20 Giugno 2022

La comicità australiana vince il Fringe Mi 2022

"Fag/Stag - Amici di genere" ha avuto un altissimo gradimento nel festival teatrale in luoghi non convenzionali. Una bellissima prova per Milano e per le proposte innovative. Nel linguaggio e nei luoghi.

20 Giugno 2022

La comicità australiana vince il Fringe Mi 2022

"Fag/Stag - Amici di genere" ha avuto un altissimo gradimento nel festival teatrale in luoghi non convenzionali. Una bellissima prova per Milano e per le proposte innovative. Nel linguaggio e nei luoghi.

20 Giugno 2022

La comicità australiana vince il Fringe Mi 2022

"Fag/Stag - Amici di genere" ha avuto un altissimo gradimento nel festival teatrale in luoghi non convenzionali. Una bellissima prova per Milano e per le proposte innovative. Nel linguaggio e nei luoghi.

Con un gradimento del pubblico che si avvicina ai 9 punti su 10 e oltre 2mila paganti in una settimana di spettacoli, si è chiuso il Fringe Mi, il festival teatrale nei luoghi non abitualmente deputati alle rappresentazioni. Lo spettacolo vincitore e più gradito è stato quello rappresentato al Ghe Pensi MI, locale di piazza Morbegno a NoLo, epicentro del primo Fringe Nolo, il festival che per tre edizioni ha preparato all’exploit di quest’anno. Si chiama “FAG/STAG Amici di genere”, scritto dagli australiani Jeffrey Jay Fowler & Chris Isaacs, interprentato da Gabriele Colerai (anche regista) e Angelo Di Figlia.

Christian D’Antonio di The Way Magazine al Ramada Palace di Milano intervista i vincitori del Fringe MI 2022 subito dopo la premiazione. A parlare sono gli interpreti di “Fag/Stag – Amici di genere” Gabriele Colerai (anche regista) e Angelo Di Figlia.

Due giovani moderni, Ludo e Grammy sono migliori amici. Le loro vite sono piene di Tinder, Grindr, piccole bugie, grandi nottate e molte, troppe, birre. Giocare a Super Mario, pulire il vomito nella doccia. Sms mai risposti, brutto sesso, tornare a vivere con mamma e papà. Nel mese che precede il matrimonio dell’ex-ragazza di Ludo, i due amici faticano a tenere le loro vite sui binari, alla ricerca di un minimo di equilibrio che gli permetta quanto meno di affittare un completo per il grande giorno.
Fag/Stag si interroga su cosa significa avere un migliore amico quando sei bloccato nella palude della peggiore versione di te stesso.
La storia è raccontata simultaneamente da due punti di vista diversi, da due narratori decisamente poco affidabili. Fag/Stag è un viaggio fedele e comico alla scoperta di ciò che si nasconde nella testa di due giovani uomini moderni.
Per la prima volta in Italia questo capolavoro di comicità australiano, dalla cominicativa graffiante e sorprendente ha subito riscontrato il favore del pubblico.

Uno degli spettacoli più onirici e innovativi presentato al Fringe Off è stato Dog Days delle Canaglie. Dal vivo lo spin-off project di Carrozzeria Orfeo ha presentato le divertenti illustrazioni e animazioni Federico Bassi e Giacomo Trivellini su musiche di Massimiliano Setti. Un mix di live painting, dj set e mimo davvero sorprendente che ha stregato i presenti da ArteMadia a NoLo.
Davide Verazzani e Giulia Brescia a NoLo presentano la prima serata del Fringe Mi 2022. Lo spirito del progetto teatrale è anche quello di restituire alla città la fruizione culturale di alcuni luoghi nascosti, come questo anfiteatro di via Russo.
Davide Verazzani con i primi tre classificati del Fringe MI 2022. Gli spettacoli top 3 di gradimento del pubblico sono stati: “Il paese delle facce gonfie”, di Paolo Bignami con Stefano Panseri e regia di Marco di Stefano; “FAG/STAG Amici di genere“, con Gabriele Colerai (anche regia) e Angelo Di Figlia; “SCOPPIATI” di e con Giacomo Occhi, regia di Beatrice Baruffini. Premio della critica è stato assegnato allo spettacolo “ARTURO“, di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich.

Il FringeMI Festival è un progetto di Bardha Mimòs ETS ed è curato da Ippolita Aprile, Giulia Brescia, Silvia Rudel, Matteo Russo, Davide Verazzani (che abbiamo intervistato qui).

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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