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Leisure - 06/08/2019

Loredana Salzano espone a Salina. “Un’opera toccante”

"InVasi" è un'installazione dell'artista che porta dentro al concetto di scambio e passaggio. Una riflessione di grande sensibilità nel 2019.

In-vasi e sradicamenti. Su questi temi l’arte ha sempre cercato di dire la sua e non ultiuma, Loredana Salzano, la mete dietro il successo dei manufatti di Lipari “Alice Attònita” continua a mietere consensi. al Museo dell’emigrazione a Malfa, Salina, in Sicilia,da ieri (e fino al 15 agosto) c’è una sua toccante installazione chiamata proprio “InVasi”.

Il museo, tra i più importanti del mondo per la quantità e la qualità dei documenti esposti, racconta l’emigrazione degli eoliani in giro per il mondo e da questa estate 2019 ha aperto un nuovo spazio, la Sala del Contemporaneo, affacciato su un giardino che ospiterà mostre ed eventi.

“Ringrazio tutti quelli che sono intervenuti all’opening di ieri in un’atmosfera autentica intima e raccolta che il nuovo spazio del contemporaneo con delizioso giardino antistante ha saputo subito trasmettere a tutti i presenti all’inaugurazione – dice l’artista -. L’opera che molti ieri hanno definito toccante e commovente ha trasmesso condivisione sentita. Un’emozione così forte è la soddisfazione più grande”.

Quelli che ammirano il lavoro di Salzano concordano di aver visto con gli occhi la messa in opera “di un’idea che è alle basi delle nostre civiltà ma che  bene ricordare: “invasare “ e far crescere un nuovo modo di sentire ,vivendola e radicandola , la cultura dell’accoglienza . “Un’installazione site-specific essenziale che porta con se il senso del passaggio , il valore dello scambio ,la speranza e la convinzione che tutte le sofferenze patite dalle popolazioni o anche dalle singole persone che si apprestano a spostarsi ,strappate a forza , spesso divelte dalle loro terre, possano servire da mónito e insieme da “concime “ per far nascere nuove integrazioni e nuove soluzioni contro i regimi coercitivi dettati dalle guerre e soprattutto dall’ ignoranza”, dice Loredana Salzano.

Nei ringraziamenti, l’artista cita la curatrice Barbara Vergnano, il professore Marcello Saija, Paola Pintacuda, Bartolo Giglio.

L’installazione sarà ancora visibile fino al 15 agosto nella sala del Contemporaneo del museo dell’emigrazione di Malfa dalle 17 alle 20 a Salina, l’isola nelle Eolie in Sicilia.



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