pezzo di rottura, senza la paura di sbagliare. Esprimendomi con coerenza, senza reticenze a chiamarmi artista, che prima mi sembrava una parola troppo alta. Ora so chi sono veramente. Mi piace l’idea di poter emozionare.

Viviamo in un momento in cui bisogna accontentarsi, diciamo. Non credi che ci sia stata meno enfasi nei festeggiamenti di questo Capodanno 2021?

Se pensi al Capodanno è un momento in cui lasci andare tutto ed è un momento di festa. Anche quest’anno abbiamo tutti stappato la bottiglia proprio perché alle spalle c’è stato un anno complicato, e secondo me quel momento di passaggio resta un momento di gioia. Ho aperto la finestra e ho visto fuochi d’artificio. Il momento è rimasto simile agli altri anni, forse diverso solo se si pensa che erano vietate le feste da ballo.

Come hai deciso l’uscita di questo pezzo proprio ora?

Una decisione molto dibattuta. Il pezzo anticipa un EP in cui lavoro con produttori che vincono in classifica, e con il primo estratto tasto il terreno, anche se c’era l’idea di aspettare. Ma sono del parere che la vita è adesso, ci ho pensato molto perché si rischia quando si lancia un prodotto di questi tempi. Non volevo tenerlo nel cassetto finché non si torna alla normalità, non possiamo sapere quando tutto si normalizzerà. E poi è stato un modo per mettermi in moto.

Sei molto elegante nelle immagini da supporto al brano. Che mood volevi raggiungere?

Ho curato l’immagine del progetto e il video, questa creatività è linfa vitale nel momento in cui ci si sente nelle sabbie mobili. Sono abbastanza accentratore, ho girato un primo video di prova e non ero soddisfatto, era troppo didascalico con le immagini di una festa, con poche persone perché avevamo restrizioni e distanziamento, ovviamente. Era arrivato il momento per fare un passo in più anche visivo. Tutte le idee sono mie, Marco Bebbu è direttore artistico del video e ha portato la ballerina e l’idea delle piume bianche.

Siete in un’affascinante villa nobiliare. L’hai scelta tu?

Si tratta di Villa Escandar a Milano, una dimora storica di una mia vecchia conoscenza, Valentina. Mi ha visto in tv su Canale 5 dopo tanto tempo e mi ha contattato per farmi vedere la villa che usa come location per shooting. Il fatto di essere da solo nella stanza con gli stati d’animo, il mio sentirmi male o la purezza del piano bianco, sono tutti dei momenti simbolici che evocano i significati diversi del testo. La stanza della festa ha delle luci ma nessuno dentro. Il mio video era nella mia mente, non c’è uno stilista, ho scelto io cosa indossare, volevo specificamente una giacca bianca e i pendenti al collo.

Che aspettative hai dalla tua carriera musicale?

Le cose vanno come devono andare, la mia musica a 43 anni è un modo di espressione per me, non ho molte pressioni di avere successo, non faccio trap per fare incetta di like. Mi identifico in quello che dico e se qualcuno ascolta e si ritrova, sono contento.

Cosa ti ha dato il tuo mestiere nel mondo dello spettacolo?

Insegnare presenza scenica ai ragazzi è salutare, l’energia che ho dato a loro mi ha insegnato molto. Dicevo: trovate il vostro modo di esprimervi anche a livello estetico. E questi suggerimenti valgono anche per me. L’esperienza televisiva recente mi ha dato molto, non mi ero mai esposto così tanto. Ho avuto l’opportunità di cantare un brano medley della Disney, ho un background di teatro musicale, Roberto Cenci, il regista di All Together Now mi ha rafforzato nella convinzione che la musica è la mia strada.

Dentro di te c’è un libro di una vita variegata, cosmopolita. Che persona sei, oggi?

Sono una persona positiva, mi sveglio con il sorriso. Ho fatto un’esperienza negli USA, per motivi famigliari, da piccolo, che mi ha aperto le porte all’arte, ho conosciuto tante persone che mi hanno regalato tanto. E poi c’è stata la voce, la mia voce, che mi ha accompagnato in esperienze entusiasmati tra musica, convention corporate, consulenze linguistiche. Il tutto è partito dalla partecipazione al brano “Domani Smetto” degli Articolo 31, un’incisione di cui recentemente si è ricordato anche JAx in diretta in tv.

Instagram: fabio_ingrosso 

Facebook: @ingrossoland 

www.cpm.it/docente/1058/corsi-musica-milano-docente-fabio-ingrosso



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