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Leisure

Leisure - 14/08/2019

Ferragosto in città, Napoli, Como, Firenze e Milano non chiudono

La Terrazza Gallia alla Stazione Centrale e le ortensie sul lago lariano. Il cinema a Firenze e le mostre a Capodimonte.

Per chi resta in città in Italia, ormai a Ferragosto ci sono tanti eventi quanti ne propongono le località marittime.Ci si muove equamente tra cultura e divertimento e abbiamo selezionato da Nord a Sud le proposte più insolite e allettanti per i party di metà ferie.

MILANO – Il 15 agosto a partire dalle 19 fino alle 23.00, in collaborazione con Doc Servizi, i Bagni Misteriosi si animeranno di sonorità eclettiche con la musica di NicoNote, una artista che si muove liquida in generi sonori e formati anche distanti e che combina il canto con la dimensione performativa, l’improvvisazione radicale con il a seguire UABOS artista affermato nello scenario elettronico milanese, le cui note saranno il sottofondo ideale per una serata in piscina sotto le stelle. Per l’occasione la balneazione sarà prolungata dalle 18.00 alle 22.00.

NicoNote è una voce, un universo. Progetto e alias artistico creato nel 1996 da Nicoletta Magalotti (1962) Italiana-austriaca con base nella felliniana Rimini; cantante, compositrice, performer, artista trasversale e non definibile, ha sviluppato una cifra unica nella sonorità e nei formati. Agisce in territori molteplici legati alla musica, al teatro, alle installazioni, al clubbing. Ha all’attivo dal 1985 ad oggi una intrigante discografia e tour musicali e teatrali in Italia e tutta Europa, Canada, Argentina, Brasile.
A metà degli anni 80 è stata la voce della band Violet Eves, protagonista della new wave italiana. Matteo Pepe AKA UABOS nasce a Milano nel novembre del 1985. Polistrumentista e pittore, si è velocemente guadagnato una reputazione di rilievo nella scena milanese.

Da qualche anno ai Bagni Misteriosi un sogno è diventato un sogno per tutti, fra acqua, natura e musica, teatro, poesia. Prima c’erano l’abbandono e il degrado. Il Comune ha chiuso la piscina Caimi nel 2007 affidandola alla Fondazione che si è impegnata a riqualificarla a costo zero per i cittadini preservandone la bellezza, tutelata dai vincoli della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Architettonici. I porticati di Michele De Lucchi rendono fruibili gli spazi tutto l’anno. Le cabine, fuori dai mesi estivi, si trasformano per laboratori e mostre. I Bagni Misteriosi hanno vinto il Premio Vivaio Awards migliore novità dell’anno e il Premio Cultura+Impresa.

Originariamente costruito nel 1932, l’Excelsior Hotel Gallia, a Luxury Collection Hotel, Milan, si trova nel cuore di questa città vivace a pochi passi dalla Stazione Centrale e serve come punto di accesso per la nuova Milano. Da lì si può andare a piedi al nuovo quartiere dei grattacieli, Porta Nuova.

TERRAZZA GALLIA – Vista mozzafiato, skyline da urlo e atmosfera imperdibile, il Terrazza Gallia, al 7° piano dell’Excelsior Hotel Gallia, è senza dubbio una scelta irrinunciabile per chi resta. I profumi e i sapori dell’estate della cucina proposta da Vincenzo e Antonio Lebano, executive chefs del Terrazza Gallia, (coadiuvati dai fratelli Cerea, consulenti tristellati per l’area food di Excelsior Hotel Gallia) vi accompagneranno in un’esperienza autentica, omaggio alla ricchezza dell’offerta stagionale, attraverso un percorso culinario nei profumi del Mediterraneo.  Per un ferragosto cittadino oppure per un pranzo o una cena in uno dei mesi meno caotici del solito, ma più caldi dell’anno, il Terrazza Gallia regala ai propri ospiti l’occasione di godere in un clima rilassato di una delle migliori proposte gastronomiche d’hotellerie di Milano.

 

Il cliente può scegliere il menù a la carte, il menu Mediterraneo dove il pesce viene declinato in cinque piatti (oltre i dessert) che vanno dalla tartare di baccalà accompagnata da albicocca sotto sale, bernese e dragoncello, fino alla ricciola alla brace, con pomodoro giallo, taralli, erbe e fiori, oppure il menu Oltre il mare per gli amanti carne. Tre proposte che spaziano dalla battuta di fassona, melanzana, mozzarella affumicata, zucchine e olive di Castelvetrano, ai tortelli di peperone arrosto e agnello.

Nel menu a la carte non manca uno dei signature dishes dei Lebano, ovvero gli Spaghettoni Masciarelli Miseria e Nobiltà, con pane atturrato e caviale Asetra, un nome che è anche un omaggio alle radici campane dei due fratelli, accanto al Riso di semola Gentile allo zafferano, con cipollotto agli agrumi e manzo marinato alle erbe. Per il pesce oltre alla ricciola alla brace, da non perdere il trancio di spigola, mandorla di Avola, lattuga, limoni e pepe. Per chi predilige la carne, d’obbligo un assaggio alla costata di manzo, fichi dolci e piccanti, con millefoglie di patate. Il finale, in gran dolcezza, è affidato alla Mousse al cocco e ananas, con avocado, banana e fregola sarda soffiata.

Ampia scelta anche tra antipasti fra cui spicca la frisella al pomodoro o l’ insalatina tiepida di pesci e crostacei al vapore.

Una proposta che parte da materie prime semplici e sapori antichi, reinterpretati in modo elegante e contemporaneo per creare ricette divertenti che sorprendono per il gusto e i giochi di consistenze.

Terrazza Gallia è aperto per tutto il mese di agosto sia a pranzo che a cena e la grande attenzione rivolta alle materie prime e di stagione si esprime anche durante la settimana nel Business Lunch, la proposta del giorno per il pranzo, con prodotti sempre freschi e preparazioni che cambiano ogni giorno, disponibile a 40€.

 

E in attesa di gustare le portate in carta, si può sorseggiare uno degli aperitivi suggeriti dai bartender di Terrazza Gallia: quale migliore occasione, affacciati davanti alla Stazione Centrale di Milano, per assaggiare cocktail che richiamano i nomi di altri snodi ferroviari italiani? Si può ad esempio provare il Brignole (come l’omonima stazione genovese), a base di Havana 3 Rhum, liquore alla rosa, sciroppo di basilico e olive, limone e soda, oppure Campo di Marte (in onore alla fermata fiorentina), con Plymouth Gin, Campari, Dopo Teatro Vermouth e amaro Angostura.

 

Accompagna la cucina dei fratelli Lebano una carta dei vini agile, con etichette locali e internazionali di ricerca selezionate dal Sommelier Paolo Porfidio e un servizio accurato e attento, guidato dal direttore di sala Stefano Carnelli, non solo per il ristorante ma anche per la wine cellar della lower lobby, ideale per un aperitivo, una degustazione, un pranzo o una cena più intimi.

 

A completamento dell’area ristorante, Terrazza Gallia offre la saletta Maserati, con un ampio tavolo che accoglie 8 ospiti, un ambiente raccolto con pareti rivestite in pelle, impreziosito da una cascata di luce sul tavolo realizzata da Penta, a conferire maggiore pregio a questo spazio riservato.

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FIRENZE – Alle Arene di Marte a Firenze vengono proiettati i grandi successi della stagione (e replica dei film più visti a luglio), incontri con gli autori, un omaggio a Marco Bellocchio, la cine-maratona di Ferragosto e il Festival dei Festival con le anteprime della prossima stagione cinematografica.

Immancabile la maratona di Ferragosto di mercoledì 14 agosto: nell’Arena Grande appuntamento con “La notte dei viaggi”, dalle 21,15 in programma il premio Oscar “Green Book” e a seguire un altro mitico film on the road, “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo per ridere di nuovo con un giovane classico della commedia all’italiana. Sempre martedì 14, nell’Arena Piccola, la “Notte degli stregati dalla luna”: alle 21.30 il cult “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca, seguito dal documentario “American moon” di Massimo Mazzucco, su tutti i segreti dietro al mitico allunaggio del 1969.Si accede alle Arene di Marte da piazza Berlinguer. Biglietto 5 euro (dal lunedì al giovedì ridotto 4 euro con tessera soci Coop). Per le proiezioni delle anteprime il biglietto costa 7 euro (ridotto 6 euro, dal lunedì al giovedì). Prevista anche una tessera fedeltà che consente un ingresso gratuito ogni cinque.

Villa Carlotta, giardino botanico e museo sul Lago di Como. Mostre d’arte, laboratori per famiglie e location per eventi. Si trova nel comune di Tremezzina in provincia di Como ed è celebre sia per le raccolte d’arte conservate al suo interno, sia per il vasto giardino botanico che la circonda, parte del circuito Grandi Giardini Italiani.

COMO – Ad agosto nel parco botanico di Villa Carlotta (Tremezzina, Lago di Como) la fioritura che più di tutte le altre cattura l’attenzione dei visitatori è quella delle Ortensie, una fusione tra varietà antiche e varietà nuove e ancora poco note (60 cultivar).

Dopo la visita alla collezione di ortensie nel Giardino Botanico si potranno vistare nella Villa due particolari e curiose mostre. Un’idea piacevole anche per una gita il giorno di Ferragosto.

Le ortensie di Villa Carlotta hanno una lunga storia: diverse specie erano infatti presenti già nel secolo scorso come ad esempio le Hydrangeae paniculata, le Hydrangeae petiolaris, le Hydrangeae quercifolia e le Hydrangeae sargentiana. Oggi i visitatori appassionati possono ammirarne una collezione molto più consistente e pregevole (circa 60 cultivar).

Per realizzare un intervento che avesse un significato dal punto di vista filologico e che fosse pertinente al contesto, perché legato alla storia del giardino, è stato coinvolto un noto vivaista specializzato nella produzione di Hydrangeae, Roberto Borgioli, a cui è stato chiesto di redigere un progetto per l’implementazione della collezione. Sono così state inserite varietà antiche che molto facilmente erano già in commercio nel periodo di costruzione della Villa e di allestimento del giardino come le Hydrangeae macrophylla, che si possono ammirare nel giardino vecchio, sul lato a monte del primo vialetto. Nella parte orientale di questo gruppo di piante si trovano anche due esemplari di Hydrangea arborescens, che tollerano bene il sole e sono quindi state collocate in posizione molto esposta.

Sempre nel giardino vecchio, nel vialetto più in basso a pochi metri dal lago, un allestimento di esemplari di Hydrangea paniculata affiancati e vicini tra loro, tutti con fiori bianchi, sono disposti in modo da formare un’onda: i progettisti hanno voluto così connettere il parco all’acqua del Lario. Tra queste Hydrangea paniculata ‘Early sensation’, con infiorescenze leggermente appiattite che dapprima sono di colore bianco puro ma successivamente si tingono di rosa chiaro e, all’arrivo dell’autunno, mostrano tinte di un intenso rosa antico/rosso e particolarmente apprezzata per la colorazione che le foglie assumono a fine stagione, nei toni del giallo-arancio e porpora.

Risalendo verso il ponticello che connette il giardino vecchio con il parco si trovano invece varietà di colori diversi come l’Hydrangea serrata ‘Beni gakyu’, di origine giapponese, documentata fin dai secoli tra il ‘600 e l’800 su dipinti e stampe di seta e che viene utilizzata come arbusto decorativo per l’allestimento della sala dove si tiene la cerimonia del tè.

Il bosco vecchio dei rododendri arborei ospita invece un campionario di Hydrangea serrata con varietà ancora poco note, a sottolineare il compito che Villa Carlotta si è data di divulgare la cultura del verde proponendo anche le novità meno conosciute che il mondo del florovivaismo specializzato è in grado di offrire.

Infine, nella zona della grande palma del Cile sono state utilizzate a profusione Hydrangea paniculata ‘Bombshell’, di dimensioni contenute e dalla fioritura prolungata, e Hydrangea macrophylla ‘Renate Steiniger’, dai sorprendenti colori autunnali, che vanno dal blu verde al rosa antico.

 

E dopo la passeggiata tra la collezione di ortensie, il museo di Villa Carlotta accoglie i visitatori con una doppia mostra.

Nelle sale sono infatti allestite fino al 3 novembre le mostre “Splendori del Settecento sul Lago di Como: Villa Carlotta e i marchesi Clerici“, un viaggio alla scoperta della storia di Villa Carlotta attraverso l’arte e il gusto e della committenza artistica dei Clerici, una delle famiglie più facoltose e politicamente più importanti in Lombardia tra Sei e Settecento, e la mostra “Telai e trame d’autore. Da Leonardo a Maria Lai” dedicata alla tradizione tessile, che ha sempre contraddistinto il territorio lariano, e a Leonardo Da Vinci, in un percorso che si snoda tra antico e contemporaneo, tra concreto e concettuale.

 

NAPOLI – 

Ferragosto d’arte e natura al Mann e al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Il 15 agosto 2019 aperti i due grandi musei della città per accogliere turisti e residenti

L’arte non va in vacanza, nemmeno a Ferragosto. A Napoli resteranno aperti i due grandi musei della città: il Mann e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, entrambi custodi della preziosa collezione Farnese. Un’occasione importante, per turisti e residenti, di trovare refrigerio nei grandi capolavori dell’arte.

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte – aperto dalle ore 8.30 fino alle ore 17.00 (chiusura biglietteria alle ore 16.00) sarà possibile visitare al primo piano la collezione Farnese e la Galleria delle cose rare e la piccola esposizione-focus Canova un restauro in mostra (fino al 30 settembre 2019), mentre al secondo piano (con apertura a partire dalle ore 9.30) sarà possibile ammirare le mostre Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (fino al 30 settembre 2019) e Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue (fino al 15 settembre 2019). Inoltre, il M° Rosario Ruggiero, al pianoforte, allieterà il pubblico con la sua musica nella sala dedicata alla pittura emiliana (sala 12), mentre nelle altre sale del museo gli attori della Compagnia Arcoscenico faranno la felicità dei più piccoli. Le attività sono offerte dall’associazione MusiCapodimonte.

Inoltre, sarà possibile godere della frescura all’ombra degli alberi monumentali nel Parco dei Principi (il Canforo, il Taxodium e molti altri), godere del panorama sul Belvedere, fare una passeggiata lungo i viali, portare il proprio amico a quattro zampe nell’area cani o praticare sport lungo il nuovo “percorso vita”: 15 stazioni fitness per tenere allenato il corpo e liberare la mente dallo stress.

E sabato 17 agosto e sabato 24 agosto, dalle ore 19.30 alle ore 22.30, apertura serale straordinaria con ingresso al museo a 1 euro; chiusura biglietteria alle ore 21.30.

“Chi visita il Mann e Capodimonte può comprendere, in due soli musei, la grandezza della civiltà italiana, dai Greci ai Romani, dal Rinascimento al Barocco fino all’arte contemporanea” afferma il direttore Sylvain Bellenger che consiglia anche una passeggiata all’ombra degli alberi secolari nei pressi della Manifattura delle porcellane.
“La straordinaria Collezione Farnese, divisa tra il MANN e Capodimonte, aspetta i tanti turisti che amano l’arte a Ferragosto. I due musei sempre più vicini anche in vista delle celebrazioni di Parma 2020 dedicate, tra gli altri, ai Farnese”, dichiara il Direttore dell’Archeologico, Paolo Giulierini.

Il 15 agosto, inoltre, si potrà visitare il MANN dalle 9 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 19); resteranno aperti tutta la giornata Atrio e Collezione Farnese, così come saranno sempre accessibili le mostre MANN on the moon, Paideia. Giovani e sport nell’ antichità, Corto Maltese. Un viaggio straordinario (piano seminterrato) e Gli Assiri all’ombra del Vesuvio (secondo piano). Fruibili, sino alle ore 14.00, Mosaici, Gabinetto Segreto e collezione Magna Grecia, mentre Affreschi, Tempio di Iside e le esposizioni Blub. L’arte sa nuotare e Sotto mentite spoglie di Luciano e Marco Pedicini si potranno ammirare in orario pomeridiano (dalle 14 sino alla chiusura). Aperte collezione Egizia ed Epigrafica.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, inoltre, si prepara anche alle giornate gratuite previste nell’ambito della campagna ministeriale #IoVadoAlMuseo: prossime date domenica 18 e 25 agosto.



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