18 Febbraio 2022

“La vita moderna” secondo Depardon, fotografo maestro che cattura i tempi

C'è il Piemonte, Manhattan e le strade d'Europa desolate della serie "Errance" nel mastondontico allestimento alla Triennale di Milano.

18 Febbraio 2022

“La vita moderna” secondo Depardon, fotografo maestro che cattura i tempi

C'è il Piemonte, Manhattan e le strade d'Europa desolate della serie "Errance" nel mastondontico allestimento alla Triennale di Milano.

18 Febbraio 2022

“La vita moderna” secondo Depardon, fotografo maestro che cattura i tempi

C'è il Piemonte, Manhattan e le strade d'Europa desolate della serie "Errance" nel mastondontico allestimento alla Triennale di Milano.

Triennale Milano e Fondation Cartier presentano in Italia la prima mostra personale del fotografo e regista francese Raymond Depardon, realizzata con la complicità dell’artista francese Jean Michel Alberola. Grandi gigantografie, stanze tematiche suddivise per luoghi fotografici immortalati dal maestro della street photography sono le caratteristiche principali di questa esposizione. Che è anche un modo per approfondire la ricerca di Depardon che esplora mondi e contesti molto diversi: dalle comunità rurali francesi alle periferie urbane di Glasgow, dalla vita nella New York degli anni Ottanta agli ospedali psichiatrici in alcune città italiane negli anni Settanta.

Curato magistralmente dalla Krea Allestimenti di Cantù, il percorso espositivo della mostra alla Triennale di Milano porta il visitatore in varie zone del mondo. Per la Francia, casa sua, Depardon ha usato il colore.

“C’è mescolanza ma coerenza in tutta questa mostra – racconta il mitico fotografo della MAgnum Photos nel documentario annesso alla mostra – perché quando guardo le foto a colori delle sotto-prefetture francesi e le altre, vedo che ci ho messo tutto l’impegno per una tecnica impeccabile”.

Depardon, che si diceva impreparato a cogliere le cose straordinarie nella fotografia di strada, ha fatto scuola. La sua serie negli ospedali e nelle strade americane (dove ha sperimentato la foto da obiettivo tenendo la camera appesa al collo) sono testimonianze preziose di epoche del Novecento. La vita di strada che ha immortalato ha fatto da linea guida allo sviluppo di tutta la successiva street photography mondiale.

La serie “Errance” uno dei punti più suggestivi della mostra di Raymond Depardon a Milano. Riunite in un libro uscito oltre 20 anni fa, queste drammatiche e belle immagine hanno portato il loro autore a una ricerca di se stesso in un momento di grande sensibilità per il mezzo che ha scelto per esprimersi, la fotografia.
Raymond Depardon La vita moderna. Fino al 10 aprile 2022 alla Triennale di Milano.

Alla Triennale di Milano si ha la possibilità di vedere perché da alcuni scatti nei manicomi italiani nacque l’amicizia con Franco Basaglia, ispiratore dell’omonima legge che in Italia cancellò i manicomi nel 1978, e in generale apprezzare la grandezza dell’operato di Depardon. Che dice a fine documentario: “Sono sorpreso da quello che ho fatto, non me ne rendevo conto. Questo è un bel regalo”. E lo è anche per i visitatori.

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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