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Leisure - 21/06/2018

Marco Armani: “Quando Pino Daniele mi scrisse ‘Anna Verrà'”

Il cantautore barese sta preparando un disco con Red Canzian. Che nel programma tv di Amadeus "Ora o Mai più" duetta con lui. Intervista.

L’esordio a ‘Ora o mai più’, il programma di Rai Uno condotto da Amadeus ogni venerdì di giugno, non è stato dei più felici. Marco Armani, cantautore barese di 57 anni, famoso per i suoi brani in gara a Sanremo negli anni 80, lo ha ammesso da solo. Nel secondo appuntamento, però, è riuscito a piazzarsi al secondo posto dietro a Lisa. Un progresso meritato per le interpretazioni di ‘Uomini soli’ con Red Canzian e per la cover di ‘Yes, I know my way’ del compianto Pino Daniele.

Marco Antonio Armenise, in arte Marco Armani, raggiunse l’apice del successo al suo terzo Festival di Sanremo, nel 1985, con la canzone Tu dimmi un cuore ce l’hai, piazzandosi all’undicesimo posto, ma quella canzone ha avuto vita lunga.

Marco Armani ha molte cose da dire e ci svela anche un aneddoto su Pino Daniele in relazione ad una canzone in particolare.

 

Il tuo vero nome è Marco Antonio Armenise, come sei diventato “Armani”?

È nato più di 35 anni fa, quando c’era l’abitudine di prendere i nomi dalle star della moda. Il mio cognome era avulso, strano ed era difficile da ricordare. In quel periodo Giorgio Armani faceva i primi jeans e per anni, il pubblico, mi ha chiesto se fossimo parenti.

Come ti sei sentito nel cantare, durante la prima puntata di ‘Ora o mai più’, il tuo cavallo di battaglia ‘Tu dimmi ce l’hai un cuore’?

L’ho cantata molte volte, e siccome sono un estemporaneo non preferisco cantarla sempre allo stessa identica maniera ma reinterpretarla come se fosse la prima volta. Ed è sempre un piacere ricantarla.

Sei nato a Bari e hai frequentato il conservatorio Niccolò Piccinni. Fra i tuoi maestri di allora c’era anche Nino Rota, il famoso compositore di indimenticabili colonne sonore?

Nino Rota non è stato il mio maestro musicale, ma lui dirigeva il Conservatorio. In qualche modo è stato il mio maestro perché partecipai ad una sua opera, musicata da lui, ma basata su un testo del grande Eduardo De Filippo. Ho avuto la fortuna di conoscere questi due straordinari artisti, ignaro della loro fama a livello mondiale visto che all’epoca ero solo un ragazzino.

Venerdì scorso hai cantato una cover di Pino Daniele in tv, Yes I Know My Way. Ma non è la prima volta che ti cimenti nel cantare canzoni napoletane o di napoletani.

La canzone napoletana è la più antica in assoluto. È arrivata prima che il grande Cesare Adrea Bixio, negli anni ’30, realizzasse testi in italiano come ‘Mamma’ e ‘Parlami d’amore Mariù’. E credo che si debba massimo rispetto per tutto questo patrimonio di capolavori intramontabili. La lingua stessa napoletana non è un dialetto ma un idioma molto musicale. Di Pino Daniele avrei voluto cantare un’altra canzone, in verità. Ma gli autori della trasmissione non l’hanno ritenuto adatta perché non era molto popolare. Si tratta di ‘Anna Verrà’. Pochissimi sanno che Pino la scrisse per me. Il motivo è che entrambi abbiamo quasi la medesima timbrica.

Quello è il pezzo che ha cantato Gianna Nannini al concerto-tributo “Pino è”.

Mi dispiace, amo la Nannini, i suoi pezzi, ma si vedeva che quella canzone non era per niente adatta a lei, non è riuscita a darle merito.

Come sei stato contattato per la trasmissione ‘Ora o mai più’?

dSono stato semplicemente contattato dall’ufficio casting della trasmissione. Ci ho pensato molto per questa avventura. Ne avevo parlato anche con Stefano Sani. Comunque anche se i riflettori si sono un po’ abbassati non sono stato fermo. Ho fatto tante altre cose molto probabilmente meno eclatanti.

Il tuo rapporto con Red Canzian?

Siamo amici da tanti anni. Lui ha prodotto tutto l’album con ‘Tu dimmi un cuore ce l’hai’. Sono un fan dei Pooh da quand’ero ragazzino, anche se non ci siamo frequentati tantissimo in questi ultimi anni la stima non è mai mancata. Ci siamo rincuorati molte volte. Lo vedo più come un amico che come un vero e proprio maestro. Durante la lavorazione di una canzone abbiamo discusso anche in maniera accesa, ma capita perché siamo due professionisti.

Negli anni ’80 cantavi un famoso jingle musicale per un noto spot pubblicitario. Ci vorresti ricordare di cosa si trattava?

Era il ‘cuore di panna’. Mi proposero di cantare questa canzoncina e io accettai e la intonai con molto affetto. Me la sono portata dietro per qualche anno. La gente ancora si ricorda di quello spot pubblicitario.

Stai lavorando a qualche progetto futuro?

C’è un nuovo singolo ed un nuovo album. Il nuovo singolo uscirà tra una decina di giorni e s’intitola ‘Non ho tempo’. È un singolo in cui credo molto e possiede un testo universale che può essere compreso, contemporaneamente, dai giovani e dai meno giovani. L’album, invece, verso la fine dell’estate e avrà la cover di ‘Anna Verrà’ e duetti con Ron, Luca Carboni e Red Canzian. Spero di fare molti passaggi radiofonici e televisivi.

Marco Armani cosa fa nel tempo libero?

Non sono proprio uno sportivo, mi muovicchio. Dopo l’esperienza di ‘Music Farm’ nel 2004 cammino spesso, anche se fortunatamente non ho mai avuto la tendenza a ingrassare. Nonostante sia goloso di gelati, specialmente in estate.

Intervista a cura di Vincenzo Pepe.



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