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Leisure - 20/01/2020

Federico Fellini, il giorno dei 100 anni è arrivato

In attesa di una prima grande mostra milanese, gli omaggi teatrali a Roma, il convegno a Palazzo Reale e il debutto tv del canale Cine34 con suoi capolavori.

Per Federico Fellini, che oggi avrebbe compiuto 100 anni, le testimonianze di affetto e riconoscenza abbondano. E non solo in Italia. Tutto lo showbiz mondiale ricorda in questi giorni il genio della cinematografia italiana.

Il 20 gennaio del 1920, nasceva a Rimini il grande regista, sceneggiatore, fumettista e scrittore italiano, che è considerato uno dei maggiori nomi della storia del cinema mondiale. Nell’arco di quasi quarant’anni, da Lo sceicco bianco del 1952 a La voce della Luna del 1990, ha collezionato 4 Oscar per la categoria “miglior film straniero”, esattamente per La strada, Le notti di Cabiria, 8½ e Amarcord, mentre nel 1993 gli è stato conferito quello alla carriera. I titoli dei suoi più celebri film, tra cui anche I vitelloni, La dolce vita e Roma, sono diventati famosi in tutto il mondo.

Il brano “Fellini” fa parte di Sonhos Il viaggio il sogno e la poesia, un progetto musicale, sospeso tra due mari, il Mediterraneo e l’Atlantico che vuole rendere omaggio attraverso la musica a tre autori universali del ‘900 le cui opere sono profondamente legate alla sfera dei Sogni: Lo scrittore brasiliano Jorge Amado, il Poeta e scrittore portoghese Fernando Pessoa e il Maestro dell’Arte del Cinema e del Sogno, Federico Fellini.

L’omaggio più singolare arriva dal mondo musicale. Da lunedì 20 gennaio sarà in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “FELLINI”, il nuovo singolo di BandazZ, un omaggio al grande Maestro in occasione del centenario della sua nascita. Una “bossa” di compleanno che sará presentata al Convegno internazionale “Ricordiamo Fellini” evento di apertura delle celebrazioni del centenario a Milano, oggi 20 gennaio a Palazzo Reale. Il brano è stato registrato tra Rio De Janeiro e Roma in co-produzione con la label brasiliana Savalla Records. “E Tu nella nebbia rapito, ancora danzi…” questo è lo spirito sognante che avvolge il brano. Una musica scritta dalla compositrice brasiliana Raquel Durães in collaborazione con Max Lantieri, autore anche del testo, che vuole essere un sincero e affettuoso regalo di compleanno, un coro unanime di auguri per il nostro Supereroe del Sogno. Il singolo “Fellini” è stato scelto come colonna sonora del video racconto “Fellini andata e ritorno“, scritto dalla fotografa Maria Luisa Carobbio, per la regia di Andrés Arce Maldonado e con la partecipazione di Vincenzo Mollica, che racconta un Fellini personale e inedito. L’uscita è prevista nel corso del 2020, anno del centenario della nascita di Fellini.

“La Dolce Vita e “Amarcord” sul nuovo canale Mediaset in chiaro, Cine34. Su Rai Movie alle 19,25 Che strano chiamarsi Federico, un film del 2013, l’ultimo diretto da Ettore Scola.

DEBUTTO IN TV – Lunedì 20 gennaio debutta “CINE34”, la nuova rete tematica Mediaset dedicata al cinema italiano in tutte le sue declinazioni.

Un canale dal nome chiaro, semplice, che aiuta il telespettatore ad identificarlo sul telecomando.

Diretto da Marco Costa, “CINE34” inizia a trasmettere il 20 gennaio, giorno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini. E nel primo giorno di programmazione, il canale manda in onda otto film restaurati di Fellini: una non-stop, denominata «Fellini 100», che culmina in prima serata con due opere di assoluta grandezza, “Amarcord” e “La dolce vita”.

La linea editoriale di “CINE34” attinge all’intera produzione cinematografica italiana, senza alcun pregiudizio, passando dai migliori titoli d’autore a quelli di genere, grazie a una library di titoli estesa e completa (2.672 titoli, 446 inediti), con acquisti ad hoc.

Il palinsesto, declinato in appuntamenti verticali, offre anche alcune chicche: film usciti nelle sale, mai visti prima sul piccolo schermo.

CONVEGNO A MILANO – Domenico Piraina, direttore Palazzo Reale Milano ha inaugurato stamane un convegno a Palazzo Reale dedicato al maestro riminese. Titolo semplice ed efficace: Ricordiamo Federico Fellini con Mario Turetta, direttore generale Cinema e Audiovisivo – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Alessandro Nicosia, coordinatore iniziative centenario. Francesca Fabbri Fellini, nipote del maestro, Fiammetta Profili, sua assistente personale e Daniela Barbiani, assistente alla regia. Attesi gli interventi anche di Carlo Patrizi, avvocato del maestro, Milo Manara, fumettista che ha collaborato con il regista, Rosita Copioli, poetessa e Lella Ravasi Bellocchio, psicanalista. Le conclusioni sono affidate a Vincenzo Mollica, giornalista e amico del maestro.

Il “Felliniano” Mondo, IX edizione internazionale di Mail Art fino al 23 febbraio.

MOSTRA DI 120 ARTISTI A ROMA – La Galleria Vittoria presenta la mostra di Mail Art il “Felliniano” Mondo che si inaugura Sabato 18 gennaio alle ore 16.30 presso il Museo Comunale di Palazzo Caccia a Sant’Oreste – Roma. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 23 febbraio.

Il 2020 ricorre il centenario dalla nascita di un personaggio che ha in modo indelebile inciso sull’immaginario collettivo e sul panorama artistico del nostro paese e non solo: Federico Fellini.
Il “Felliniano” Mondo, è il tema letto attraverso gli occhi dei 120 artisti che hanno partecipato alla mostra spedendo le proprie opere da 24 nazioni,  questa è la IX edizione di Mail Art presso il cinquecentesco Palazzo Caccia-Canali, attribuito a Vignola.

La mostra è organizzata da Tiziana Todi in collaborazione con MailArtMeetingArchives di Anna Boschi di Bologna, Daniele Brandani – boraArte – Bologna, con il Comune di Sant’Oreste, con la Proloco di Sant’Oreste.

Roma, la città d’adozione che tanto ha amato il regista, in cui si trasferì nel 1939 per cercare di intraprendere la professione giornalistica e in cui morì nel 1993, partenza di un delicato, toccante e ironico omaggio teatrale. Martedì 21 e mercoledì 22 gennaio 2020, ore 21, presso il teatro Lo Spazio di Roma, andrà in scena “In viaggio con Fellini – Note, ricordi, sue fantasie”, in cui l’attore e regista Francesco Sala interpreta Federico Fellini.

A TEATRO“In viaggio con Fellini – Note, ricordi, sue fantasie”, spettacolo teatrale su Federico Fellini, con la regia di Francesco Sala, andrà in scena martedì 21 e mercoledì 22 gennaio presso il teatro Lo Spazio di Roma. Lo spettacolo teatrale ha mosso i suoi primi passi presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art, che ne ospiterà il 16 gennaio una presentazione esclusiva. Nel tempio del gusto “green”, cinque anni fa, andò infatti in scena “Sotto casa di Federico – Omaggio a Fellini”: una “cena teatrale”, organizzata e fortemente voluta da Tina Vannini, da cui lo spettacolo del 2020 si è ispirato. Federico Fellini, quindi, torna nuovamente nella “sua” via Margutta, a pochi metri dalla sua storica casa e da quella targa, troppo poco conosciuta, che lo commemora. “Un set cinematografico, semplice, spoglio – anticipa il regista Francesco Sala – Uno schermo bianco cinematografico, due stativi con dei proiettori montati alle estremità, una sedia da regista con un megafono a terra, delle valigie di cartone posate da un lato. E si materializzerà Federico Fellini, come animatore di un happening, medium di una seduta spiritica cialtrona, istrionica, buffonesca, in maniera sorniona, autorevole, malinconica, inedita, ci racconterà episodi nuovi suggestivi, accostamenti, idee, sogni, progetti in parte realizzati in parte no. Sarà come dice il titolo dello spettacolo: come fare un viaggio di un’ora e dieci con lui”. 

INIZIATIVE FUTURELa notorietà di Federico Fellini nel mondo è enorme; egli appartiene a quella cerchia ristretta di italiani che, per milioni di europei e di americani, in qualche modo riassumono l’Italia. Fellini è giunto a un simile risultato attraverso un itinerario colto: prima sceneggiatore, poi regista, ha dato vita a una galleria di fantasmi divertiti e appassionati, registrando come pochi altri il cambiamento del costume italiano e al tempo stesso cogliendo in modo esemplare i simboli del nostro passato e del nostro enigmatico presente.

 

Alla luce dell’importanza di tale anniversario si è ritenuto doveroso istituire un comitato promotore, presieduto da Francesca Fabbri Fellini, composto dagli eredi, dagli amici e da coloro che lo hanno amato (tra i quali Carlo Verdone, Pupi Avati, Nicola Piovani, Giuseppe Tornatore, Milena Vukotic), che sostengono l’importante calendario di mostre che saranno realizzate in Italia e all’estero nel corso del 2020 per consacrare un personaggio che ha contribuito a dare dell’Italia, attraverso il linguaggio della cinematografia, un’immagine internazionale di altissimo profilo.

A Palazzo Reale di Milano, in arrivo la grande mostra “1920 – 2020 Federico Fellini. Un raccontodal 17 settembre al 15 novembre 2020, la prima che Milano dedica al regista; un evento di grande rilevanza per la città e i tanti turisti che l’affollano. L’esposizione, che chiuderà l’anno celebrativo, ripercorre la vita e l’opera del maestro attraverso l’esposizione di materiali, documenti e oggetti originali – dai disegni alle caricature fino ai costumi, i bozzetti, le scene dei film, gli schizzi dei suoi sogni in appunti disegnati – e nello stesso tempo ri-crea quel mondo, “felliniano”, fatto di circhi e fiere e abitato da marionette, clown, diseredati e vitelloni.

L’obiettivo primario del progetto è quello di coinvolgere quante più persone possibili, di diverse fasce d’età e cultura, con il proposito di realizzare una mostra che sarebbe piaciuta al maestro; un’occasione per imparare, scoprire ma anche per stupire e divertirsi.

Nel corso dell’anno sarà altresì realizzata un’esposizione itinerante in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e gli Istituti Italiani di cultura nel mondo.

Quest’ultima dal titolo “Il Centenario. Fellini nel mondo” porterà il mondo visionario del grande regista in dieci sedi internazionali (tra le quali Mosca, San Paolo, San Pietroburgo, Toronto, Buenos Aires, Tirana, Berlino) da marzo 2020 a marzo 2021. All’interno del percorso espositivo emergerà l’estro indiscusso del regista nelle immagini che lo ritraggono intento a dare indicazioni sul set, nelle interviste che svelano la sua passione straordinaria per la settima arte; ma anche il lato umano del maestro, di Federico, nei disegni dedicati agli amici, a chi lavorava con lui e nelle lettere d’amore a Giulietta Masina. La filmografia farà da sfondo alla mostra, raccontata attraverso foto di scena, documenti, costumi, manifesti e cimeli.

 



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