24 Dicembre 2018

Maurizio Galimberti rivisita le foto di Betty Page

Fino all'11 gennaio 2019 allo Spazio Kryptos di Milano immagini rare e controverse del mito americano con le rielaborazioni dell'artista italiano.

24 Dicembre 2018

Maurizio Galimberti rivisita le foto di Betty Page

Fino all'11 gennaio 2019 allo Spazio Kryptos di Milano immagini rare e controverse del mito americano con le rielaborazioni dell'artista italiano.

24 Dicembre 2018

Maurizio Galimberti rivisita le foto di Betty Page

Fino all'11 gennaio 2019 allo Spazio Kryptos di Milano immagini rare e controverse del mito americano con le rielaborazioni dell'artista italiano.

Una delle prime pin-up americane agli inizi del Novecnto faceva scalpore e provocava per essere esattamente se stessa: una bella e procace ragazza. Betty Page è stata un simbolo le cui gesta si sono pure perse nella storia del pop americano, perché molte delle immagini che la caratterizzavano , a seconda delle epoche in cui venivano riscoperte, si sono viste poco o vittime di censura.
A Milano, l’Associazione culturale Obiettivo Camera e Spazio Kryptos presentano Maurizio Galimberti – Betty Page. Ready-made, in occasione del decennale dalla scomparsa della celebre pin-up.

Maurizio Galimberti, autore noto per la sua interpretazione personale della visione fotografica, ha realizzato ventitré opere sulla base di icone degli anni Cinquanta, originariamente attribuite a Paula Klaw.

Nel 2013 è stata compilata una approfondita biografia di Betty Page (altrove, Bettie Page) a 90 anni dalla sua nascita. La star è infatti nata il 22 aprile 1923, a Nashville, nel Tennessee, negli Stati Uniti.  Maurizio Galimberti rilegge in maniera artistica e arbitraria, le iconiche immagini a volte scabrose, a volte ammiccanti, riportando in auge un immaginario universalmente elevato a iconografia senza tempo, oltre a farci vedere la forza estetica di una donna anticipatoria e ispiratrice.


Questi Ready-made celebrano il personaggio, e non la persona, che soprattutto sottolinea la personalità dell’autore Maurizio Galimberti che analizza, scompone, rielabora, rivede con gli occhi e gli obiettivi di una macchina istantanea Fuji (prima Polaroid) un panorama di dettagli anatomici che in realtà sono delle cartoline del tempo divertenti e ripetitive.

Maurizio Rebuzzini, editore e direttore di FOTOgraphia, mensile di riflessione fotografica, scrive: “Come da propria tipicità espressiva, anche qui, ancora qui, intervenendo su fotografie di Betty Page (realizzate negli anni Cinquanta da Paula Klaw), in forma di Ready-made (da e con Man Ray), si esprime con la fotografia a sviluppo immeditato, suo stilema espressivo noto e riconosciuto. Nello specifico, ha utilizzato una configurazione attuale, tecnicamente disponibile da un paio di stagioni, flettendola a proprie intenzioni arbitrarie. E qui, come nell’essenza della sua opera fotografica tutta, scandita anche da una consistente quantità e qualità di monografie d’autore, Maurizio Galimberti compie una autentica azione creativa che stabilisce la sua convalidata e autorevole unicità, allineata peraltro all’unicità fisica e formale della sua opera. Infatti, per quanto, per proprio mandato, gli strumenti della fotografia assolvano da sé il capitolato fondamentale dell’immagine, soltanto l’animo e le capacità dell’autore con-sentono di andare oltre… fino alla risoluzione. Straordinario attore del palcoscenico della fotografia d’arte (è proprio vero), anche e ancora con questi suoi Betty Page. Ready-made, Maurizio Galimberti dischiude le porte a quell’illusione che è essenza primaria e fondante di tutta l’espressività fotografica. Da e con Giacomo Leopardi: l’anima si immagina quello che non vede”.
Skira ha dato alle stampe l’originale tributo di Maurizio Galimberti al Cenacolo Vinciano nel 2018.

Maurizio Galimberti (Como, 1956) è considerato tra i più significativi autori della fotografia d’arte italiana, in proiezione internazionale.
Per legittima autodefinizione Instant Artist, interpreta e applica la fotografia a sviluppo immediato con un piglio e una espressività che ne hanno definita una personalità assoluta e inviolabile.Un originale tributo del fotografo italiano al capolavoro di Leonardo da Vinci è stato stampato quest’anno per SKIRA. L’artista che si è affermato nel panorama artistico grazie alle composizioni a mosaico, ha rifatto al dipinto più famoso del mondo quello che ha fatto ai ritratti delle celebrità. Ha partorito un’opera dove il soggetto (sia esso una persona o una porzione di città) viene scomposto in numerosi scatti, spesso corrispondenti a diverse prospettive, e ricomposto in un’immagine sfaccettata, matematica nel suo rigore e musicale nell’armonia d’insieme.

Così il fotografo si cimenta, immagine dopo immagine, in un incontro/confronto solenne con il sommo capolavoro di Leonardo. Maurizio Galimberti ha agito con il suo originalissimo stile sul Cenacolo, decostruendolo e ricostruendolo, rivisitandone la grandezza, sottolineandone lo splendore e ricomponendo in un mosaico moderno lo splendore del capolavoro leonardesco.

Spazio Kryptos

Maurizio Galimberti “Betty Page Ready-Made” via Panfilo Castaldi 26, Porta Venezia Milano (lunedì-venerdì 16.00-19.30). Fino all’11 gennaio 2019.

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