7 Giugno 2024

“Linee dell’Invisibile”: sculture di Gianfranco Meggiato all’Heydar Aliyev Center di Baku

L'evento rappresenta un'importante opportunità per esplorare il lavoro di uno degli scultori più innovativi del nostro tempo in uno dei contesti culturali più affascinanti del mondo.

7 Giugno 2024

“Linee dell’Invisibile”: sculture di Gianfranco Meggiato all’Heydar Aliyev Center di Baku

L'evento rappresenta un'importante opportunità per esplorare il lavoro di uno degli scultori più innovativi del nostro tempo in uno dei contesti culturali più affascinanti del mondo.

7 Giugno 2024

“Linee dell’Invisibile”: sculture di Gianfranco Meggiato all’Heydar Aliyev Center di Baku

L'evento rappresenta un'importante opportunità per esplorare il lavoro di uno degli scultori più innovativi del nostro tempo in uno dei contesti culturali più affascinanti del mondo.

Gianfranco Meggiato, rinomato scultore italiano, è protagonista di “Linee dell’Invisibile” (Görünməyənin cizgiləri), una mostra ospitata all’Heydar Aliyev Center di Baku, capitale dell’Azerbaigian.

Si tratta di uno dei più prestigiosi poli di arte contemporanea progettato da Zaha Hadid. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 26 ottobre 2024, include 39 opere che esplorano il tema dell’energia, con 19 pezzi creati appositamente per questa occasione.

La mostra

“Linee dell’Invisibile” rappresenta un momento significativo nella carriera di Meggiato, che diventa il primo artista italiano a esporre in questo iconico centro culturale. Le opere sono distribuite su più livelli: nel parco esterno, all’ingresso del centro, nella hall del pianterreno e in una sala espositiva dedicata. Questa disposizione offre ai visitatori una visione completa e immersiva del lavoro dell’artista.

Al centro della mostra, la riflessione sull’invisibile e sulla materia, trascendendola per darle un significato oltre il materiale. Le sculture di Meggiato integrano concetti di fisica quantistica e spiritualità, rappresentando i quattro elementi e l’unità primigenia. Tra le opere spicca “Germinazione”, una scultura alta oltre 6 metri posizionata all’ingresso principale del centro, simbolo di unità e fratellanza. Altre opere notevoli includono “Mistral”, che unisce i concetti di vento e fuoco, e “Sfera Primigenia”, ispirata alla fisica quantistica.

La mostra è un tributo significativo alla creatività italiana, evidenziando il talento di Meggiato in un contesto culturale di prestigio internazionale. Il catalogo completo della mostra sarà pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori entro l’estate.

Anar Alakbarov, Direttore dell’Heydar Aliyev Center, ha sottolineato l’importanza di presentare opere di artisti di fama mondiale, esprimendo gratitudine a Meggiato. Amina Melikova, curatrice dell’evento, ha organizzato l’esposizione, garantendo una presentazione che cattura l’essenza del lavoro dell’artista.

L’artista

Gianfranco Meggiato, originario di Venezia, ha partecipato a numerose esposizioni internazionali e biennali, tra cui la Biennale di Venezia. Le sue sculture, caratterizzate da forme biomorfe e labirinti, simboleggiano il percorso dell’uomo verso la scoperta di sé. Meggiato ha ricevuto il Premio Icomos-UNESCO nel 2017 per la sua capacità di coniugare antico e contemporaneo in modo evocativo.

Dettagli mostra:

  • Titolo: Linee dell’Invisibile (Görünməyənin cizgiləri)
  • Date: Maggio 2024 – 26 ottobre 2024
  • Luogo: Heydar Aliyev Center, Baku, Azerbaijan
  • Curatrice: Amina Melikova
  • Catalogo: Editoriale Giorgio Mondadori

Testo a cura di Chiara Baratti

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