11 Giugno 2021

Face à Arcimboldo, al Centre Pompidou di Metz

Chiara Parisi, direttrice, e Anne Horvath, responsabile della ricerca presso il Centro, con Maurizio Cattelan, Patricia Falguières e Antonio Pinelli.

11 Giugno 2021

Face à Arcimboldo, al Centre Pompidou di Metz

Chiara Parisi, direttrice, e Anne Horvath, responsabile della ricerca presso il Centro, con Maurizio Cattelan, Patricia Falguières e Antonio Pinelli.

11 Giugno 2021

Face à Arcimboldo, al Centre Pompidou di Metz

Chiara Parisi, direttrice, e Anne Horvath, responsabile della ricerca presso il Centro, con Maurizio Cattelan, Patricia Falguières e Antonio Pinelli.

Face à Arcimboldo nella città settentrionale della Francia Metz, è una mostra dal cuore (anche) italiano che va in scena al Centre Pompidou-Metz.

Dal 29 maggio al 22 novembre 2021, l’esposizione dedicata al pittore cinquecentesco lombardo nata da un dialogo tra l’artista Maurizio Cattelan e Chiara Parisi, direttore del Centre Pompidou-Metz e curatrice della mostra con Anne Horvath, propone una visita unica, al contrario di ogni cronologia. Si viene accolti nei meandri del pensiero del misterioso pittore del Cinquecento, per verificarne l’attualità.

Giuseppe Arcimboldo (1526-1593) è un inventore e pensatore le cui riflessioni e opere vanno oltre la questione della rappresentazione del volto nella pittura. La mostra mostra quanto il suo lavoro abbia permeato la storia dell’arte per cinque secoli e getta luce su molti dibattiti filosofici e politici attuali.

Oltre all’eccezionalità della presentazione delle famose Stagioni al Museo del Louvre e alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid, l’attenzione è rivolta alle sue opere più sorprendenti: le vetrate che ha creato all’inizio. della sua carriera al Duomo di Milano, i disegni a penna e tempera blu della Galleria degli Uffizi per le feste e i tornei della corte asburgica, nonché Il Bibliotecario, che colpisce per il suo linguaggio profondamente concettuale.

Inaugurando il programma di Chiara Parisi, alla guida dell’istituzione dal dicembre 2019, Face à Arcimboldo è stato immaginato in linea con la prima mostra dedicata all’artista in Italia, a Palazzo Grassi a Venezia nel 1987, L’Effet Arcimboldo. Le trasformazioni del volto nel Cinquecento e nel Novecento disegnate da Pontus Hultén, primo direttore del Centre Pompidou, con Yasha David.

Face à Arcimboldo incarna l’arte attuale attraverso gli occhi di 130 artisti, la cui scelta è stata guidata dall’influenza – presunta, inconscia o fantasticata – che il maestro lombardo esercita sul loro pensiero e sulla loro arte. Ognuna delle 250 opere in mostra porta l’impronta della libertà creativa di Arcimboldo e segue un filo conduttore che attraversa i secoli fino ai giorni nostri.

Progettata in cemento cellulare, la scenografia degli architetti Berger & Berger suggerisce la mappatura di una cittadella in cui si scontrano generazioni, geografie e medium.

Entrando nella Grande Nave del Centre Pompidou-Metz, il visitatore si confronta con l’esperienza dell’installazione di Mario Merz, ricomposta nelle sue tre parti per la prima volta dal 1987 – Omaggio ad Arcimboldo, Cono e La Table de Chagny – dove frutta e le verdure si susseguiranno, al ritmo delle giornate. La Testa VI (1949) di Francis Bacon è vicina ai collage di Hannah Höch, Anders (Brighton Arcimboldo) (2005) di Wolfgang Tillmans è accanto allo Studio nelle Catacombe di Palermo (1924) di Otto Dix, Senza titolo (# 155) (1985) di Cindy Sherman in dialogo con La Poupée (1935-1936) di Hans Bellmer. Altrove, gli affreschi di Pompei illuminano le maschere della bottega in cui James Ensor trascorse la sua vita.

Con le sue ampie aperture, il percorso architettonico permette di attraversare le nuove creazioni di Fernando e Humberto Campana, la monumentale fontana fosforescente Hills and Clouds (2014) di Lynda Benglis, l’imponente Guardiano del giardino (XVII secolo), l’unica Arcimboldesca esistente scultura, o il gabinetto segreto di Praga del leggendario regista surrealista contemporaneo Jan Švankmajer. Più avanti, il ritratto di Antonietta Gonzalez (1594-1595) di Lavinia Fontana, dal castello reale di Blois, il video di Pierre Huyghe, Untitled (Human mask) (2014) e i ritratti di Zoe Leonard intorno alla donna barbuta del Museo dell’Orfila (1991) si uniscono.

Come i surrealisti che hanno riconosciuto nella figura di Arcimboldo una fonte inesauribile di ispirazione, e che sono presenti in mostra con una selezione di capolavori, provenienti in particolare dalle collezioni del Centre Pompidou, questo faccia a faccia con Arcimboldo è portato avanti anche da la scena contemporanea. Le opere di Kerstin Brästch, Felix Gonzàlez-Torres, Rashid Johnson, Ewa Juszkiewicz, Cally Spooner, Hans-Peter Feldmann o Ed Ruscha, a loro volta testimoniano l’importanza della visione di Arcimboldo nella formazione di generazioni di artisti. , del passato come del presente.

Nel Forum del Centre Pompidou-Metz, l’installazione Le desiderio catturato dalla maschera, creata appositamente per la mostra da Annette Messager, si svolge sotto forma di una farandola di animali mascherati che manifesta il bizzarro e l’ignoto. , il terribile e il seducente, e apre una riflessione sull’ibridazione.

Nella sua passeggiata al ritmo di scontri inaspettati, il visitatore è invitato a sperimentare, in modo intuitivo, i paradossi tra esseri umani e animali, piante e minerali, il naturale e l’artificiale, la brutalità e la raffinatezza, l’invenzione e la la nostalgia, il radicamento e la voglia di partire. Estremi che appaiono oggi più che mai necessari, come lo spirito di Arcimboldo, per poter navigare nel complesso universo della creazione artistica.

Quello che vedete in apertura è una foto del contributo dei Campana Brothers. Gli altri artisti coinvolti sono:

Giuseppe Arcimboldo, Ulisse Aldrovandi, Francis Bacon, Enrico Baj, Hans Bellmer, Lynda Benglis, Cezary Bodzianowski, Alighiero Boetti, Denis Boutemie, René Boyvin, Giovanni Battista Bracelli, Kerstin Brätsch, Victor Brauner, Glenn Brown, Cadavres exquis [Yves Tanguy, André Masson] [Yves Tanguy, Marcel Duhamel, Max Morise, André Breton] [Koo Jeong A, Ian Cheng, Philippe Parreno] [Marlene Dumas, Virgil Abloh, Rem Koolhaas] [Alex Israel, Norman M. Klein, Henry Taylor] [Paul McCarthy, Luchita Hurtado, Patrick Staff] [Tobias Rehberger, Rirkrit Tiravanija, Mathias Augustyniak] [Peter Saville, Liam Gillick, Philippe Parreno] [Yu Hong, Liu Xiaodong, Liu Wa], Miriam Cahn, Fernando et Humberto Campana, Maurizio Cattelan, Jake & Dinos Chapman, Giorgio de Chirico, Gregorio Comanini, Gustave Courbet, Roberto Cuoghi, David Czupryn, Daft Punk, Salvador Dalí, Otto Dix, Enrico Donati, Marcel Duchamp, Albrecht Dürer, Carl August Ehrensvärd, James Ensor, Max Ernst, Hans-Peter Feldmann, Lavinia Fontana, Llyn Foulkes, Daniel Fröschl, Giambologna, Gilbert & George, Felix Gonzàlez-Torres, Grandville, Francesco Guardi, Cornelis Norbertus Gysbrechts, Heide Hatry, Robert Heinecken, Hannah Höch, Pierre Huyghe, Rashid Johnson, Christoph Jamnitzer, Ewa Juszkiewicz, Tetsumi Kudo, Claude Lalanne, Nicolas II de Larmessin, Zoe Leonard, Roy Lichtenstein, Giovan Paolo Lomazzo, Ghérasim Luca, Maître du Bacchus, Maître lombard du Custode dell’orto, Maître strasbourgeois des Quatre Saisons, Maître de la Tête de satyre (Paolo Giovio), René Magritte, Man Ray, Alberto Martini, Matthäus Merian, Mario Merz, Marisa Merz, Annette Messager, Tomio Miki, Patrick Neu, M/M (Paris), Tim Noble & Sue Webster, Luigi Ontani, Meret Oppenheim, Bernard Palissy, Peintre d’Herculanum, Peintre du Plafond au bestiaire, Peintre de Pompéi, Francis Picabia, Pablo Picasso, Louis Poyet, Markus Raetz, André Raffray, Antonio Rasio, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Ed Ruscha, Niki de Saint Phalle, Chéri Samba, Alberto Savinio, Iris Schieferstein, Arnold Schönberg, Cindy Sherman, Penny Slinger, Il Sodoma, Daniel Spoerri, Cally Spooner, Jacopo Strada, Jindřich Štyrský, Jan Švankmajer, Alina Szapocznikow, Wolfgang Tillmans, Jean Tinguely, Toyen, Rosemarie Trockel, Francesco Zucchi.

Read in:

Ti potrebbe interessare:

In estate è tempo di Rewind

In Gran Bretagna, Belgio e Svizzera abbiamo selezionato i festival che questa primavera ed estate riporteranno nel cuore dell’Europa all’aperto

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”