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Leisure - 18/12/2019

Federico Fellini, 100 anni del mito del cinema italiano a Rimini

Il 20 gennaio 2020 nasceva il maestro della cinematografia mondiale. La sua città natale lo celebra con un'esposizione preludio di un museo permanente.

L’esposizione organizzata a Rimini in onore di Federico Fellini rappresenta una sorta di anticipazione del progetto del nuovo Museo Fellini, che aprirà al pubblico a fine 2020.

 

Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini il mito mondiale del cinema. Se l’Italia è diventata per tutto il mondo il paese della sguardo unico e inconfondibile. Pochissimi artisti sono riusciti a rappresentare l’intera storia del nostro Paese come ha fatto Fellini. Un artista che attraverso il cinema è riuscito a inventare un mondo intero, creando un immaginario capace non solo di raccontare la propria generazione tappe del Novecento – ma anche di entrare in contatto con quelle successive.

La mostra su Federico Fellini è allestita a Castel Sismondo, parte della sede futura del Museo Fellini, attorno a tre nuclei di contenuti, nella cornice di un allestimento scenografico innovativo:
1) il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni Venti poi al dopoguerra e finire agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film
di Fellini.
2) Il secondo nucleo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no.
3) Infine il terzo nucleo sarà dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.

Il percorso della mostra appena aperta a Rimini Fellini 100 Genio immortale è allestito attraverso un sistema di “messe in scena” come set cinematografici, ruota attorno a tre nuclei di contenuti: il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra, per finire agli agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film di Fellini. Il secondo nucleo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no. Infine il terzo nucleo sarà dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini. Dopo l’allestimento riminese, la mostra comincerà il suo viaggio fermandosi a Roma in aprile fino a giugno 2020, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca e Berlino. Grazie a “Fellini 100 Genio immortale. La mostra” i visitatori potranno conoscere il materiale inedito acquisito e custodito nell’archivio comunale capace di fotografare l’immaginario e il percorso creativo felliniano.
La mostra è curata da Studio Azzurro di Milano con la consulenza di Marco Bertozzi e Anna Villari.
Rimini: “Fellini 100”, una festa della riconciliazione con il regista: mostra gratuita per due giorni.

 

Fellini ci ha mostrato come, viaggiando a ritroso nel tempo, si possono trovare magici suggerimenti per comprendere il presente. La sua eredità è ancora dinamica e viva nel linguaggio artistico e creativo contemporaneo. ‘Tutto si immagina’ non è solo una celebre espressione del regista riminese, genio immortale, ma la chiave di volta per fotografarne l’eredità artistica e creativa attuale e senza tempo. A 100 anni dalla sua nascita, Rimini si prepara a celebrarlo per un intero anno con una serie di iniziative che partira sale di Castel Sismondo (antica residenza dei Malatesta, signori di Rimini) proseguiranno tutto il prossimo anno per culminare nell’apertura, a dicembre 2020, nel più grande progetto museale a lui interamen Rimini è alla vigilia di un anno che sarà interamente consacrato al segno felliniano del “tutto si immagina”.

 

Dopo l’allestimento riminese, la mostra comincerà il suo viaggio e prossimo aprile 2020 a Palazzo Venezia, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca.
La Mostra presenta tanto materiale l’immaginario felliniano. Tra le varie sezioni che la compongono, anche il materiale del Fondo Nino Rota, leggendario compositore di musiche su molti film felliniani. In particolare sarà esposta una serie di taccuini originali sui quali Rota appuntava le indicazioni del Maestro sulla musica che avrebbe dovuto accompagnare ed esaltare le sue scelte registiche.

 

Logo Fellini 100 firmato da Paolo Virzì. Tutte le iniziative che festeggeranno il centenario sono raccolte sotto l’etichetta di “Fellini 100”, il cartellone delle celebrazioni felliniane coordinato dal Comitato Nazionale.  Come logo c’è un disegno del regista Paolo Virzì ispirato a una delle foto più famose della storia del cinema: Fellini domatore (di personaggi, di fantasie, di ossessioni) sul set di scattata da Tazio Secchiaroli.

 



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