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Leisure

Leisure - 31/01/2018

I Propaganda e l’arte di fare gli album

Il duo synth pop tedesco celebrato come un collettivo artistico. A distanza di decenni si capisce che gli eredi dei Kraftwerk erano speciali.

C’era una band negli anni 80 che dalla Germania si fece conoscere in tutto il mondo per la sua concezione artistica peculiare. Erano i Propaganda, da molti indicati all’epoca come la nuova strada aperta dai Kraftwerk nella musica elettronica. E questo mese giustamente presi a vessillo per la nuova serie di ristampe che la BMG sta facendo per il ciclo The Art Of The Album.

Il disco che viene rilanciato è il loro album più influente, A Secret Wish, quello che conteneva Duel, un gioiello che vi riproponiamo nel video del 1985.

La musica da vedere degli anni 80 aveva trovato un nuovo oggetto di culto in Claudia Brücken, una vedette che più atipica non si può. Quando canta “You start bleeding I start screaming” è pura poesia anni 80 in questo video che sembra l’animazione di un quadro di Chagal. E soprattutto la presenza dell’arpa e di altri strumenti orchestrali in un pezzo elettronico ci restituisce il senso dei Propaganda, un esperimento art school che la Germania si è potuta permettere in un momento preciso, arrivando all’orecchio di tutto il mondo.

LA RIEDIZIONE – BMG ha realizzato una nuova versione deluxe completamente rimasterizzata di “A Secret Wish”, l’amatissimo album di debutto su ZTT Rercords, dell’acclamato quartetto electro-pop di Dusseldorf Propaganda.

a secret wish propaganda

Entrambe queste nuove versioni in vinile 180g e CD di “A Secret Wish”, riproducono i rispettivi dischi in vinile LP e successivo CD del 1985, completamente rivisitati. I brani remix e quelli originali sono stati rimasterizzati dai nastri originali (con relative copertine anch’esse scansionate ed estratte dal booklet originale), presso i SARM Studios di Trevor Horn, nella zona ovest di Londra. Il processo di mastering è stato fatto da Joel Peters e supervisionato dall’archivista della ZTT Records Ian Peel. Il formato in vinile da 180g contiene un booklet da 6 pagine e un poster 12 “x 12”, mentre il formato CD ha una copertina rigida con un booklet di 32 pagine. Entrambi i formati contengono altre note di copertina di Ian Peel, scritte di recente, molto rare e ricercate, che raccontano la storia dei musicisti, il mestiere, l’impatto e l’eredità di questo album molto amato, attraverso interviste con i membri della band Ralf Dörper e Claudia Brücken, oltre che al produttore Stephen Lipson.

Sebbene fosse stato molto celebrato dalla critica, raggiungendo un onorevole posizione n. 16 nella UK Album Chart in occasione della sua uscita il 1 ° luglio 1985, “A Secret Wish” vendette relativamente poco (inspiegabilmente non entrò nemmeno in classifica in Germania dell’Ovest da dove proveniva la band), sebbene i tre singoli (“Dr Mabuse”, “Duel” e “P-Machinery”) hanno ottenuto un grande successo in tutta Europa, oltre ad arrivare al n. 1 nelle classifiche statunitensi. La più grande hit del gruppo nel Regno Unito, “Duel”, raggiunse il numero 21 della UK Singles Chart nell’aprile 1985, e permise alla band di fare la loro unica apparizione nello show della BBC “Top Of The Pops”, nel giugno di quell’anno.

Ovviamente l’influenza e l’onda lunga di questi due video che vi abbiamo ripoposto hanno proiettato i Propaganda nel cuore del pubblico fino ad oggi. Si tratta dei non dimenticati  Ralf Dörper, pioniere dell’elettronica tedesca insieme al polistrumentista Andres Thein, alla cantante Susanne Freytag, il musicista di formazione classica Michael Mertens e la cantante diciottenne Claudia Brücken.

Con il genio Trevor Horn della ZTT Records impegnato con i compagni di etichetta Frankie Goes To Hollywood, la produzione del disco è stata affidata a Stephen Lipson. I Propaganda si trovarono quindi in mezzo alla furia scatenata da hit come Relax. Il synth pop anni 80, bollato come musica di plastica, ora è rivalutato come forma d’arte.

Sentite che collettivo: in A Secret Wish parteciparono anche il cantante Glenn Gregory, Stewart Copeland dei The Police, gli ex compagni di band negli Yes, l’ex frontman dei Japan, David Sylvian. Dal vivo c’erano il chitarrista Kevin Armstrong , Derek Forbes (basso) ex Simple Minds e Brian McGee (batteria).

“A Secret Wish” vanta alcune delle più ricercate e sofisticate musiche elettroniche mai realizzate su nastro. Era nata come musica pop pomposa, fatta da e per gli adulti (la copertina interna dell’album includeva anche testi di Bathes, Moretti e Benjamin), piena di momenti di grandi luci e ombre, e con chiari riferimenti all’interno come Edgar Allen Poe o William Shakespeare, fino ad arrivare al cineasta espressionista Fritz Lang. I Propaganda stavano aprendo la strada anche ad altri talenti, come dimostra il video di Dr Mabuse diretto da Anton Corbjn.

 



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