Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 04/07/2019

Gli animali nell’arte di Toni Zuccheri al Bagatti-Valsecchi

Una mostra fino a ottobre gli animali del museo dialogano con quelli dell'artista friulano.

Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Toni Zuccheri (San Vito al Tagliamento, 1936 – 2008) con una mostra dedicata a un ampio nucleo di opere uniche a tema animale. L’esposizione, a cura di Rosa Chiesa e Sandro Pezzoli, sarà l’occasione per mettere a fuoco un aspetto particolare della produzione di questo singolarissimo artista friulano, che al mondo della natura guardò come fonte di ispirazione previlegiata, offrendone una rielaborazione sempre personale e poetica. Le stanze di via Gesù ospiteranno opere uniche raffiguranti uccelli – animali prediletti da Zuccheri –  e si trasformeranno, grazie all’allestimento di Lissoni Associati, partner ufficiale del Museo, in una voliera fantastica.

Alla collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi, dove l’artigianalità d’eccellenza è di casa, si affianca così il nutrito nucleo di uccelli – forse la produzione più singolare e poetica di Toni Zuccheri – dove il vetro incontra materiali eterogenei per dar vita a upupe, galli, anatre: pezzi unici dove la natura è esaltata dalla personalissima scelta dei mezzi espressivi. Un lavoro poliedrico quello dell’artista, che al vetro dedica la propria vita, sperimentando sempre nuove tecniche e facendo ampio uso dei più diversi materiali legno, foglie secche, sassi, bronzo, pannocchie, supporti spesso di recupero, scelti per l’impronta che la natura ha impresso in loro, per la carica materica, veicolo di memorie personali e collettive.

La sensibilità di Toni Zuccheri affonda le proprie radici nella storia personale dell’artista: nato a San Vito al Tagliamento nel 1936, cresce in una famiglia colta e intellettualmente stimolante, frequentata da personaggi quali il poeta Giacomo Noventa, suo zio materno. Al padre Luigi, pittore specializzato in animali, deve il precoce interesse per il disegno e l’attenzione alla natura alimentata nella casa di famiglia nella campagna friulana. Dopo gli studi superiori al Liceo Artistico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, si iscrive alla facoltà di architettura, che in quegli anni annovera tra i propri docenti Ignazio Gardella, Bruno Zevi, Alberto Samonà, Egle Trincanato.

A poco più di vent’anni Zuccheri inizia a collaborare con Venini grazie al padre Luigi, al quale l’importante fornace chiede di disegnare un bestiario. Il pittore declinerà l’offerta in favore del figlio ritenendolo più abile nel disegno. In questa occasione Toni sperimenta nuove tecniche, arricchendo la propria formazione grazie allo stretto contatto con i maestri soffiatori al lavoro in fornace. Il primo pezzo per Venini è l’Upupa entrata in produzione nel 1964, al cui corpo in bronzo sono applicate sontuose piume in vetro.

Nello stesso anno Zuccheri espone per la prima volta alla Biennale di Venezia alcune opere realizzate per Venini e prosegue intanto le proprie sperimentazioni artistiche portando a compimento pezzi unici, spesso ispirati al mondo animale, tra cui i curiosi Pesci straccio. Sempre nel 1964 inizia la collaborazione con Gio Ponti per le Vetrate grosse nella Cassa di Risparmio di Padova, per la Chiesa di Santa Maria Annunciata all’Ospedale San Carlo di Milano e per il Bejenkorf Palace di Eindhoven in Olanda.

Negli anni Settanta Zuccheri è ormai a lavoro per importanti vetrerie e gallerie, che realizzano con lui mostre e progetti e affina una sempre più spiccata vocazione da designer: collabora, tra le altre, con le vetrerie Barovier & Toso, VeArt, De Majo e dal 1979 disegna gioielli in oro e argento per (la) Giò Caroli. Negli anni Ottanta proseguono le collaborazioni che lo vedono impegnato con aziende come Imperatore, Sardinia Crystal e Form International mentre alla fine del decennio risale l’incontro e il fruttuoso sodalizio con Pino Usicco con il quale realizzerà mostre, happening ed eventi culturali oltre a importanti progetti come quelli legati all’azienda Reggiani.

Toni Zuccheri viene a mancare nel 2008 a settantadue anni. Scompare così un artista sfuggente ad ogni definizione, impegnato lungo l’arco di tutta la sua esistenza in un serrato dialogo con la natura, spaziando dal pezzo unico alla serie, dal vetro ai metalli, mescolando con sapienza e originalità materiali nobili con altri umili e di recupero.

L’installazione, al Museo fino al 13 ottobre, è realizzata con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e di Lissoni Associati per l’allestimento. Supportano la mostra Enrico Bersellini e Banca Generali mentre contribuiscOno come sponsor tecnici Flos, Glas Italia e Max & Kitchen.

COLLATERALE –

Sughero, legno, piume e bottoni
Sulle orme di Toni Zuccheri, da oggetti di recupero a uccellini

Sabato 8 giugno / 14 settembre ore 15,30

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni. Adulti 10 euro, bambini 7 euro

È necessaria la prenotazione: prenotazioni@museobagattivalsecchi.org / 02 7600 6132
La mostra sarà l’occasione, anche per le famiglie, di scoprire la produzione speciale di Toni Zuccheri e di tornare a visitare il museo, dove gli animali del Bagatti Valsecchi dialogano con quelli dell’artista friulano. Dopo la visita i bambini avranno la possibilità di realizzare il loro animaletto, facendo ampio uso di diversi materiali come legno, sassi, bottoni, tappi di sughero, vetro e altri materiali di riciclo. Seguendo le orme di Zuccheri, maestro nel mescolare materiali nobili a quelli quotidiani, i bambini sperimenteranno con colle, sughero, piume e sassi dando vita a uccellini e altri animali. L’invito agli stessi bambini è quello di portarsi da casa stoffe, contenitori usati e carte riciclate (depliant, caramelle, ecc) ai quali offrire nuova vita.

Crediti fotografici: Paola Meloni



Leisure - 09/08/2018

“Africa Passions” in Portogallo arriva l’arte che dà speranza

L'Africa, una volta considerata distante e misteriosa, è ora un calice di speranza, diventando "il [...]

Fashion - 10/03/2019

Per un giorno l’Hilton diventa il centro del Fashion Day

Come per incanto in una giornata dello scorso febbraio, la prestigiosa Sala Ballroom dell’Hotel Hi [...]

Leisure - 11/10/2018

IF! Italians Festival punta su musica e social intelligence

Un festival dei creativi deve tener conto di tutte le sfumature di intelligenza. Il tema di quest'an [...]

Top