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Leisure

Leisure - 30/08/2020

La fotografia dell’utopia di Davide Tranchina

Gaggenau e Cramum hanno trasformato la distanza dei nostri giorni in arte grazie alle opere fotografiche di Davide Tranchina protagoniste della mostra “Cieli Impossibili” in programma fino al 22 settembre: la mostra, curata da Sabino Maria Frassà, è l’occasione per scoprire 15 opere, per lo più inedite, realizzate attraverso la tecnica dell’off camera che ha reso celebre l’artista a livello internazionale.  Come ricorda il curatore, “più che la luce la vera protagonista dell’arte di Davide Tranchina è la tensione a colmare una distanza, che permea l’esistenza di ogni essere umano: ho di fronte a me un orizzonte che non riesco mai a raggiungere“.

La distanza è infine la parola chiave anche dell’allestimento che prevede che lo spettatore abbia, ovunque posi l’occhio, un’opera vicina a sé ed una lontana.

Gaggenau e Cramum hanno voluto “giocare” anche sulla distanza nella presentazione della mostra: i promotori hanno voluto trasformare le attuali necessità di distanziamento in possibilità di condividere con chiunque lo desidere contenuti video e multimediali che rivelano aspetti inediti o meno noti dell’artista.

La fotografia dell’utopia del Maestro dell’off-camera mostra cieli “volutamente” impossibili. L’artista innesca un cortocircuito sensoriale tra figurazione percepita e realtà registrata che provoca, in misura maggiore rispetto ai precedenti lavori più mimetici, una vertigine non solo per la distanza tra noi e il cielo, ma anche per l’ambiguità stessa dell’immagine: il “come se” spinge lo spettatore a domandarsi se ciò che vede sia realmente un orizzonte o meno. Si comprende come per Tranchina l’arte e la fotografia non registrino ciò che l’essere umano riesce a percepire, quanto una realtà ontologica. L’arte fornisce gli elementi per vedere ciò che l’occhio umano – inteso come organo – da solo non riesce a cogliere. I cieli impossibili di Davide Tranchina, riduttivo e tecnicamente sbagliato definirli “scatti fotografici”, finiscono così per risultare immagini universali che colgono e danno forma all’inconscio archetipico dell’essere umano.”

Gaggenau DesignElementi Hub – Corso Magenta 2, Milano

9 luglio – 22 settembre 2020

Visite su appuntamento lunedì-venerdì 10:00-19:00

E-mail: gaggenau@designelementi.it

infocramum@gmail.comTel: +39 02 29015250



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