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Leisure - 25/05/2017

L’arte è il bello della finanza: l’apertura innovativa di SCM SIM

Il Multi Family Office Milanese ha ospitato il vernissage di Alfredo Rapetti Mogol. Ecco come si sviluppa una strategia di investimento a 360°.

Alfredo Rapetti Mogol in arte Cheope è nipote figlio d'arte, suo nonno e suo padre sono stati grandi parolieri italiani.

Alfredo Rapetti Mogol in arte Cheope è nipote figlio d’arte, suo nonno e suo padre sono stati grandi parolieri italiani.

Alfredo Rapetti Mogol è stato l’artista protagonista dell’esclusivo private cocktail organizzato da SCM SIM, la prima sim quotata sul mercato Aim di Borsa Italia, all’interno dei propri uffici di via Gonzaga.

Apprezzatissimo creativo della musica e dell’arte, Mogol, figlio del leggendario Giulio, ha presentato a una cerchia di top clients della società di consulenza finanziaria, i suoi lavori innovativi.

Le opere trattano di un tema con cui lavoro in musica da 35 anni, in pittura da 20, ovvero la parola – ci ha detto il Maestro – intesa come composta, associata, libera. La parola è difficile da esprimere in tutte e due le arti se cerchi di farlo bene”. L’acrilico è stato per molti anni il materiale d’elezione dell’artista che adesso per le nuove opere usa anche bitume, marmo, neon e piombo. In qualità di autore di canzoni, Alfredo Rapetti Mogol sta facendo ancora molto per la musica italiana, ha un grosso progetto che uscirà l’anno prossimo. Ha preannunciato a The Way Magazine che per quest’estate ha co-firmato il nuovo singolo di Baby K.

Alessandro Bernazzani,

Alessandro Bernazzani, Responsabile Marketing e Comunicazione e Investor Relator di SCM SIM.

Alessandro Bernazzani, Responsabile Marketing e Comunicazione nonché Investor Relator di SCM SIM dice “The heART of Finance oltre a rappresentare il cuore, l’essenza ed il DNA di SCM, vuole trasmettere il suo legame con l’arte, intesa in senso stretto come tale e in senso lato come arte di fare finanza”. La Sim si avvicina al mondo dell’arte con lo stesso spirito innovativo, di ricerca e cambiamento con cui si approccia alla finanza attraverso questi eventi esclusivi e personalizzati.

“Vogliamo far vivere alla nostra community, un’esperienza del brand SCM unica” annuncia Bernazzani. “Lo faremo d’ora in poi attraverso dei vernissage, ovvero, ricercando e selezionando artisti contemporanei che esporranno in diversi mesi dell’anno le loro opere negli uffici di SCM, Artisti, che non devono solo essere contemporanei a livello temporale (1980 – ad oggi), ma lavorare in modo contemporaneo, ovvero innovando e facendo ricerca”, caratteristiche presenti nel DNA di SCM.

SCM SIM, ovvero Solutions Capital Management SIM S.p.A., gestisce ad oggi circa 500 clienti per un ammontare di asset under control di circa 1,2 miliardi di euro di masse di cui circa l’80% in regime di consulenza e circa il 20% in gestione grazie al lavoro di 30 consulenti finanziari e partner della società. A oggi è l’unica e sostenibile realtà sul mercato italiano ad avere un approccio innovativo e trasparente, senza conflitto di interesse e con una visione complessiva su tutto ciò che riguarda il patrimonio del cliente.

Alessandro Sanna, amministratore delegato SCM Sim S.P.A.

Alessandro Sanna, amministratore delegato di Solutions Capital Management SIM S.p.A.

Antonello Sanna, AD di SCM dice “Questo nuovo movimento individua l’arte come asset class da sviluppare parallelamente agli investimenti: tipicamente, quando la Borsa va male, le persone si rifugiano nell’oro. L’arte è decorrelata dal mercato finanziario, il suo valore dipende molto di più dal posizionamento dell’artista. Per noi l’investimento in arte non è competitivo con gli strumenti di finanza tradizionale, ma integrativo e compensa le oscillazioni di Borsa”.

SCM ha una storia giovane e di grande crescita da quando si è affacciata nel business della consulenza finanziaria. Sanna la sintetizza così: “Quando abbiamo deciso di occuparci di finanza 7 anni fa, ci siamo accorti che i clienti avevano come elemento centrale della loro vita, il patrimonio a tutto tondo, gli immobili ne sono un esempio. Abbiamo inoltre capito che chi ha una capacità economica significativa può investire in arte. Partendo dalla finanza siamo approdati al mondo dell’arte, appoggiandoci a critici e artisti di cui ci fidiamo. Ora siamo nella fase del dover rendere nota ai clienti questa nuova apertura che, siamo sicuri, abituerà chi si rivolge a noi a vedere come si può diversificare l’investimento”.

Il rapporto fiduciario che si instaura tra i professionisti della Sim e i clienti anche qui è cruciale: “Abbiamo scelto di gestire, al meglio, pochi clienti con situazioni anche complesse che richiedano l’intervento di più professionisti”, continua Sanna, “l’esigenza primaria, in questi casi e come si può immaginare, è generalmente la conservazione del patrimonio. Una volta poste le basi al rapporto di consulenza e in un clima di crescente fiducia, i clienti ci prospettano poi le ulteriori esigenze relative agli asset patrimoniali in portafoglio: dagli immobili al tema assicurativo fino alla costruzione di una adeguata gestione del passaggio generazionale”.

“Garantiamo che i professionisti con cui collaboriamo sono scelti con criteri rigorosissimi e con grande esperienza nel loro campo”, sottolinea Sanna, che auspica anche che la crisi abbia insegnato qualcosa: “Gli italiani sono abituati al fai-da-te perché tradizionalmente si sono sentiti vicini al meccanismo dei titoli di stato. Ma bisogna pur fidarsi di chi fa il proprio mestiere professionalmente. Non ci si può improvvisare e pensare di far da soli”. SCM infatti investe sulla qualità e competenze dei consulenti finanziari, tramite percorsi formativi, in questo modo, oltre ad accrescere la loro cultura finanziaria, i consulenti finanziari contribuiscono all’educazione del risparmiatore che potrà così abbandonare la gestione fai da te dei propri risparmi.

Nata ad un anno del fallimento di uno dei più importanti istituti bancari di Wall Street, Lehman Brothers, SCM dal 2009 per recuperare la fiducia della clientela e per dare nuovo slancio al settore, è riuscita ad arricchire l’offerta con servizi di consulenza ad hoc e aumentare la trasparenza informativa. Valori e caratteristiche che rispecchiano sin dalla sua origine il modello di Wealth Goal based di SCM SIM. “La società deve aiutare a comprendere meglio i meccanismi della finanza tradizionale, come succede nei modelli di consulenza anglosassoni. In Italia siamo la prima Sim che offre soluzioni di advisory personalizzate per i clienti, applicando un modello che si fonda principalmente sull’indipendenza, trasparenza e assenza di conflitto di interessi. Il cliente paga una commissione fissa, nient’altro” chiarisce Sanna. “Guidiamo così il cliente in un percorso articolato fornendo strategie, soluzioni e strumenti necessari per la pianificazione, protezione e gestione del loro patrimonio complessivo”.

Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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