12 Luglio 2022

“Italia 1982 – Una Storia Azzurra” a 40 anni dal Mundial

“ITALIA 1982, UNA STORIA AZZURRA” è una produzione Stand By Me e Vision Distribution in collaborazione con Sky e distribuito nelle sale da Vision Distribution come evento cinematografico l’11, il 12 e il 13 Luglio. Il documentario è Prodotto da Simona Ercolani per la Regia di Coralla Ciccolini e la Direzione Artistica di Beppe Tufarulo.

12 Luglio 2022

“Italia 1982 – Una Storia Azzurra” a 40 anni dal Mundial

“ITALIA 1982, UNA STORIA AZZURRA” è una produzione Stand By Me e Vision Distribution in collaborazione con Sky e distribuito nelle sale da Vision Distribution come evento cinematografico l’11, il 12 e il 13 Luglio. Il documentario è Prodotto da Simona Ercolani per la Regia di Coralla Ciccolini e la Direzione Artistica di Beppe Tufarulo.

12 Luglio 2022

“Italia 1982 – Una Storia Azzurra” a 40 anni dal Mundial

“ITALIA 1982, UNA STORIA AZZURRA” è una produzione Stand By Me e Vision Distribution in collaborazione con Sky e distribuito nelle sale da Vision Distribution come evento cinematografico l’11, il 12 e il 13 Luglio. Il documentario è Prodotto da Simona Ercolani per la Regia di Coralla Ciccolini e la Direzione Artistica di Beppe Tufarulo.

A quarant’anni dalla storica finale dei Mondiali dell’82, le celebrazioni dell’Italia calcistica in festa fioccano al cinema e in tv. La Rai ha tenuto incollati oltre due milioni di telespettatori al video l’altra sera con “Il viaggio degli eroi”, il nuovo film documentario sulla vittoria del terzo titolo mondiale della nazionale italiana di calcio nel 1982 a Madrid. Un’epoca in cui il nostro paese era davvero più felice e spensierato, all’indomani di una stagione buia e di recessione. “ITALIA 1982 – UNA STORIA AZZURRA” – nella sale con un evento cinema 11/12/13 luglio 2022 – è il documentario che invece racchiude le testimonianze dei protagonisti della nazionale e dei giornalisti dell’epoca e ripercorre quei momenti che restano impressi nella memoria collettiva del nostro Paese.

Prodotto da Simona Ercolani per Stand By me e Vision Distribution in collaborazione con Sky, con la regia di Coralla Ciccolini e la direzione artistica di Beppe Tufarulo,  il film documentario vede la partecipazione, tra gli altri, di Marco Tardelli, che è anche consulente del progetto, Bruno Conti, Claudio Gentile, Fulvio Collovati, Dino Zoff, Giancarlo Antognoni, Franco Selvaggi, Giuseppe Dossena, Giuseppe Bergomi e la figlia del CT Cinzia Bearzot.

Tutti ricordano l’esplosione di gioia dopo la vittoria, quella partita a carte col Presidente Sandro Pertini sul volo di rientro in Italia, ma pochi conservano la memoria di tutto ciò che è accaduto prima. La diffidenza verso gli azzurri guidati da Enzo Bearzot, le polemiche, gli scontri con la stampa. E poi ancora: la sofferenza e la tenacia che hanno portato la nazionale e il suo allenatore ad alzare la coppa, scuotendo un intero Paese.

Grazie a una rigorosa e vastissima ricerca di materiali di repertorio in Italia e all’estero, che ha permesso di recuperare immagini mai viste, questo documentario è un racconto inedito di un’impresa epica che ha segnato un’epoca.

Alla vigilia del Mondiale ‘82, l’Italia è in preda a una crisi economica, sociale e politica. Terrorismo, mafia, droga, disoccupazione e persino il terremoto affliggono un paese privo di punti di riferimento, se non quello rappresentato dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Gli italiani – divisi come non mai – navigano nella tempesta, ma hanno bisogno di una scintilla di speranza. In quel momento, la nazionale di calcio è lo specchio del Paese.

Gli Azzurri e il loro allenatore, Enzo Bearzot, sono visti con diffidenza, come una compagine rabberciata di giovani inesperti e campioni al tramonto, un gruppo di perdenti con un bomber designato – Paolo Rossi – che è appena uscito da due anni di squalifica per calcio scommesse. La nazionale ha tutti contro sin dalle convocazioni: i giornalisti, la Federazione, i tifosi. E prima il ritiro di Alassio e poi quello di Pontevedra in Spagna sono uno stillicidio, sia per i giocatori sia per il Commissario Tecnico Bearzot. Freddo, glaciale, asciutto e deciso, il vecio Bearzot si pone quasi come un padre per i suoi 22 calciatori, che decidono di seguire unicamente la sua voce come fosse quella del loro generale. Anche quando – dopo le prime tre deludenti partite del Mundial – la situazione precipita rovinosamente e la squadra rischia l’eliminazione. È da qui che ha inizio il documentario: nel momento in cui ogni speranza sembra perduta e una bufera mediatica si abbatte sugli azzurri.

Il documentario si snoda tra interviste ai protagonisti e immagini d’epoca inedite: vecchi u-matic ritrovati in archivi locali, fotografie rarissime e mai viste prima di Giuseppe Mantovani, che ritrasse la squadra durante il ritiro pre-mondiali. Immagini e foto che restituiscono un racconto esclusivo dei giorni presso la Puerta Del Sol di Alassio, il luogo storico dove il viaggio verso il mondiale ha avuto inizio, mostrando i nostri Azzurri in una veste insolita e molto intima. Altre foto straordinarie sono arrivate dall’archivio La Presse, con il cui contributo sono stati ritrovati i rullini del fotografo Cesare Galimberti, tra cui si nascondevano molti scatti di Daniele Massaro, autorizzato da Bearzot a scattare foto inedite degli Azzurri a bordo campo. Per il calcio giocato, sono stati scelti dagli archivi della FIFA i ‘rushes’, cioè le immagini più sporche con punti di vista inediti delle azioni della Nazionale. 

Il racconto del Mondiale – con le partite, gli allenamenti, le polemiche, il tempo libero – si alternerà così alle vicende dei giocatori e del Paese. Vedremo i nostri protagonisti diventare più̀ forti e compatti ogni giorno di più e sconfiggere via via ogni avversario. Scopriremo i segreti dello spogliatoio ma anche cosa si nascondeva nei pensieri e nelle vite dei ragazzi in quei giorni: problemi, preoccupazioni, tormenti vissuti nell’occhio del ciclone. E in silenzio.

Quel silenzio che viene squarciato da un urlo nella notte madrilena dell’11 luglio 1982: a urlare è Tardelli, all’unisono con tutti gli italiani. Gli anni ’70 finiscono davvero, quando gli azzurri alzano la coppa di questo Mondiale vinto da soli contro tutti e con il merito di scuotere un Paese. Con le loro gesta i calciatori del 1982 non cambieranno solo i loro destini, ma ispireranno anche le azioni di un’intera generazione con un insegnamento profondo e imperituro: si può̀ eccellere anche in mezzo a grandi difficoltà.

LA MUSICA – 14 tracce inedite selezionate tra le oltre 30 composte ed eseguite dal polistrumentista Massimo Martellotta per creare l’universo sonoro delle emozioni che accompagnano una delle storie più intense di sempre.

Dalla ambient più tensiva e minimale alla neoclassica di stampo elettro/melodico, passando per sapori anni 80 e titanici beat elettrici, Martellotta conferma le sue doti di compositore e alchimista sonoro fuori dal comune, con uno stile unico e riconoscibile, sorprendendoci ancora una volta dopo la soundtrack della serie TV “Blanca” realizzata con i suoi Calibro 35.

Con la colonna sonora di “Italia 1982 – Una Storia Azzurra” Martellotta ci regala musiche variegate di  colori e sempre dense di pathos, che accompagnano ed esaltano il susseguirsi frenetico di speranze, illusioni, amarezze, paure e gioie di un gruppo di ragazzi e un allenatore contro tutto e tutti, alla conquista del proprio sogno.

Italia1982 – Una storia azzurra, evento speciale al cinema solo l’11, 12 e 13 luglio 2022.

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