Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 07/02/2019

Lucio Fontana conquista l’America

Lo straordinario e collezionatissimo artista dei tagli alle tele all'Istituto Italiano di Cultura e al MET Breuer di New York.

Non è solo Lucio Fontana ma tutta l’avanguardia milanese di metà Novecento a essere protagonista a New York in questi giorni. Due straordinari eventi d’arte a New York celebrano la nostra corrente artistica spazialista: “Spatial Explorations: Lucio Fontana and the Avant-garde in Milan in the 50s and 60s”, una selezione di opere dalla collezione di Intesa Sanpaolo sull’arte italiana del XX secolo è attualmente  all’Istituto Italiano di Cultura.

Contemporaneamente al MET Breuer “Lucio Fontana: On the Threshold” con 80 opere è la prima retrospettiva dedicata all’artista italo-argentino negli Stati Uniti in più di quattro decenni. In esposizione ci sono culture, ceramiche, dipinti, disegni e ambienti realizzati tra il 1931 e il 1968.

A pochi mesi dal cinquantesimo anniversario della morte, New York rende omaggio dunque al genio Lucio Fontana e alla sua profonda influenza sull’arte del Novecento che “occupa” anche la sede principale del Metropolitan Museum e il Museo del Barrio che hanno ciascuno un’opera ambientale dell’artista.

Quella che vedete in apertura, invece, è l’omaggio che è arrivato a Milano lo scorso anno nel 50enario della scomparsa dell’artista. In occasione di Miart e del Salone del Mobile Borsa Italiana nell’ambito del proprio programma “Finance for Fine Arts” ha presentato una mostra in BIG (Borsa Italiana Gallery) dal titolo: “Sul filo dello Spazialismo. Esperienze tessili di Lucio Fontana”, su progetto di Francesca Pini e curatela di Daniela Degl’Innocenti, conservatrice del Museo del Tessuto di Prato.

Il primo raro manufatto, proveniente dalla collezione del Museo del Tessuto di Prato, è “Concetto Spaziale”, realizzato nel 1954 dalla Manifattura JSA di Busto Arsizio in raso Dubarry di cotone e stampa serigrafica. Si tratta di un tessuto d’arredamento prodotto per la poltrona Distex progettata da Gio Ponti per Cassina e pubblicato sulla copertina di Domus n. 302 di gennaio 1955.

Indirizzi e termini delle mostre newyorkesi qui:

New York // fino al 6 marzo 2019
Spatial Explorations – Lucio Fontana and the Avant-garde in Milan in the 50’s and 60’s
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NEW YORK

686 Park Avenue
https://iicnewyork.esteri.it/iic

New York // fino al 14 aprile 2019
Lucio Fontana: On the Threshold
THE MET FIFTH AVENUE
1000 Fifth Avenue
THE MET BREUER
945 Madison Avenue
www.metmuseum.org

New York // fino al 14 aprile 2019
Lucio Fontana: Spatial Environment (1968)
EL MUSEO DEL BARRIO
1230 Fifth Avenue
http://www.elmuseo.org

 

 



Travel - 23/12/2018

Le terrazze di Sorrento, la vista sul golfo di Napoli

C'è perfino una canzone di Lucio Dalla a immortalare la sensazione di sospensione tra storia e futu [...]

Leisure - 14/03/2019

Giorgio Pasotti e le verità dell’animo umano

Tornato in tv, Giorgio Pasotti ha subito riacquistato la centralità della scena nello showbiz itali [...]

Leisure - 23/06/2018

Estate 2018, ecco le 36 hit di Radio Italia

Sono 36 le grandi hit che sono destinate a farci compagnia nelle onde radio e marittime di questa es [...]

Top