25 Settembre 2023

Manga giapponesi al V&A di Londra

Dal 14 ottobre 2023 "Japan: Myths to Manga" col supporto di Toshiba farà capire l'influenza della cultura dei fumetti nella società globale.

25 Settembre 2023

Manga giapponesi al V&A di Londra

Dal 14 ottobre 2023 "Japan: Myths to Manga" col supporto di Toshiba farà capire l'influenza della cultura dei fumetti nella società globale.

25 Settembre 2023

Manga giapponesi al V&A di Londra

Dal 14 ottobre 2023 "Japan: Myths to Manga" col supporto di Toshiba farà capire l'influenza della cultura dei fumetti nella società globale.

Young V&A, il museo “giovane” del Victoria & Albert Museum di Londra, ha annunciato per ottobre la prima mostra per bambini e famiglie “Japan: Myths to Manga” che promette un viaggio da Hokusai ai Pokémon. L’esposizione (dal 14 ottobre 2023 all’11 agosto 2023) porta alla conoscenza di tutti le meraviglie dello Studio Ghibli, studio cinematografico di film d’animazione giapponese fondato nel 1985 a Tokyo, e della cultura dei robot e non solo. La mostra accompagna i giovani visitatori in un viaggio suggestivo e giocoso rivelando l’influenza del folklore sull’arte e sul design giapponese. Dalla creazione di manga alle percussioni Taiko e agli yōkai interattivi, pratici le attività si affiancano a oggetti e opere d’arte eccezionali dal XV secolo al oggi, tratti dalla collezione di livello mondiale del V&A e dai prestiti internazionali, esposti per la prima volta allo Young V&A.

La mostra segna l’inizio di un nuovo programma dimostre dedicate a ispirare le giovani menti e famiglie attraverso l’arte, il design e la performance. Japan: Myths to Manga esplora come le storie popolari hanno plasmato l’arte, il design e la tecnologia nel corso dei secoli. Divisa in quattro sezioni – Cielo, Mare, Foresta e Città – la mostra riunisce oltre 150 oggetti storici e contemporanei.

Dall’arte visiva, animazione e origami a creature curiose, robot, moda, film e lo spirito di giocosità e immaginazione che è al centro della cultura giapponese.

Il Giappone ha prodotto alcune delle opere d’arte e di design più eccezionali del mondo. In visione ci saranno opere di celebri artisti giapponesi del XIX secolo, come Hiroshige, Hokusai, Kunisada e Kuniyoshi si affiancano a kimono preziosi e manga senza tempo yōkai di Shigeru Mizuki, tutti con ispirazione dai racconti popolari giapponesi per crearealcuni dei personaggi più amati della cultura popolare. Mostrerà anche come nascono questi mitie i valori che incarnano continuano a ispirare generazioni di artisti e designertra cui Keita Miyazaki, Mariko Kusumoto, Noritaka Tatehana e Yuken Teruya.

Katy Canales, curatrice di “Japan: Myths to Manga” presso Young V&A, racconta: “La giocosità che alimenta la creatività del Giappone è al centro del racconto dell’influenza degli affascinanti racconti popolari giapponesi. Lo straordinario paesaggio e la ricchezza di miti del Giappone hanno dato vita a una scintillante serie di realizzazioni fantasiose e innovative da parte di artisti e designer da secoli”.

CIELO E MARE

La mostra inizia con il Cielo, l’ambientazione di molte delle storie più amate del Giappone. Basata su tre miti popolari, questa sezione mostra come gli artisti attraverso i secoli hanno tratto ispirazione dal sole, dalla luna e dalle stelle. Le stampe su legno dell’artista Kunisada del XIX secolo raffigurano la storia di Amaterasu, Dea del sole Shintō che si nascose in una grotta, facendo precipitare il mondo nell’oscurità e nel caos. Amaterasu è stato attirato dalla batteria e da un set di tamburi Taiko suonabili creati dall’artista Noritaka Tatehana e il laboratorio di costruzione di tamburi Miyamoto Unosuke Shoten.
I pericoli del mare sono rappresentati in alcune delle opere d’arte più famose del Giappone, da La Grande Onda di Hokusai (1831) al film dello Studio Ghibli Ponyo (2008), la storia di un principessa del pesce rosso che desidera essere umana. Anche i viaggi magici tra i mondi sono soggetto del Racconto di Urashima Tarō. Il Whiscash dei Pokémon è basato sul mitico namazu, un gigantesco pesce gatto che, lasciato sfrenato, può causare terremoti. Questa leggenda è così profondamente radicata nella coscienza popolare che Namazu è ora utilizzato come mascotte per i sistemi di allerta precoce dei terremoti. Nella sezione dedicata alla foresta c’è invece La storia di Momotarō ̄ , un ragazzo nato da una pesca che diventa un eroe.
La sezione finale proietta i visitatori nella città, introducendo la cultura “kawaii” (carineria) e i fenomeni globali che sono manga, anime e tecnologia di gioco. I visitatori possono interagire con i personaggi yōkai a grandezza naturale, spiriti mutaforma provenienti dalla parata notturna dei 100 demoni.

Ci sono poi gli oggetti, famosi anche in Occidente: Tamagotchi (1997), un cuociriso Hello Kitty (2014) e un manga-cappotto ispirato a Comme des Garçons (2018), i Transformers (1985-86), e altri robot futuristici e fotografia. L’importanza di rispettare il mondo che ci circonda è evidenziata nell’accattivante scultura Double Spiral (2015) dell’artista contemporaneo Keita Miyazaki, realizzato con parti di automobili dismesse e carta colorata, e un outfit curato dalla stilista di moda dodicenne Coco Pink Princess.

In foto di apertura: The Tale of The Princess Kaguya © 2013 Hatake Jimusho – Studio Ghibli – NDHDMTK.

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