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Leisure

Leisure - 13/03/2017

MIA Photo Fair 2017, così la città diventa uno scrigno di fotografie

Le iniziative e il "chi c'era" nella settimana della fiera internazionale delle immagini artistiche. Dal The Mall al centro di Milano.

Il MIA Photo Fair 2017 richiama a Milano il meglio delle gallerie internazionali che si occupano di fotografia d’arte. L’edizione di quest’anno, la settima (80 stand a The Mall, piazza Lino Bo Bardi, fino al 13 marzo), per la prima ha messo in cantiere tre focus su aree geografiche (Brasile, Asturie e Ungheria) e sta richiamando molti addetti del settore (13 Paesi rappresentati) e tantissimi compratori. Vediamo cosa sta succedendo in città in questi giorni dedicati all’arte fotografica grazie alla fiera ideata e diretta da Fabio e Lorenza Castelli.

daniele tamagni MIA PHOTO FAIR

Le foto di Daniele Tamagni al MIA PHOTO FAIR

DANIELE TAMAGNI – Con il fotografo dei Sapeurs, i congolesi che si vestono all’occidentale per emergere con la loro eleganza, si è fermato anche il sindaco di Milano Beppe Sala. Lo stand della galleria di Glauco Cavaciuti (con l’artista e il sindaco nella nostra foto d’apertura) è uno dei più affollati del MIA Photo Fair, con lavori di autori diversi e apprezzati a livello internazionale come Giuseppe Mastromatteo e Massimo Sestini.

Martino Midali MIA PHOTO FAIR

Martino Midali espone nei suoi store foto dei giovani talenti dell’Istituto Italiano di Fotografia.

MARTINO MIDALI – Il grande stilista e filantropo ha aperto i suoi store alle foto. È possibile ammirare i suoi capi fotografati e le sue grafiche dai giovani footgrafi dell’Istituto Italiano di Fotografia. “Non ho paura di vedere i miei capi diventare altro. Anzi mi incuriosisce. Mi entusiasma pensare che ciò che ha preso vita dalle mie mani si trasforma grazie alla creatività di altre persone. È come passare un testimone, vedere crescere una propria creatura …quasi come vedersi da fuori”. Le foto esposte sono nei seguenti negozi a Milano: Via Marcona, 34 (ang. via Bronzetti); Corso Genova, 17; Via Manzoni, 16/a; Via Mercato, 4/6 ; Via Marghera, 22.

ART ON TIME – ArtOnTime, un progetto curatoriale che ha come scopo quello di finanziare 4 artisti delle arti performative attraverso il crowdfunding su Artraising.org. Quattro gli artisti selezionati: Giordano Rush, Invernomuto, Julia Krahn e Luigi Presicce. Fino al 20 giugno sarà possibile finanziare gli artisti performativi con il proprio contributo: bastano anche solo 5 euro, per avere lo stickers “Menelik” di Invernomuto, mentre viaggiare nel tempo è possibile grazie ai 3 biscotti pensati dal duo artistico (200 euro).

Malena Mazza con il suo progetto fotografico sulla Milano notturna

Malena Mazza con il suo progetto fotografico sulla Milano notturna.

MALENA MAZZA – Milano di Notte è il progetto della fotografa milanese che ripropone in foto artistiche le facciate degli edifici e le angolazioni più avveniristiche della città. Impressionanti nei colori, emozionanti nel descrivere chi le guarda e chi le abita, le finestre colorate di luce immortalate da Malena Mazza sono veri affacci sui sentimenti della città che cambia. Intime e pubbliche, forti e misteriose, queste aperture dall’architettura che solitamente immaginiamo fredda sono stampate su vetro tecnico decorato ad alta definizione. Si chiama Crystalexe, un prodotto innovativo destinato a superfici per l’architettura.

IQOS Embassy Milano: si apre all'arte fotografica.

IQOS Embassy Milano: si apre all’arte fotografica.

THIERRY LEDÈ – Apre al pubblico durante i giorni di MIA Photo Fair la mostra fotografica dell’artista e fotografo Thierry Ledé IQOS Embassy Milano (Foro Buonaparte, 50) un ciclo pensato appositamente per gli spazi dell’IQOS Embassy di Milano. Si tratta di una  galleria di ritratti inediti, di creativi milanesi, tra cui Paola Manfrin, Gianluca Cantaro, Arthur Arbesser,  che hanno rivoluzionato e tuttora continuano a rivoluzionare l’ambito in cui lavorano, veri e propri game changer nel proprio settore. L’IQOS™ Embassy è un concept store dedicati alla presentazione e alla vendita dell’avveniristico dispositivo IQOS™, ultimo ritrovato della scienza di Philip Morris International, che scalda e non brucia appositi stick di tabacco, eliminando il processo di combustione caratteristico delle sigarette. Con questo progetto conferma la sua attenzione alla sperimentazione e all’innovazione, ospitando nei suoi spazi progetti di ricerca che coinvolgono la creatività contemporanea.

Antoine Rose, Saint Tropez Study.

Antoine Rose, Saint Tropez Study.

MAZEL GALERIE – Dopo un buon successo il mese scorso all’appuntamento di Arte Fiera Bologna, la Mazel di Brussel arriva al MIA Photo Fair con due artisti di sicura presa per la terza partecipazione a Milano. Si tratta del belga Antoine Rose e il francese Bernard Pras.

La foto di Marisa Laurito al MIA Photo Fair 2017.

La foto di Marisa Laurito al MIA Photo Fair 2017.

MARISA LAURITO – Molti conoscevano la popolare attrice napoletana come appassionata d’arte e scultrice. Ma pochi sanno che è una fotografa “di ritorno”: “Una passione che ho sempre avuto – ci ha detto – ma che solo negli ultimi anni ho ripreso con l’intenzione di far vedere agli altri il risultato del mio lavoro”. La foto esposta nello stand della galleria Paola Colombari oltre che essere artisticamente valida, è una denuncia sul problema dei rifiuti.

Bruce Weber ha fotografato i figli di Francesco Clemente. La foto è esposta nel booth di Kartell a MIA Photo Fair.

Bruce Weber ha fotografato i figli di Francesco Clemente. La foto è esposta nel booth di Kartell a MIA Photo Fair.

KARTELL– Splendida la sezione del brand di design che si trova nell’area lounge della fiera. Ci sono gli arredi innovativi della collezione Kartell goes Sottsass, e soprattutto scatti d’autore dei più grandi fotografi legati al glamour della moda. Qui abbiamo ripreso lo scatto di Bruce Weber ai due gemelli Andrea e Pietro, figli del grande artista Francesco Clemente.

Il Museo Archeologico di Napoli dall'obiettivo di

Il Museo Archeologico di Napoli dall’obiettivo di Mauro Fiorese.

MAURO FIORESE – L’artista espone delle fotografie molto suggestive che ritraggono altre opere. Un’idea vincente che lo rende memorabile: un obiettivo sensibile sullo stato dell’arte nel nostro Paese. Ci sono le “treasure rooms” della Galleria d’Arte Moderna di Torino e i tesori nascosti del Museo Archeologico di Napoli.

Foto d’apertura: da sinistra il gallerista Glauco Cavaciuti, il fotografo Daniele Tamagni e il sindaco di Milano Beppe Sala  – foto di: Christian D’Antonio per The Way Magazine



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