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Leisure - 27/04/2021

Nella notte di Nomadland, gli Oscar 2021

L'edizione della pandemia, in Italia sarà ricordata per la partecipazione di Laura Pausini e per le musiche di Ludovico Einaudi.

Nomadland il trionfatore della notte degli Oscar 2021 è stato un inno globale all’inclusività da Hollywood al mondo intero. Il film di Chloé Zhao ha vinto come miglior film e miglior regia, mentre Frances McDormand è la migliore attrice protagonista dell’anno.

Nomadland, il lungometraggio Searchlight Pictures vincitore di tre Premi Oscar® come Miglior film, Miglior regista (Chloé Zhao) e Miglior attrice (Frances McDormand), arriverà il 29 aprile nelle sale italiane e il 30 aprile su Star all’interno di Disney+.

Diretto dalla regista vincitrice dell’Academy Award® Chloé Zhao e interpretato dall’attrice Premio Oscar® Frances McDormand, il film è basato sul libro di Jessica Bruder “Nomadland. Un racconto d’inchiesta”, edito in Italia da Edizioni Clichy.

Dopo il collasso economico di una città aziendale nel Nevada rurale, Fern carica i bagagli sul proprio furgone e si mette in strada alla ricerca di una vita fuori dalla società convenzionale, come una nomade moderna. Terzo lungometraggio della regista Chloé Zhao, Nomadland vede nel cast la presenza dei veri nomadi Linda May, Swankie e Bob Wells nel ruolo di mentori e compagni di viaggio di Fern durante il suo vagare attraverso i vasti paesaggi dell’Ovest americano.

Un anno in cui i cinema nel mondo sono stati quasi sempre chiusi. Un anno in cui anche le musiche per i film hanno assunto un colore diverso.


3 OSCAR A NOMADLAND DI CHLOÉ ZHAO La musica di Ludovico Einaudi accompagna il trionfo del film più premiato della stagione.

È un segno meraviglioso che Nomadland e The Father, due bellissimi film indipendenti che parlano di temi importanti e profondi, siano stati premiati con questi grandi riconoscimenti. Mi sento onorato ad aver contribuito con la mia musica a queste due storie”. Ludovico Einaudi

Che le musiche di Ludovico Einaudi evochino le immagini e ispirino le visioni degli artisti del cinema lo dimostrano le colonne sonore che scrive per film importanti e molto premiati come Nomadland di Chloé Zhao, fresco vincitore di 3 Oscar (miglior film, migliore attrice protagonista, miglior regia), già Leone D’Oro a Venezia e vincitore di due Golden Globe, o come The Father di Florian Zeller, che invece ha vinto 2 premi Oscar (miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura non originale (sei candidature agli Oscar e Golden Globe).

Le musiche di Nomadland (di cui la colonna sonora è in pubblicazione su etichetta Decca) composte da Ludovico Einaudi e da lui interpretate al pianoforte con Federico Mecozzi al violinoe Redi Hasa al violoncello, sono tratte dall’ultimo album di Einaudi “Seven Days Walking”, da “Elements” e da “Divenire”. Per The Father Ludovico Einaudi ha firmato la colonna sonora con sei pezzi tratti da “Seven Days Walking” e ha composto appositamente un brano originale con il titolo di “My Journey”.

Durante la 93° edizione dei Premi Oscar tenutasi a Los Angeles al Dolby Theatre e all’Union Station, ha trionfato il film Disney e Pixar, Soul (disponibile su Disney+ e in blu-ray, dvd e Steelbook).

Soul si è aggiudicato la famosa statuetta come miglior film d’animazione dell’anno e miglior colonna sonora originale.

Soul: Original Motion Picture Soundtrack contiene i 23 brani musicali originali composti da Trent Reznor e Atticus Ross (tratti dall’album in vinile Soul: Original Motion Picture Score) e le 13 canzoni originali di Jon Batiste (dall’album in vinile Music from e Inspired by Soul). La colonna sonora è disponibile per l’ascolto qui: https://soulost.lnk.to/GHAqw7H4

Reznor e Ross hanno composto una colonna sonora dalle sonorità strumentali-new age per le scene che si svolgono nell’Ante-Mondo e per le sequenze ‘metafisiche’ del film, mentre Batiste ha composto una serie di brani jazz per le parti del film ambientate a New York.

SOUL: il film d’animazione Disney e Pixar vince l’Oscar per la miglior colonna sonora originale composta da Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste.
“Nel dubbio, non svegliatemi“ aveva scritto la cantante italiana più famosa al mondo, Laura Pausini, prima degli Oscar 2021. La sua canzone non ha vinto la statuetta ma ha avuto una grande esposizione mediatica.

Momento della performance di Laura Pausini al Dolby theater in occasione de La notte degli Oscar 2021. L’artista era candidata all’Oscar come Best Original Song del film The Life Ahead di Edoardo Ponti con Sophia Loren. La canzone IO SI, scritta con Diane Warren e Niccolò Agliardi è il primo brano in italiano candidato e Laura Pausini lo proporrà in una performance esclusiva sulla Terrazza dell’Academy Museum del Dolby Theater. Qui è accompagnata al piano da Diane Warren

Laura Pausini ieri sul Red Carpet della Notte degli Oscar 2021. L’artista vincitrice del Golden Globe ha cantato la sua IO SI,  la prima canzone in italiano, scritta con Diane Warren e Niccolo Agliardi, sul palco dell’Academy dove ha incantato con una performance dalla terrazza del Museo dell’Academy, inaugurata per questa storica edizione. Per la serata Laura ha indossato Valentino Haute Couture, con dei look creati apposta per lei da Pierpaolo Piccioli.

Pur non avendo vinto la miglior colonna sonora per il film di Sophia Loren (per dettagli e nostra intervista qui) la cantante romagnola ha dichiarato molto entusiasmo per l’esperienza: “Torno in Italia felice di aver vissuto un’esperienza irripetibile nata per un messaggio importante che condivido completamente e per la grande passione che dopo ventotto anni ho ancora per la musica che non è solo il mio lavoro, ma è la mia vita. Torno in Italia felice di riabbracciare la mia bimba che mi aspetta e con la quale festeggeremo di ritrovarci dopo la prima settimana di lontananza della nostra vita. Ma le racconterò il sogno di una notte….incredibile! Aver fatto parte di un progetto così speciale come ‘The Life Ahead’ con Edoardo Ponti e Sophia Loren è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi. Aver cantato ‘Io sì’ sul palco dell’Academy è un sogno che mai avrei potuto mai sperare si avverasse ancora di più in un’edizione così storica”.

E per l’occasione, visto che c’è stata molta attenzione alla musica nell’anno della pandemia, Spotify svela quali sono state le colonne sonore più ascoltate sulla piattaforma in Italia e nel mondo.
A livello globale, la playlist di Spotify dedicata agli Oscar, Hollywood Big Night, a marzo è cresciuta del 234% rispetto al mese precedente e hanno registrato un grande aumento di stream anche le soundtrack di Nomadland (+271) e di Minari (+201%). Mentre in Italia spopola Seven Days Walking di Ludovico Einaudi del film The Father.



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