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Leisure

Leisure - 19/04/2020

Nunzio Spagnuolo chef di Positano: ritorno nella terra del gusto

Dalla Costiera Amalfitana la voglia di ripartire. Con la cucina di un autentico preparatore di classici rivisitati con gusto. Anche per gli occhi.

Nunzio Spagnuolo è stata la bella scoperta della ristorazione campana nel 2019. Di ritorno da trionfi internazionali a Positano, la culla del cosmopolitismo amalfitano in grande attenzione nel circuito del luxury tourism globale, Spagnuolo ha dato una sua impronta al ristorante sulla spiaggia della perla in Costiera Amalfitana, Rada.

I suoi piatti contribuiscono a stimolare i cinque sensi riuscendo addirittura a distrarre gli ospiti dalle bellezze del posto attraverso un trionfo di gusto, semplicità ed eleganza.  
Lo chef, reduce da numerose collaborazioni “stellate”, tra tutte quella con Gualtiero Marchesi, ha il gusto stampato sull’anima. Nato nel 1979 a Torre del Greco, città che ha dato i natali a centinaia di creativi tra i quali tantissimi chef importanti, diplomatosi presso l’Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia, ha iniziato la sua attività di cuoco affiancando Enrico Cosentino, l’ideatore degli scialatielli.

Dopo un’importante esperienza londinese, è tornato in Italia alla “corte” del maestro Gualtiero Marchesi che gli ha permesso di lavorare al Relais & Chateaux  “L’Albereta”, in Franciacorta, poi a Parigi, a Porto Cervo ed, infine, a Roma.

A Positano, esiste un posto ove l’armonia, la grazia e l’intimità sono di casa: si tratta del Rada, incantevole locale ubicato sulla Spiaggia Grande.

Dopo una lunga parentesi lavorativa in Campania, Nunzio è tornato ad affiancare Marchesi in qualità di responsabile di cucina presso l'”Hostaria dell’Orso”. Hanno fatto seguito altre importanti esperienze presso rinomate strutture ubicate lungo la Costiera Sorrentina, poi a St. Moritz. Poi è diventato Personal Chef Cruise di un magnate Russo, il 26esimo uomo più ricco del mondo. Il richiamo della sua terra è forte, così è tornato in Campania e – dopo importanti e durature collaborazioni presso ristoranti ubicati nell’area vesuviana – è ora chef executive del Rada di Positano. Una tappa irrinunciabile una volta che la chiusura per l’emergenza sanitaria darà la possibilità di muoversi che tutti speriamo.

Una carriera lunga più di vent’anni che, nonostante lo abbia portato in posti sempre diversi, lo ha fatto guadagnare un pubblico di affezionati disposti a seguirlo ovunque pur di mangiare uno dei suoi piatti cult, come lo “Spaghettone cacio e pepe con stracotto di manzo e pesto di carote”.



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