26 Aprile 2023

Orlando Festival a Bergamo con arte e teatro

Per il suo decennale la manifestazione propone undici giorni di cinema, danza, arte, teatro e incontri per riflettere sull’identità.

26 Aprile 2023

Orlando Festival a Bergamo con arte e teatro

Per il suo decennale la manifestazione propone undici giorni di cinema, danza, arte, teatro e incontri per riflettere sull’identità.

26 Aprile 2023

Orlando Festival a Bergamo con arte e teatro

Per il suo decennale la manifestazione propone undici giorni di cinema, danza, arte, teatro e incontri per riflettere sull’identità.

Dal 30 aprile al 7 maggio a Bergamo, quest’anno Capitale Italiana della Cultura insieme a Brescia, si svolgerà la decima edizione del Festival ORLANDO.

Per il suo decennale il festival propone undici giorni di cinema, danza, arte, teatro e incontri per riflettere sull’identità, per mettere in discussione i propri punti di vista, per approfondire le tematiche legate al corpo, agli orientamenti sessuali e alle dinamiche di potere.

I cambiamenti erano continui, e forse non si sarebbero mai fermati. Imponenti costruzioni di pensiero, abitudini che erano parse più durature della pietra stessa, erano dileguate come ombre al contatto con un altro spirito, lasciando scorgere un cielo nudo, in cui scintillavano nuove stelle.

Virginia Woolf, ORLANDO

L’edizione 2023 del Festival ORLANDO, promosso da Associazione Culturale Immaginare Orlando APS e Laboratorio 80 con il sostegno del Comune di Bergamo e con il patrocinio di Provincia di Bergamo, Tavolo Permanente contro l’Omolesbobitransfobia e Università degli Studi di Bergamo.

In dieci anni abbiamo viaggiato attraverso rivoluzioni, sperimentazioni, incontri, militanza culturale, ricerca condivisa di orizzonti dove riconoscerci, sognare e innamorarci. Guardiamo con gratitudine, e con un po’ di incredulità, a tutta la bellezza costruita insieme, anno dopo anno, e vi invitiamo a stare con noi per una decima volta.

Questa sarà un’edizione speciale, che si inserisce nell’anno della Capitale Italiana della Cultura, con ospitalità internazionali e attività speciali che si estenderanno fino a luglio 2023. Scegliamo come parola guida l’obliquità,una pratica dinamica di transizione e di attraversamento che possa riscrivere le mappe in modo più equo e accogliente per tutt*. Vi invitiamo a sperimentare punti di vista eccentrici, ad attraversare contesti e mondi differenti, in un Festival che mette in discussione generativa le dinamiche di potere e i canoni imposti. Dopo 10 anni, è di nuovo tempo di festeggiare tutte le nostre altre nascite possibili. Mauro Danesi, direttore artistico ORLANDO 2023

Orlando compie 10 anni, e festeggia con una programmazione sempre più ricca, confermando lo sguardo lungo dell’Amministrazione comunale che, quando era ai primi passi, ne colse precocemente le potenzialità stipulando una intesa culturale che lo sostenesse negli anni.

Il progetto mostra ancora una volta la sua capacità di fare rete, sempre in movimento e in costante ricerca: una innata capacità la sua, che si cala perfettamente nello spirito di quest’anno, quel Crescere insieme che è stato il fondamento della Capitale sin dall’inizio. La costruzione di alleanze è il tema centrale del progetto speciale pensato per il 2023, che si interseca con la programmazione annuale in modo armonico.

La proposta artistica del festival, in continua crescita per qualità e pubblico, affronta temi di grande attualità: il valore delle differenze e dell’inclusione e la riflessione sui diritti, così difficili da conquistare. E soprattutto la cultura come cura e come strumento di coesione sociale, per battere discriminazione e pregiudizio, lontano da ogni luogo comune. Argomenti al centro anche della Capitale della Cultura 2023.

Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo

In questo anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, il Festival Orlando compie dieci anni durante i quali ha arricchito le proposte culturali della nostra città di uno sguardo nuovo, facendoci attraversare contesti e mondi differenti.

Per quest’ anno il Festival porterà questo sguardo anche a Brescia lavorando con realtà locali sempre con l’obiettivo di creare benessere e inclusione sociale attraverso la cultura.

Mi piace molto la parola scelta per questa edizione, OBLIQUITA’: suggerisce l’idea di una biodiversità corporea e funzionale che in tempi di omologazione generalizzata credo sia un valore da praticare.

Marzia Marchesi – Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo

Siamo onorati di poter festeggiare con il Festival Orlando questa decima edizione proprio nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della cultura. Un’edizione speciale frutto della capacità degli organizzatori del Festival di creare alleanze ormai consolidate sul territorio e quest’anno, con il territorio bresciano. Testimonianza di come la cultura abbia un ruolo centrale nell’attivare processi di crescita personale e collettiva e possa rappresentare uno strumento per stimolare processi di cambiamento.  Soprattutto su temi come quello dell’identità, dei generi, delle rappresentazioni del corpo, temi umani su cui Orlando è impegnata da tanti anni.

Stiamo assistendo ad un clima in cui sono a rischio i diritti fondamentali e ritengo sia necessario reagire con forza, per una visione della società come luogo inclusivo delle differenze che garantisca a tutti e tutte pari diritti ed opportunità.
Romina Russo – Consigliera con delega alla cultura, pari opportunità, fragilità e politiche

IL PROGRAMMA

OPENING

ORLANDO al suo decimo anni inizia la sua programmazione in festa: domenica 30 aprile si comincia con Orlando Festival Opening Party, presso Edoné, in una serata collaborazione con il collettivo artistico Toilet Club di Milano, che propone una riflessione autoironica e sagace tramite l’arte drag Durante la serata ci saranno performance e il DJ set di LoZelmo ed Erik Deep,mentre in apertura il pubblico potrà assistere alla visione del cortometraggio Trapezia di Daniele Costa, un film in cui l’autore esplora, attraverso la figura della drag Trapezia, la mutevolezza dei confini, delle categorie, dei generi e delle identità.

Fondato nel 2009, Elephants Laugh è un collettivo di artisti dedicato alla creazione e alla condivisione di performance interattive. Ci sono tre aspetti fondamentali in tutte le loro opere: un sito specifico, una comunità e alcuni elementi partecipativi. Avvicinando le arti dello spettacolo alla nostra vita quotidiana, mirano a collegare arte e vita. Inoltre, Elephants Laugh esplora questioni sociali e minoranze sociali con l’obiettivo di stimolare il pubblico e incoraggiarlo a riflettere sulla propria vita quotidiana. In definitiva, l’azienda sfida le persone a confrontarsi con il modo in cui percepiscono se stesse ei confini della nostra società.

PERFORMANCE

ORLANDO inaugura la sua sezione performativa, lunedì 1 maggio con la prima nazionale (in replica mercoledì 3 maggio) di Stone di Carmen Pellegrinelli presso il Teatro Caverna. Stone, tratto dal classico della letteratura LGBTQUIA+, Stone Butch Blues di Leslie Feinberg, è la biografia immaginaria dell’attivista Jess Goldberg: un viaggio attraverso le identità e allo stesso tempo un racconto dei movimenti per i diritti della comunità trans, gay e lesbiche negli Stati Uniti. Stone è ancora oggi attualissimo nell’affrontare in modo intersezionale classismo, razzismo, capitalismo, omofobia e transfobia. Parla del passato ma risuona nel presente. Stone è presentato in collaborazione con l’associazione Alfi LesbichexxBergamo.

La necessità di ampliare le nostre percezioni e la riflessione sul rapporto tra autocensura e libertà è al centro della performance immersiva Bodies in the Dark della compagnia coreana Elephants Laugh, per la prima volta in Lombardia. Bodies in the Dark è un delicato e speciale viaggio che ci accompagna a riscoprire, al di là dello sguardo e della possibilità di vedere, che il nostro corpo è l’origine di tutte le emozioni e che le nostre scelte individuali possono riempire di colore l’oscurità. Lo spettacolo sarà è presentato in sei repliche venerdì 5 maggio,sabato 6 maggio e domenica 7 maggio. Il luogo verrà comunicato in seguito alla prenotazione e il progetto è reso possibile grazie anche al sostegno di Art Council Korea e la collaborazione del Consolato Generale della Repubblica di Corea.

Un’altra esperienza immersiva, che unisce performance, game design e installazione, sarà Eutopia del duo svizzero Trickster-p, da sempre aperto a forme di ricerca e sperimentazione (presso la Sala alla Porta di Sant’Agostino venerdì 5 maggio ore 20.30, in replica sabato 6 maggio alle ore 17.00 e 20.30 e domenica alle ore 11.00 e 15.00). Il teatro viene trasformato in un grande tavolo da gioco in cui le persone sono invitate a partecipare a un’esperienza dagli esiti sempre differenti, delineando nuovi mondi possibili in cui l’umano e il non-umano si intrecciano. Il progetto è presentato con il supporto di Pro Helvetia – Fondazione Svizzera per la cultura.

La partecipazione del pubblico che abbiamo ritrovato in modo diverso sia in Bodies in the Dark sia in Eutopia, ritorna anche per Outdoor dance floor (sabato 4 maggio ore 21.00 presso Daste) in cui Daria Greco e Salvo Lombardo propongono un’azione coreografica sostenuta dalla relazione con la pulsazione musicale, sonora e visiva di un live set multimediale, per poi invitare il pubblico a inserirsi nel flusso dell’azione. Questa performance chiuderà i giorni principali del Festival e avverrà in collaborazione con Festival Danza Estate e MiDi – Motori Digitali.

A cavallo tra performance e party è invece la proposta del collettivo tedesco QUEEREEOKÉ che il 6 maggio a INK Club propone una festa in cui performance, karaoke e improvvisazione creano uno spazio di empowerment per dare visibilità e libera espressione alla cultura queer.

FILM
Il cinema è stato il primo amore del Festival fin dal suo inizio e anche quest’annoORLANDO è attraversato da eventi legati alla settima arte. Nella festa di apertura troviamo la proiezione di Trapezia di Daniele Costa, un film in cui l’autore esplora, attraverso la figura della drag Trapezia, la mutevolezza dei confini, delle categorie, dei generi e delle identità (domenica 30 aprile).

Si prosegue (martedì 2 maggio) con Carl Th. Dreyer’s Michaël vs. FUCK!LACRÈME in cui il film muto del 1924 Michaël, di Carl Theodor Dreyer, viene riproposto con un’inedita sonorizzazione elettronica eseguita dal vivo, in collaborazione con Lab 80 e Bergamo Film Meeting. Giovedì 4 maggio è il turno del film portoghese Lobo e Cão (Wolf and Dog), sul confine tra fiction e documentario, Premio per la Miglior Regia alle Giornate degli Autori di Venezia 2022. Questo film vede la presenza della regista Cláudia Varejão e chiude la rassegna ORIZZONTI QUEER, progetto speciale di ORLANDO per BGBS2023, con proiezioni a Bergamo e a Brescia presso la Fondazione Brescia Musei – Cinema Nuovo Eden

A completare la programmazione cinematografica Orlando Shorts, la rassegna di cortometraggi queer arriva alla quarta edizione. Come ogni anno il progetto è curato e condotto da un gruppo di persone under 25 provenienti da alcune realtà di Bergamo e, quest’anno, anche di Brescia. La selezione 2023 è inattesa, colorata e ricca di commozione. Ogni cortometraggio è il racconto di un’esperienza personale, ma anche la storia collettiva di una generazione in trasformazione costante. Gli Orlando Shorts 2023 avranno una sottotitolatura specifica, grazie alla collaborazione con The Blank Contemporary Art, che include oltre ai dialoghi anche tutti gli elementi sonori necessari alla comprensione e pertinenti per la cultura sorda. Questa lavorazione si aggiunge alla sottotitolazione abituale in lingua italiana.

INCONTRI E LABORATORI

Parallelamente agli spettacoli ci saranno alcuni preziosi momenti di incontro per approfondire i temi del festival.

Un incontro con il collettivo coreano Elephants Laugh (La performance e le etiche dei corpi, 6 maggio, ore 12.00 a Bikefellas) per conoscere meglio la loro ricerca artistica performativa, un laboratorio dedicato al pensiero e alla pratica di bell hooks (Love me tender, 6 maggio, ore 14.00 a CRP Pignolo, in collaborazione con I Volti dei Diritti) e un secondo condotto dal collettivo Queereké (5 maggio, ore 16.00) per sperimentare insieme e preparare la festa del 6 maggio.

Infine il 7 maggio alle 10.00 presso CRP Pignolo, Rachele Borghi e Rahel Sereke presentano un workshop di una giornata per allenarci insieme a decolonizzare le nostre pratiche quotidiane; questo è una delle iniziative speciali del progetto Praticare Alleanze per BGBS2023, in collaborazione con festival WOWomen di Brescia.

OLTRE IL FESTIVAL ORLANDO: PRATICARE ALLEANZE e gli appuntamenti Extrafestival

Per Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura, Festival ORLANDO, insieme a Qui e Ora Residenza teatrale e molti altri partner distribuiti nei due territori, ha costruito il progetto speciale PRATICARE ALLEANZE, con il supporto di Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana.

Un palinsesto di azioni ibride, plurali e transdisciplinari, tutte finalizzate a mostrare l’apporto fondamentale della Cultura nel creare benessere sociale e inclusione. Seguendo un principio di intersezionalità, si desidera mettere al centro la costruzione di alleanze (tra enti e tematiche differenti) come pratica rivoluzionaria a cui allenarsi quotidianamente, per contribuire concretamente a costruire una società più equa, accogliente, plurale e libera.

All’interno di questo percorso rientrano Dance Well Diffuso in collaborazione con la Fondazione del Teatro Grande di Brescia, otto incontri a ingresso libero per promuovere l’espressione libera del proprio corpo all’interno di spazi di cultura del territorio e Orizzonti Queer, sei appuntamenti di cinema queer in collaborazione con Cinema Nuovo Eden di Brescia.

Si aggiungono molte azioni performative all’interno programma del Festival 2023. In particolare segnaliamo due performance che si terranno all’interno del palinsesto del Festival UP TO YOU: The Privileged e Oida, (venerdì 19 maggio presso Daste).

La performance del britannico Jamal Harewood, The Privileged è un dispositivo partecipativo dove tutto dipende dal comportamento e dalle scelte del pubblico, per riflettere sui concetti di pregiudizio, identità, razzismo e inclusione, tematiche che sono nel cuore di entrambi i festival organizzatori. Oida della compagnia multiculturale di Palermo Amunì – Babel Crew, che, partendo dalle Baccanti di Euripide, racconta i riti contemporanei come riti di passaggio, in un viaggio interculturale che attraversa anche i riti dei paesi d’origine dei/delle performer.

Infine, ricordiamo una seconda preziosa giornata extrafestival in condivisione con FDE Festival Danza Estate. Il 16 giugno, all’interno del 35° Festival Danza Estate, abbiamo il piacere di presentare congiuntamente lo spettacolo Alexis 2.0 (venerdì 16 giugno presso Daste)di Aristide Rontini che, ispirandosi all’omonimo libro di Marguerite Yourcenar, racconta le difficoltà che possono esserci nel processo, talvolta sofferto, del coming out. Lo spettacolo vedrà la possibilità di fruizione tramite audio-descrizione poetica così da renderlo accessibile anche per persone cieche o ipovedenti. Sempre per riflettere sul necessario ampliamento del concetto di accessibilità alla cultura, prima dello spettacolo si terrà il laboratorio Segni Propri a cura diAristide Rontini e Diana Anselmo di Al.Di.Qua Artists che parte dalla decostruzione del mito del corpo abile e inossidabile, per arrivare a pratiche di riappropriazione dei contesti pubblici in modo accessibile e trasversale.


LUOGHI

A Bergamo

Auditorium di Piazza Libertà | Angolo via N. Duzioni, 2

Bikefellas | Via G. Gaudenzi, 6

CRP Club Ricreativo di Pignolo | Via Sant’Elisabetta, 11

Daste | Via Daste e Spalenga, 13-15

Edoné | Via A. Gemelli, 17

INK Club | Via G. Carducci, 4/b

Lo Schermo Bianco| Via Daste e Spalenga, 13

Sala alla Porta di Sant’Agostino | Via della Fara

Teatro Caverna | Via Tagliamento, 7


INFORMAZIONI E INGRESSI

Le condizioni di ingresso sono indicate sotto ogni evento.

Ingresso ridotto per tesserat* CGIL, soc* COOP, soc* ARCI, over 60, under 27. Ulteriori agevolazioni per soc* Immaginare Orlando e Lab 80. Il biglietto ridotto è riservato anche a persone con disabilità, incluso un ingresso gratuito per chi accompagna. I film in programmazione sono tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Per maggiori informazioni sull’accessibilità di ogni evento vi rimandiamo al sito web www.orlandofestival.it. Per esigenze specifiche, scrivendo a info@orlandofestival.it cercheremo di fare il possibile per accogliervi al meglio!

Tel. 320 6149443

info@orlandofestival.it

www.orlandofestival.it

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