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Leisure - 13/12/2018

Musica a Salonicco, incontro con Cheek By Jowl e Bonecrack

I due gruppi sono espressione della parte punk e parte funk della proposta musicale giovanile greca. Il Music Showcase 2018 ce li ha fatti scoprire.

Nella splendida cornice della città di Salonicco si è tenuto il primo MUSIC SHOWCASE greco, una vetrina musicale che ha attirato pubblico e produttori musicali provenienti da tutto il mondo. Music Showcase Greece è un music market che introduce il suono greco contemporaneo al pubblico internazionale. I produttori dell’industria musicale globale visiteranno Salonicco per incontrare e ascoltare musicisti greci. Durante questi quattro giorni, la città è diventata un punto d’incontro per artisti greci di tutti i generi musicali e professionisti internazionali dei più grandi eventi musicali del mondo.

In questa nuova occasione che testimonia la rinascita culturale della seconda città greca, a fine novembre, abbiamo visto e ascoltato tante band della nuova ondata rock locale. In particolare si sono fermati con noi la band greca funky Cheek by Jowl e Xaroula Stergiadou, cantante e chitarrista della band pop punk Bonecrack.

Foto promozionale dei Bonecrack, brand punk greca.

Bonecrack si sono esibiti al Music Showcase Greece 2018.

Al festival di Salonicco il funk dei Cheek By Jowl.

Xaroula Stergiadou, cantante e chitarrista della band pop punk greca Bonecrack.

I componenti dei Cheek by Jowl (Teodoro Karamenos, bassista, George Nikolaidis, cantante, Manos Kakarakis, chitarrista e Alkis Stagos, batterista) sono tutti provenienti da Kalamaria, una cittadina facente  parte della municipalità di Salonicco, mentre Xaroula abita  in Salonicco città.  La band  dei Bonecrack è composta da cinque elementi (Xaroula Stergiadou, voce e chitarra, Meri Bika , cantante, Thanasis Sapountis batterista, Stavros Papadimitriou chitarrista  E Mits Voulgaridis, bassista).

Teodoro Karamenos asserisce che il nome Cheek By Jowl sia stato scelto per sottolineare  come essi siano una sola cosa ed è infatti questo il significato  della parola inglese. All’inizio la band era priva del cantante  fino all’arrivo di  George Nikolaidis che ha dato voce alla loro musica.

Xaroula Stergiadou, la fondatrice della band Bonecrack, invece sottolinea  come il loro nome  abbia una doppia valenza  poiché da un lato la band si prefigge, suonando la loro musica, di generare uno shock positivo nell’ascoltatore  tale da consentirgli di  approcciarsi al mondo con occhi diversi, dall’altro vuole essere un messaggio di speranza  affinchè si abbia la forza, anche quando si è a pezzi, di ricominciare.

Entrambe le band scrivono  in maniera collettiva e non affrontano  temi prettamente politici  ma preferiscono soffermarsi su ciò che accade alle persone nel quotidiano.

Teodoro Karamenos ci ha detto: “Si sa che ogni giorno è diverso e che l’essere umano prova differenti stati d’animo a seconda di cosa gli accade: è possibile provare gioia, tristezza e nutrire sentimenti come l’amore, l’odio ed anche amicizia per gli altri. Comunque è chiaro che le nostre canzoni risentono anche delle esperienze che abbiamo vissuto in prima persona”.

Xaroula  afferma che la canzone che può essere considerata il manifesto dei Bonecrack è “Night Sky Flames”: “Fu scritta pensando alle esperienze positive e negative che abbiamo vissuto. Riteniamo che anche le esperienze negative abbiano comunque molto da insegnare ed, in generale, penso che le persone dovrebbero abbassare la guardia per rompere quel muro di diffidenza che non  consente di connetterci gli uni con gli altri, non permettendoci di cogliere l’ ὄντος (òntos) la vera essenza della realtà. Inoltre questa canzone vuole essere un monito affinchè le persone trovino la forza di vivere la vita in maniera intensa, essendo anche pronte a correre il rischio di sbagliare e di incappare in delusioni.”.

Xaroula, inoltre,  mi parla  delle due canzoni i cui video sono visibili in rete:  “La canzone “GHOSTOWN” parla del fatto che ciascuno, nella propria mente, si trova a dover combattere con i propri fantasmi e quindi fa i conti con una ghost town, l’abilità sta nel trovare la forza di esorcizzarli. Il video ” What a funny day….not” ha invece la peculiarità di essere un vero e proprio manga giapponese, di cui siamo cultori”.

A sua volta Teodoro Karamenos dei Cheek By Jowl mi spiega come per il video “Old man goes funk”  abbiano scelto una ambientazione western come omaggio ai film di Sergio Leone e che nel video “Keep up” tutti e quattro i membri della band siano impegnati nella conquista di una bella ragazza e che per fare ciò essi debbano tenersi al passo (Keep up) e quanto questo sia necessario non solo con le donne ma anche nel mondo musicale. “La nostra musica – aggiugne –  trae ispirazione dalla black music, dal jazz e dal soul”.

Affronto quindi il tema della situazione musicale di Salonicco e sono concordi nel dire che è complessa (nell’ultimo anno hanno chiuso tre locali dove era possibile esibirsi dal vivo) e ritengono che Atene sia una città che possa offrire maggiori chances. Entrambi i gruppi hanno già suonato nella capitale. L’obiettivo delle due band, inoltre, è quello di lavorare alacremente in maniera tale da poter raggiungere una platea sempre più vasta superando i confini nazionali.

 

Testo e fotografie a cura di Simone Casieri da Salonicco – Grecia per The Way Magazine

 



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