Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 11/04/2018

Lorenzo Campagnari: “Sannolo è un trampolino per i talenti contemporanei”

Durante le prove notturne al cinema Beltrade, incontro con l'autore della seconda edizione del talent di nord di Loreto a Milano.

Parte stasera Sannolo e a Nord di Loreto a Milano è già tutto un via vai di artisti, starlette, esclusi e inclusi, invadenti venditori di celebrità e scrittori fantasiosi e ficcanaso. NoLo è un po’ la grande mela di Milano, tutti ne vogliono un pezzo e stasera si metterà in luce per quello che ha fatto la sua fortuna: la creatività.

Parlare con Lorenzo Campagnari, autore e co-conduttore di Sannolo 2018, è uno spasso fin quando non ti accorgi chi lo chiama al cellulare. Mette in soggezione come sia abituato ad avere a che fare con i grandi dello spettacolo contemporaneo, da Alessia Marcuzzi a Victoria Cabello. Sospetto che abbia il numero di Simon Cowell, visto che l’inventore di X Factor nel mondo ha sempre detto che l’edizione italiana, che è quella che fa Lorenzo come autore, è la migliore del mondo. Tra GF e talent show, questa settimana, che è anche la settimana prima della finale dell’Isola dei Famosi, programma ammiraglia della stagione Mediaset (che Lorenzo scrive, ovviamente) gli è capitata Rovyna Riot.

Ci siamo fatti largo tra cavi, parrucche gettate a terra e figuranti al cinema Beltrade in una pausa notturna delle prove del festival più strampalato di Milano. Ecco cosa ci ha preannunciato Lorenzo.

Lorenzo, dal mainstream all’underground sperimentale di un quartiere emergente. Chi te l’ha fatto fare?

Mi sembra tutto molto divertente e mi fa molto ridere. NoLo è piena di energia, c’è molta voglia di divertirsi e di creare aggregazione.

Semifinale dell’Isola dei Famosi appena archiviata, provate la notte al Beltrade. Pensavi di essere stritolato da questi due eventi quando hai accettato la sfida di Sannolo?

Devo confessarti che c’è stato pure un momento di panico quando mi avevano paventato una finale dell’Isola questo venerdì. Per un istante ho pensato che Sannolo non potesse essere abbandonato. Questo mestiere è fatto anche di drammi e di incroci, quindi si mette sempre in conto che qualcosa può non filare dritto.

Per fortuna la coincidenza sfavorevole è sfumata. Che spettacolo sarà?

I talenti che abbiamo in gara sono sorprendenti, sono molto contemporanei, non c’è la quota show preponderante, sono ragazzi divertenti che però fanno davvero musica. Non è Armenia’s Got Talent ma ovviamente abbiamo anche momenti esilaranti.

Per tutti noi amanti dei misfit, Rovyna Riot è l’icona strabordante dei losers. Che ruolo hai accanto a lei?

Per questa grande occasione Rovyna aveva bisogno di qualcuno che la contenesse e che la indirizzasse a scegliere cosa non fare. Sono un suo necessario contorno sul palco e la inviterò a fermarsi quando ci vuole.

Avete invitato la lobby gay come giuria novità di quest’anno. Ma a NoLo ci sarebbe voluta la lobby etero, non credi?

Probabilmente sì, anche perché NoLo è molto più avanti rispetto al resto del mondo ma noi dobbiamo far capire a tutti che bisogna venire a patti con la lobby gay e per questo abbiamo voluto darle potere assoluto.

Patty con la y?

E con le braccia in aria! Nonostante la formazione di origine che prevede influenze dal mondo Oxa, Patty e via dicendo, nello spettacolo di Sannolo ci sono chiari riferimenti anche al vento di strada che si respira in questa parte di Milano. Diciamo che c’è un richiamo all’atmosfera che si respira a piazza Morbegno.

Che è quella di un avvincente meltin’ pot, secondo me. Ultima cosa: parti subito con X Factor la settimana prossima. Ti farà sorridere tutto ciò?

Ci ripenserò con un sorriso e alla fine ritengo questo avvicendamento di impegni personali un continuum perché la ricerca dei talenti è alla base di quello di cui mi occupo.  E non escluderei un beneficio per chi si presenta quest’anno a Sannolo, visto che ci sono nel quartiere parecchie persone che vedranno lo spettacolo e che lavorano in televisione. Se qualcuno si distingue, potrebbe anche essere chiamato per impegni fuori da NoLo.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Society - 18/06/2018

Il “nude selfie ” di Se Hyung Cho

Già l'ingresso alla mostra, nel famigerato The Small, spazio polifunzionale dedicato al bello a Mil [...]

Fashion - 06/02/2018

Mario Valentino, storia di moda in un libro

“Mario Valentino - Una storia tra moda, design e arte” è il primo libro dedicato a un principe [...]

Design of desire - 07/11/2016

Gabriele Zago: “I miei Geocarpets per vedere il mondo dall’alto”

Gabriele Zago, da artista giovane e curioso delle sperimentazioni, ha fatto dei viaggi che è riusci [...]

Top