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Leisure

Leisure - 17/11/2019

Mosca porta a Venezia “Constructed Situations”

Gli artisti moscoviti creeranno situazioni ed ecosistemi mettendo in movimento gli elementi che li costituiscono ma senza intervenire per controllarne il comportamento.

Sappiamo che non è un momento facile a Venezia per le straordinarie piogge di questi ultimi giorni. Ma straordinaria è anche la vita culturale che si respira in città. Il Comune di Mosca ha in serbo un ricevimento di inaugurazione di Constructed Situations, mostra collettiva di artisti contemporanei moscoviti. L’esposizione indaga il processo di alienazione dell’uomo rispetto alla natura, mettendo in questione quale sia il nostro posto nell’ecosistema globale, da noi solo parzialmente controllabile.

La mostra aprirà il 21 novembre, alle ore 18.30 presso l’Istituto Santa Maria della Pietà, a Venezia.
Il menu del rinfresco sarà creato appositamente per l’occasione da Eugene Schur, chef di punta del Richter, ristorante vegetariano dell’omonimo boutique hotel a cinque stelle di Mosca.

Gli artisti creeranno situazioni ed ecosistemi mettendo in movimento gli elementi che li costituiscono ma senza intervenire per controllarne il comportamento. Cercheranno di di indagare la natura della nascita del sistema e della sua evoluzione. Il loro ruolo è di ricostruire le condizioni in cui gli eventi si verificano piuttosto che cercare di inventarle in maniera fine a sé stessa. Costruiscono mondi e osservano il loro sviluppo. Nel corso della mostra verranno esposte tre video installazioni: Drawing Lesson di Alexandra Paperno, Fragile Island di Tatyana Akhmetgalieva e Eclipse di Margo Trushina. Insieme ad esse, Kirill Garshin presenterà dei lavori dalla sua ultima serie Nocturnal Animals, che variano da olii su tela e acquerelli a tecniche miste su tavola. Vadim de Grainville (Grigoryan) esporrà la serie di incisioni Spice Orgy, esibita presso il Palais de Tokyo a Parigi nel 2015. Ilya Fedotov-Fedorov creerà una scultura vivente mentre Aljoschalavorerà ad una installazione site specific su larga scala usando tecniche miste e vetro acrilico.

La mostra si terrà a Venezia dal 21 al 26 novembre 2019, con il sostegno del Comune di Mosca, durante la settimana di chiusura della 58. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. L’evento è organizzato da Concord e Spirit and Spirit, e vede come partner Lightbox e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il 20 di novembre alle 16.00, l’artista Vadim de Grainville (Grigoryan) terrà una conferenza pubblica, parte del programma della mostra, intitolata Life, Progress, Infinity and the Demise of the first Human Race and its Economical model of Survival presso l’Aula Mario Baratto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

Artisti: Ilya Fedotov-Fedorov, Tatyana Akhmetgalieva, Aljoscha, Margo Trushina, Kirill Garshin, Alexandra Paperno, Vadim de Grainville (Grigoryan).
Curatrice: Masha Sergeeva

Immagine di apertura: Aljoscha, Work for FUTURO Gallery, Nizhny Novgorod, Russia, 2018. Olio, silicone, vetro acrilico  



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