10 Novembre 2021

La mostra di Giancarlo Moscara al MUST di Lecce

L'occasione per tributare un focus sulla sua capacità di comunicazione d'impresa, disegno politico italiano e attività editoriale.

10 Novembre 2021

La mostra di Giancarlo Moscara al MUST di Lecce

L'occasione per tributare un focus sulla sua capacità di comunicazione d'impresa, disegno politico italiano e attività editoriale.

10 Novembre 2021

La mostra di Giancarlo Moscara al MUST di Lecce

L'occasione per tributare un focus sulla sua capacità di comunicazione d'impresa, disegno politico italiano e attività editoriale.

Un’immersione nel variegato universo di Giancarlo Moscara, artista e intellettuale che ha portato avanti per decenni la sua indagine pittorica legata all’osservazione e alla partecipazione agli eventi culturali e sociali che hanno accompagnato la storia del paese. L’articolata retrospettiva del MUST, proponendo la sua smisurata produzione artistica, rende omaggio alla figura di Moscara nei vari esiti della sua ricerca che ha saputo declinare anche nei diversi ambiti della sua attività professionale e intellettuale che lo hanno reso noto: la comunicazione d’impresa, il disegno politico italiano e l’attività editoriale dove la sua attitudine di comunicatore deve un grande tributo alla sua arte.

Scomparso nel 2019, Moscara è stato maestro per più generazioni di giovani, dal 1959 al 1982 insegnò Progettazione e Decorazione Pittorica presso l’Istituto d’Arte di Lecce. Tutt’uno con la sua curiosità e natura di ‘intellettuale’ e con esiti apprezzati in ambito nazionale, la sua poliedrica personalità di artista si è applicata nei campi della pittura, della grafica, dell’illustrazione e delle nuove tecniche digitali, manifestando una straordinaria attitudine di sperimentatore e di osservatore/interprete dei grandi temi dell’arte e della cultura contemporanea. I temi di ricerca, sempre orientati sulla natura e comportamenti delle forme e dei linguaggi dell’arte, spaziano dalla filosofia alla scienza, dalla psicologia sino ai grandi temi sociali. Critici e storici che si sono occupati della sua produzione vi hanno distinto periodi e fasi di ricerca, tenuti in considerazione anche dai collezionisti. Opere di grandi dimensioni insieme a pastelli e disegni degli anni ’60 testimoniano di un intenso periodo di ‘formazione’ in cui, giovanissimo, elabora già un suo personale linguaggio pittorico, guardando ai maestri del ‘900 (Licini, Ensor, Klee e Picasso) e rielaborando sperimentazioni e provocazioni assimilate dalle avanguardie.

La Mostra, il cui progetto curatoriale è affidato alla Casa Museo Moscara/Archivio d’artista Giancarlo Moscara, si avvale del supporto della famiglia dell’artista – la compagna di vita Titti Pece, storica dell’arte e il figlio Marcello Moscara, artista, fotografo e graphic designer – e nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della sua opera restituendole valore e riconoscendo l’importanza e l’influenza che ha avuto nello sviluppo di tutta la sua attività professionale.

Il concept che ispira la costruzione del percorso è stato individuato nella pratica dell’arte come lavoro intellettuale e propone una duplice visione, cronologica e tematica, in grado di presentare da un punto di vista unitario e storico-critico la sua produzione, innanzi tutto nel campo della ricerca e sperimentazione artistica ma anche nell’ambito professionale applicato alla comunicazione e alla editoria pubblica e privata, con una particolare sezione dedicata alla figura di Moscara nella storia delle grafica e del disegno politico in Italia.

Il percorso cronologico si sviluppa dagli anni ’60 (la formazione dell’artista) sino agli ultimi lavori, realizzati nel 2019. L’organizzazione in aree tematiche, supportata da una particolare attenzione all’allestimento, ha lo scopo di coinvolgere direttamente il visitatore nella costruzione di una sua personale mappa emozionale, anche con il supporto di tecnologie innovative (video-installazioni) e fornisce la chiave di lettura per orientarsi nel labirinto di immagini e segni come appare a prima vista la ricca e poliedrica produzione di Moscara.

Giancarlo Moscara è un artista visionario, osservatore e interprete dei grandi temi dell’arte e della cultura contemporanea, che si è espresso in linguaggi diversi, dalla pittura alla grafica, dall’illustrazione alla poesia, giocando spesso con la tecnologia e manifestando una straordinaria attitudine di sperimentatore nella scelta di materiali sempre diversi a cui affidare colori e armonie. La sua è stata la vita movimentata di un creativo di successo, tra Bari, Roma e Milano, gli intellettuali dell’Ecole Barisienne, i manager delle grandi imprese e le committenze negli ambiti più diversi. Come quello della comunicazione industriale che lo ha visto, tra gli anni ’70 e ’90, rivoluzionario innovatore dell’immagine di Iri, Eni, Agip, Vorwerk, Olivetti o dell’illustrazione politica – accanto ad Altan, Tullio Pericoli e Alfredo Chiappori tra i massimi rappresentanti in Italia di questa ‘scuola’ – con i disegni/editoriali per il periodico culturale Rinascita e i “Giornali murali” dell’ARCI. Il suo nome è legato anche alla casa editrice De Donato per la quale ha Inventato il volto della collana Dissensi e disegnato centinaia di copertine.

MUST- Museo Storico Città di Lecce, Polo Biblio Museale di Lecce fino al 13 marzo 2022.

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