Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 16/04/2021

Macchine leggendarie che diventano opere su tela: l’arte di Stefano Berardino

Fiat, Alfa Romeo ma anche Piaggio nelle opere dell'artista piemontese che sta girando il mondo.

Stefano Berardino, classe 1992, è un giovane artista di Orta San Giulio (lago d’Orta, Piemonte) specializzato nell’arte
dei motori, la “Motoring-Art” . Dipinge modelli di macchine e moto e ora, con successo, si è aperto anche alla mobilità elettrica, figlia dei tempi che viviamo, che è protagonista di alcune sue nuove opere.

I quadri di Berardino sono stati collocati in modo permanente presso due contesti molto prestigiosi a Torino, il Mirafiori Motor Village e l’E-Village, il nuovo salone di Stellantis, multinazionale di diritto olandese produttrice di autoveicoli, dedicato ai modelli green. L’artista si rende disponibile a fornire anche un servizio speciale di committenza ad personam, attraverso la personalizzazione del quadro. Infatti il cliente è libero di scegliere a sua preferenza ed esigenza la dimensione della tela e anche la gamma degli accostamenti e delle combinazioni cromatiche e tonali.
Essere figlio d’arte non significa un passaggio diretto di consegne – racconta l’artista – , per questo motivo ero alla ricerca della mia vocazione artistica. Le opere ispirate alle automobili mi aprivano il cuore ogni qualvolta le
osservassi: fare arte significa trasmettere emozioni. Pertanto, ho deciso di dedicarmi allo studio della mia collezione: innovativa ed in grado di rappresentarmi al meglio mediante il binomio tra motori e pop art, una delle mie correnti artistiche predilette. È nata, così, la mia collezione che ho denominato #ThatsMotoringArt, un vero e proprio brand
identificativo atto ad indicare la mia arte dei motori, attraverso cui offro al mio pubblico la possibilità di
commissionare il proprio quadro, personalizzando l’opera a partire dalla dimensione del telaio sino
alla scelta dell’auto desiderata, con denominazione del modello e targa mediante l’utilizzo di color
i”.

Stefano Berardino scrive sul suo sito: “Auto e moto storiche, in particolare modo la mitica “Cinquecento” o la “Vespa” mezzi di prima mobilità del dopoguerra e diventate ormai icone della nostra amata Italia. Amo tutto ciò che è “Retrò”; dai piccoli oggetti della quotidianità alle automobili gloriose che hanno segnato la storia, dalle tastiere di pianoforti antichi alle storiche biciclette da corsa”.

La tecnica di Stefano si caratterizza per le innumerevoli curiosità che contraddistinguono questo antico mestiere: la costruzione dei propri telai e la punzonatura della tela vengono eseguiti completamente a mano.
Utilizza la tecnica dell’olio su tela preceduto da un processo di “imprimitura”: ossia, la preparazione di un fondo materico composto da sabbia eseguito rigorosamente a spatola, come da tradizione di famiglia. Il soggetto principale emerge grazie a velature di colore e completo l’opera con dettagli in foglia d’argento e polvere di quarzo per un risultato dall’effetto materico. Ama lavorare su formati di grandi dimensioni, fino a 2 metri di larghezza, il risultato deve essere di impatto memorabile.

L’amore per i marchi del motor dream made in Italy gli ha anche fruttato delle grandi soddisfazioni. Stefano infatti è stato invitato ad alcuni eventi dai marchi che dipinge, tra cui “Buon compleanno 500” in cui ha realizzato un “live painting” presso il Royal Club Torino in occasione del 120° anniversario del brand FIAT. Conclude il 2019 con l’invito all’evento “Red Night” in cui durante la serata sono state esposte alcune opere ritraenti le storiche vetture presenti nel salone Alfa Romeo del Motor Village torinese. Inaugura il 2020 con una mostra personale dal titolo “ThatsMotoringArt – The Art of Motors in London” presso la sede del Fiat Chrysler Motor Village UK di Marylebone, nella centralissima Londra.
In questa occasione sono state selezionate 26 opere per celebrare il 110° anniversario di Alfa Romeo ed il
40° anniversario di Fiat Panda.



Fashion - 08/07/2016

Marc Jacobs ripesca i Goth: campagna promo piena di vip

Marc Jacobs e i goth, un amore che ha generato una collezione inventiva (sebbene non rivoluziona [...]

Design of desire - 21/01/2017

Il vetro come arrchitettura instantanea: il progetto Baracche di Paolo Gonzato

Paolo Gonzato è approdato, dopo la fruttuosa esperienza a Operae 2016 di Torino, alla Camp Gall [...]

Luxury - 22/02/2017

Per Bertoni 1949 le borse di lusso hanno un tocco punk

Bertoni 1949, il brnad di handbag e pelletteria di lusso di Varese, presenta una collezione per l'au [...]

Top
Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e sezioni extra che stiamo sviluppando. Obbiettivo: sorprendere i nostri lettori nel corso del 2021!