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Leisure - 14/09/2019

Musica e colori del golfo: partito il Napoli Pizza Village 2019

Non saranno 10 giorni di solo pizza ma anche di spettacoli, musica, cultura e confronto. Le aree del Pizza Class (come fare la pizza in casa) NPV KIDS( dedicate ai bambini).

Primo weekend per il Napoli Pizza Village 2019 col debutto di una cassa dedicata alla criptovaluta. Sarà il primo evento della città, in accordo con il Comune di Napoli, in cui sarà possibile acquistare anche in bit-coin il ticket menù, che costa 12 euro e comprende 1 pizza, 1 bibita, caffè, dolce o gelato.

L’accesso al Napoli Pizza Village e ai concerti, invece, è gratuito.  Ci sono 45 pizzerie (compresa una per celiaci) pronte a offrire 4 tipi di pizza: Margherita, Marinara, Specialità della Casa e Pizza Ferrarini al prosciutto cotto.

Non saranno 10 giorni di solo pizza ma anche di spettacoli, musica, cultura e confronto. Le aree del Pizza Class (come fare la pizza in casa) NPV KIDS( dedicate ai bambini) inizieranno a lavorare dalle 19.00. Inaugurata la terrazza Ferrari con il primo incontro del NPV d’Essai.

Rossopomodoro, che cura spazio NPV Class, ha affidato le prime due lezioni di pizza, nel giorno di apertura, a due grandi Maestri Pizzaioli internazionali: l’artista della Pizza Gino Sorbillo e il campione del Mondo 2013, Davide Civitiello, mentre domani arriva da New York Roberto Caporuscio, il pizzaiolo di Kestè e Vincenzo Iannucci. Domenica salgono “in cattedra” Simone Fortunato (pizzeria Diaz) e Pino Celio (Lucignolo Bella Pizza).

Costa, invece, 20 euro, una lezione di pizza al NPV Class. L’importo sarà devoluto ad un fondo per borse di studio del MIP, Metropolitan Istitute of Pizza. Gli “alunni”, in cambio, oltre ad imparare a fare la pizza in casa, riceveranno un attestato, il kit per preparare la pizza, grembiule e cappellino da pizzaiolo (si prenota su www.pizzavillage.it).

Alessandro Marinacci, Claudio Sebillo del Giudice (assessore Comune di Napoli), Fabrizio Kuhne, Franco Manna, presidente Rossopomodoro (foto di Maurizio De Costanzo/The Way Magazine).

Da sinistra: Alessandro Marinacci, Claudio Sebillo Del Giudice, Antimo Caputo (foto di Maurizio De Costanzo/The Way Magazine).

SABATO 14 SETTEMBRE

ore 18:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito) – “Appuntamenti di Gusto: Il Dolce in Pizzeria” promosso da Latteria Sorrentina in collaborazione con Scatti di Gusto– Ospiti Marco Infante, Gianluca Ranieri e Davide Civitiello.

NPV Class lezioni di pizza di Rossopomodoro con:

ore 18.30Roberto Caporuscio (Kestè New York) ore 21.00 con Vincenzo Iannucci (Molino Caputo)

ore 20:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito) NPV d’Essai – Pizza Memories 

conduce Sara De Bellis – Mangia e Bevicon Alfredo Forgione e Antonio Troncone (Trattoria Fresco) – Giuseppe Di Meglio (Luise), ospite Germano Bellavia di  Un Posto al Sole

21:30sul palco NPVArisa e Alfa– diretta in radiovisione su RTL 102,5

a seguire la straordinaria partecipazione di Enzo Gragnaniello, Ciccio Merolla che presenta il suo nuovo album fusion e I rapper Oyoshe e DopeOne.

Alfonso Pecoraro Scanio presenta il programma plastic-free della manifestazione Napoli Pizza Village.

Fabrizio Kuhne, ufficio comunicazione della manifestazione, e Serafino Lo Piano di Trenitalia (foto di Maurizio De Costanzo/The Way Magazine).

DOMENICA 15 SETTEMBRE

NPV Class lezioni di pizza con:

ore 18.30Simone Fortunato (Pizzeria Diaz) – ore 21.00Pino Celio (Pizzeria Licignolo Bella Pizza)

ore 20:00Area eventi Terrazza Ferrari (accesso solo su invito) NPV d’Essai – I Maestri e Margherita conduce Fulvio Giuliani, RTL 102,5con Salvatore Salvo (Salvo Pizzeria, San Giorgio), Renato Bosco (Saporè, Verona), Gennarino Esposito (Torre del Saracino, Vico Equense), Marcello Lunelli (spumanti Ferrari, Trento), Roberto Anesi (Miglior sommelier d’Italia 2017) eAntonello Maietta, (presidente AIS nazionale).

ore 21:00 sul palco NPVAchille Lauro e Joey-diretta in radiovisione su RTL 102,5

a seguire a partecipazione straordinaria di Rocco Hunt – I cantautori Livio Cori e Nello Daniele – I trapper Jay-Lillo, Colza, Plug

Achille Lauro, Arisa e Joey al primo weekend di Napoli Pizza Village 2019. Il primo food festival al mondo, riconoscimento ricevuto a dicembre 2018 a Las Vegas all’evento The FestX Awards, mira a conquistare nuovi primati in particolare sul mercato dell’incoming turistico. Forte del milione e 50mila presenze dello scorso anno, con un’incidenza di visitatori provenienti da fuori regione pari al 30% circa (314mila) del totale, la manifestazione si presenta con nuovi canali internazionali di turismo, grazie ad un accordo con la quarta compagnia aerea al mondo, l’United Airlines, e alla conferma di quello con Trenitalia per l’arrivo a Napoli del pubblico italiano e straniero.

La pizzeria più grande al mondo, lunga circa un chilometro e 200 metri con 50 forni in batteria delle pizzerie storiche napoletane, che lo scorso anno ha sfornato una pizza ogni 34 secondi, resta comunque il cuore del Napoli Pizza Village dove i maestri pizzaioli sono i grandi attori ed autori del successo planetario conseguito.

 

L’edizione 2019, prologo al decennale del prossimo anno, punta sulla qualità cominciando dall’impatto ambientale sposando in toto il concetto di evento plastic free, sostituendo piatti, bicchieri, posate ed altro materiale in plastica con prodotti biocompostabili e biodegradabili. Per ridurre l’impatto ambientale, lo smog da inquinamento di auto in città ed i problemi di congestionamento del traffico e sosta, è stato replicato il dispositivo con AMN (Azienda Mobilità Napoletana), che prevede il parcheggio all’ingresso di Napoli ed un servizio navetta con mezzi pubblici per raggiungere l’evento (www.pizzavillage.it/raggiungere-napoli).

Laura Montella (Ferrarelle) – foto di Maurizio De Costanzo/The Way Magazine.

Gennaro D’Auria, Daniele Aiello, maestro pizzaiolo e Teresa Iorio, pluripremiata pizzaiola.

Personaggi ritratti nelle foto di Maurizio De Costanzo per The Way Magazine

Alessandro Marinacci – Ceo Oramata Grandi Eventi, società organizzatrice NPV: “La cartolina del lungomare partenopeo, i record e i riconoscimenti, tra cui il premio ricevuto a Las Vegas come Miglior Food Festival del mondo nel 2018, fanno del Napoli Pizza Village un evento di fama internazionale”.

 

Claudio Sebillo – Ceo Oramata Grandi Eventi, società organizzatrice NPV: “Nessuna polemica sui finanziamenti! Al contrario paghiamo tasse che segnano un punto positivo nel bilancio cittadino. Generiamo un incoming testimoniato dall’ospitalità diretta in oltre 5 hotel napoletani per ospiti e addetti ai lavori. Inoltre, con 590 pizzaioli che arrivano da tutto il mondo generiamo senza dubbio un’occupazione alberghiera della città. Napoli Pizza Village dà lavoro a 1500 persone tra assunti, mandati professionali e servizi diretti che rappresentano, ormai da nove anni, un vero e proprio team di protagonisti dell’unico evento permanente rappresentativo e internazionale della nostra città”.

 

Fulvio Giuliani – Caporedattore RTL 102,5: “RTL 102.5 trasmetterà nove ore di diretta da Napoli e l’evento live ogni giorno per tutta la durata del NPV. Insieme al “Power Hits Estate” all’Arena di Verona, rappresenta uno dei pochi eventi che riesce, in Italia a radunare tante persone. Unico spettacolo gratuito con un pubblico serale di oltre 25.000 persone. Il Napoli Pizza Village, per noi di RTL 102,5, costituisce un evento unico con innumerevoli occasioni eccezionali di racconto, perché Napoli, oggi, non è una città normale, ma è una città straordinaria, così come quest’evento”.

 

Enrico Panini – Vice sindaco Comune di Napoli: “Napoli segna un ulteriore record con la nona edizione di un evento globale e non solo dal punto di vista del food. L’evento rilancia un prodotto antico ma è anche attento all’ecologia e all’innovazione grazie al supporto di persone come Pecoraro Scanio, Caputo, RTL e i tanti attori che attraverso il Napoli Pizza Village hanno contribuito in maniera fondamentale a rilanciare l’immagine di Napoli nel mondo valorizzando tutti gli aspetti positivi della città“.

 

Alfonso Pecoraro Scanio – Fondazione UniViverde – Presidente: “Da due anni sono raddoppiate le richieste di assunzioni dei pizzaioli napoletani dopo la campagna Unesco perché in molti ormai seguono la scuola napoletana. Anche la nuova iniziativa ecologica che sostengo “Mediterraneo da remare” sarà plastic free come il Napoli Pizza Village”.

 

Serafino Lo Piano – Resp. Vendite Alta Velocità e Media & Lunga Percorrenza Trenitalia: “Promuoviamo con Trenitalia a livello nazionale questa iniziativa da ormai sette anni e continueremo a farlo. Nel 2018 dall’estero su Napoli abbiamo venduto 500 mila biglietti con un incremento di oltre il 20%. È importante fare squadra per sostenere questi eventi che promuovono i nostri tesori nazionali”.

 

Antimo Caputo – AD Mulino Caputo: “Non solo Napoli Pizza Village è solo il miglior food festival al mondo, ma la pizza è anche il cibo più buono del mondo. L’evento con la sua fama internazionale concorre alla promozione, in tutto il mondo del nostro grano, dei nostri prodotti e di tutta la filiera sud Italia, compresi i pizzaioli napoletani e la loro scuola. Portiamo a Napoli la diciottesima edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo in programma dal 16 al 18 settembre e, quindi, i pizzaioli da ogni parte il mondo. Quest’anno sarà presente anche una delegazione degli USA che segna numeri e partecipazioni esplosive e che presenta anche la nuova sezione della Pizza contemporanea”.

 

Laura Montella-Ferrarelle: “La nostra partecipazione quest’anno si concentra sul tema caldo della sostenibilità ambientale con l’utilizzo per le nostre bottiglie dell’ R-Pet, l’ unico polimero riciclabile all’infinito. Cerchiamo, con le nostre campagne, di sensibilizzare al corretto riciclo. Saranno presenti eco-compattatori lungo il villaggio del NPV. Per promuovere la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale, come dimostrato dalla fabbrica del riciclo che abbiamo creato a Presenzano”.

 

Franco Manna presidente Rossopomodoro

“Rossopomodoro non può non esserci in un evento di questa portata che rappresenta per noi anche un momento di formazione per sottolineare che la pizza napoletana deve essere fatta con prodotti campani e di qualità e l’artigianalità unica. Tutto ciò lo sintetizziamo nei corsi che grandi pizzaioli offrono ai clienti del NPV”.

 

Caterina Ferrari – Green gate

“Un pianeta migliore, noi lavoriamo per questo ed è un onore partecipare a primo food festival del mondo con la fornitura di tutti i piatti posate e bicchieri che non danneggino il nostro pianeta”.

 

Lino Cutolo – CEO Ciao pomodoro presidente “Costantino cutolo foundation”

Durante il NPV ci sarà una selezione di artisti che parteciperanno allo “street art Festival” per realizzare un murales sulla pizza in un sito messo a disposizione dal Comune di Napoli.

 

Raffaele del Giudice Assessore Ambiente del Comune di Napoli.

Potrebbe nascere addirittura uno spin-off dal NPV per l’attenzione all’ambiente. Tanti attori uniti nel nome dell’economia circolare, che richiama proprio la forma tonda della pizza.

 



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