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Leisure

Leisure - 05/06/2018

Patrizio Oliva, l’ex pugile esporta mozzarella

Due store a Malta e una pianificazione per espandere l'idea al resto del mondo. Non si può portare mai via la mozzarella da un napoletano.

Non solo è diventato ambasciatore dei sapori italiani nel mondo, ma Patrizio Oliva li produce pure con perizia e attenzione.

Abbiamo incontrato la stella dello sport italiano (campione WBA ultraleggeri nel 1986) che ha fatto della vita sana e del lifestyle corretto una bandiera. A Malta, Patrizio è diventato produttore di mozzarelle con i napoletani Massimo Palumbo e Giuliano Cimmino, ideatori del brand Himù. Un successo “fatto in loco”, nel senso che la sfida non è trasportare il prodotto principe dell’alimentazione campana nel mondo come fanno tanti, ma produrre l’oro bianco delle tavole tricolori sul posto.

“Ovviamente mi piace la mozzarella – ci ha detto – e con me ho coinvolto Claudio «El diablo» Chiappucci e la ched Samira Lui. Il progetto funziona così: dal Cilento arriva la cagliata prodotta con latte di bufala da lavorare con un fusore che fila e mozza. Proprio come in Campania”. 

Ora che ha funzionato a Gzira in pieno Mediterraneo (siamo sull’isola di Malta), Oliva ha aperto un altro punto vendita e degustazione in loco a StJulian. E i piani sono quelli di portare il format, che ha avuto l’interesse della stampa economica in tutto il mondo, anche altrove. Tutto nasce per l’amore di questi piccoli pezzi di gusto tra i 25 e i 250 grammi, i bocconcini, per poi far conoscere anche le evoluzioni della pietanza, i fatti a mano come i nodini, le trecce e la burrata.

Come si producono lontane da casa queste mozzarelle? La continua ricerca ci ha portato alla conoscenza di una macchina che, adeguatamente installata, conferisce la possibilità di produrre, ovunque necessiti, vera mozzarella di bufala campana e una quantità di prodotti collaterali quali provola, scamorza, burrata e tanti altri. Un prodotto sempre fresco, che ribadisce il concetto che non si può mai portare via la mozzarella da un napoletano tant’è che l’ex pugile si è inventato questo microcaseificio all’interno d’un punto di degustazione.

A Malta c’è quindi in ogni punto vendita uno shop, un mozzarella bar ed un microcaseificio: tre mission in un unica location, dove si possono mangiare anche panini con prosciutto di Parma e San Daniele o i pomodori Sorrentini. Completano l’offerta i limoni di Amalfi e le alici di Cetara.

Se avete voglia di avviare un business nella ristorazione, HiMù vi sta cercando.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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