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Leisure

Leisure - 30/08/2017

I capolavori tascabili dell’Art Déco in mostra a Modena

Le grafiche affascinanti di un periodo che continua a essere inseguito dai creativi di oggi: i colori dei primi del Novecento da portare in borsa.

Lo abbiamo avuto solo noi il ventennio dell’Art Déco e gli italiani giustamente ripescano da quell’immaginario per continui tributi. Dal 15 settembre 2017, nell’ambito del festivalfilosofia 2017, il Museo della Figurina di Modena ospita una mostra sui capolavori tascabili dell’Art Déco: L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940, a cura di Giacomo Lanzilotta, approfondisce una forma d’arte molto diffusa in quel ventennio che intercorre tra la due guerre mondiali, i calendari da tasca, i cosiddetti ‘calendarietti del barbiere’ in mostra insieme a prodotti affini a quel mondo – réclame, etichette, confezioni di profumi, cosmetici e oggetti rari come un curioso apparecchio spruzza-profumo a monete degli anni Trenta  – in un percorso espositivo suddiviso per tematiche (dalla profumeria alla seduzione fino al fascino dell’oriente, passando per letteratura e spettacolo)  e illustratori.

Nella prima metà del ‘900, i calendarietti condividono con le figurine il piccolo formato, le tecniche di stampa, la serialità, la vocazione a diventare oggetti da collezione e, soprattutto, il fatto di veicolare messaggi pubblicitari, funzione che in seguito le figurine perderanno. Specchio dei gusti, delle tecniche pubblicitarie e dei consumi del secolo scorso, i calendarietti rappresentano documenti preziosi anche dal punto di vista della storia della grafica e più in generale dell’arte, poiché frequentemente disegnati e firmati da artisti famosi, altra cosa che li distingue dalle figurine, i cui autori sono spessissimo ignoti.

Accompagna la mostra il catalogo L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 (Franco Cosimo Panini) con testi del curatore Giacomo Lanzilotta e di Maurizio De Paoli. Sabato 16 e domenica 17 settembre dalle 16.00 alle 18.00 a ciclo continuo, sarà possibile partecipare a Questione di naso. Indovina l’odore, percorso olfattivo a ingresso libero per testare le nostre capacità di riconoscere gli odori. Ai partecipanti, grandi e piccoli, un piccolo omaggio profumato.

La mostra si conclude il 18 febbraio 2018.

L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940. Museo della Figurina, corso Canalgrande 103, Modena.

Foto d’apertura: Calendarietto creazione Momi Torino, collezione Borsari 1870, Parma. Courtesy of Museo della Figurina

Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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