26 Ottobre 2017

L’Allegoria collettiva dei russi AES+F al Romaeuropa Festival

San Paolo diventa poliziotto, San Sebastiano un turista accaldato. Il purgatorio è una lounge aeroportuale. L'irriverente video.

26 Ottobre 2017

L’Allegoria collettiva dei russi AES+F al Romaeuropa Festival

San Paolo diventa poliziotto, San Sebastiano un turista accaldato. Il purgatorio è una lounge aeroportuale. L'irriverente video.

26 Ottobre 2017

L’Allegoria collettiva dei russi AES+F al Romaeuropa Festival

San Paolo diventa poliziotto, San Sebastiano un turista accaldato. Il purgatorio è una lounge aeroportuale. L'irriverente video.

Si chiama Allegoria Sacra ed è la video-installazione che sta facendo scalpore in tutto il mondo da quando è stata esposta nelle più importanti sedi d’arte.

L’opera è creata da AES+F un gruppo di artisti multidisplinari che lavorano assieme dal 1987 in Russia:  Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Svyatsky, Vladimir Fridkes.

Inizialmente promosso dai due architetti concettuali del gruppo, Tatiana Arzamasova e Lev Evzovich assieme al designer Evgeny Svyatsky, il collettivo conserva ancora queste due matrici, visto che nella sua produzione si incontrano fotografia, video e tecnologie digirali ma anche la scultura e l’architetura.  Ciò che rende questi pezzi unici è la multidisciplinarietà ma soprattutto il piglio critico circa la società moderna che le installazioni portano allo spettatore.allegoria sacra

Allegoria Sacra (2011), attualmente al Romaeuropa Festival (Palazzo delle Esposizioni, Roma, fino al 7 gennaio) ha debuttato alla Biennale di Mosca nel 2011 all’interno del progetto ampio chiamato  The Liminal Space Trilogy.

Allegoria Sacra costituisce la parte finale del progetto, ispirata al celebre dipinto di Giovanni Bellini del 1400 conservato agli Uffizi di Firenze, rappresenta fondamentalmente il purgatorio.

Secondo gli artisti russi però questo purgatorio è in un aeroporto internazionale, il limbo in cui spesso siamo confannati, ed è lì che i peccatori aspettano il loro destino. I saraceni di Bellini diventano i rifugiati, nella trasposizione moderna, mentre San Sebastiano è un viaggiatore nudo. Paolo apostolo è una guardia, per dire: ma la cosa più straordinaria è il clima di sogno/inclubo che l’installazione trasmette e le metamorfosi a cui il video induce lo sguardo e l’animo dello spettatore, con i settings dell’installazione che cambiano mood.

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
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