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Leisure - 27/01/2020

Premi, pittura in spolvero e visitatori in crescita per Arte Fiera a Bologna

Palazzo de' Toschi, la mostra con Claude Cahun e i talk a Palazzo d'Accursio raccolgono il testimone.

Gradimento in crescita per la 44a edizione di Arte Fiera, organizzata da BolognaFiere. Confermato il successo della manifestazione che ha registrato una crescita delle presenze di circa il 5 per cento rispetto al numero già cospicuo dell’anno passato, consolidandosi punto di riferimento per i collezionisti e gli appassionati d’arte.

L’edizione 2020 – la seconda guidata da Simone Menegoi e da Gloria Bartoli come vicedirettrice, ha accolto i visitatori nei padiglioni 15 e 18 del Quartiere fieristico di Bologna con la proposta artistica di 155 gallerie: 108 nella Main Section, 47 nelle tre sezioni curate e su invito: Fotografia e immagini in movimento, Focus e Pittura XXI, per un totale di 345 artisti coinvolti. 38 i partner e gli sponsor di questa edizione e 350 i collezionisti ospitati.

Consenso unanime di pubblico ed espositori per la qualità complessiva della fiera e, in paricolare, per le nuove sezioni curate e su invito: Focus (incentrata sulle ricerche artistiche della prima metà del XX secolo e del secondo dopoguerra) e Pittura XXI (dedicata agli artisti emergenti e mid-career che lavorano con questo medium). Molte e qualificate le presenze della Main Section; riconfermata l’importanza di Fotografia e immagini in movimento, la sezione che rappresenta le tendenze della fotografia e del video.

5 i Premi assegnati durante Arte Fiera 2020: Premio per la pittura Mediolanum all’artista Michael Bauer (Galleria Norma Mangione, Torino); Premio Wide a due opere dell’artista Armin Linke (Galleria Vistamare, Pescara); Premio A Collection al duo The Cool Couple (MLZ Art Dep, Trieste); Premio Rotary alla galleria Pinksummer di Genova e all’artista Luca Trevisani; Premio ANGAMC 2020 conferito a Roberto Casamonti, fondatore della Tornabuoni Arte.

Anche food a Bologna, una delle patrie del buon gusto italiano. Arte Fiera ha esaltato la gastronomia di qualità, con la presenza del punto ristorazione e vendita dei prodotti di eccellenza del territorio di FICO Eataly World Bologna e, per la Vip Lounge, le offerte di Dettagli e dello special guest Giuseppe Palmieri, restaurant manager dell’Osteria Francescana, con i piatti gourmet del suo Da Panino.

Arte Fiera Bologna è stata anche occasione per vedere e ammirare iniziative fuori-fiera che resteranno sicuramente nel cuore dei visitatori dopo questa edizione di inizio 2020.

Dal 18 gennaio al 18 aprile 2020 la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta 3 Body Configurations a cura di Fabiola Naldi e Maura Pozzati, che ha come acme un riguardo all’intensa produzione di Claude Cahun, fotografa e scrittrice francese, esponente del surrealismo ed impegnata politicamente negli anni 30.

Claude Cahun – Self-portrait (reflected image in mirror, checqued Jaket)
Autoritratto (imagine riflessa nello specchio, giacca a scacchi) 1928. mm. 118/94, negativo. Courtesy Jersey Heritage Collection

 

Partendo dal rapporto del corpo dell’artista che agisce nello spazio pubblico e privato, la mostra offre la possibilità di vedere per la prima volta in Italia un’attenta selezione di opere fotografiche di Claude Cahun (grazie alla collaborazione con Jersey Heritage Collection), un’altrettanta e significativa selezione delle opere fotografiche di VALIE EXPORT (grazie alla collaborazione con l’Atelier VALIE EXPORT e il Museion di Bolzano) e una riproposizione di un progetto fotografico della fine degli anni Novanta di Ottonella Mocellin (grazie alla collaborazione con la galleria Lia Rumma).

Susanne Kutter era in esposizione con questa installazione del 2019 “Be mine till the end of time” (tecnica: legno, cemento, neon), presso la Maab Gallery di Milano. L’artista nel 1982, a 11 anni, è scappata nella Germania Ovest insieme alla sua famiglia. Ha studiato tedesco all’Università di Münster e scultura e video sotto la guida di Paul Isenrath e Guillaume Bijl all’Accademia di Belle Arti che le ha assegnato il Förderpreis, un premio per i giovani artisti più promettenti.

 

L’opera portata ad Arte Fiera Bologna dalla Maab Gallery, di Susanne Kutter.

Albert Hien (1956), scultore tedesco che ha partecipato a Documenta nel 1982 e nel 1987, è stato portato a Bologna dalla Galleria Menhir. Per l’occasione ha esposto una selezione di lavori al neon che riportano parole provenienti da lingue diverse.

“Papalapap” è stato anche il titolo di una mostra personale a Milano di Albert Hien presso la Galleria Menhir (anche foto in apertura di servizio).

 

PALAZZO DE’ TOSCHI – A Palazzo de’ Toschi c’è invece fino al 21 febbraio la mostra di Margherita Moscardini “In the light of”, L’artista interpreta la sede di piazza Galvani con una singola opera dalla vocazione pubblica: The Decline of the Nation State and the End of the Rights of Man è un’installazione al neon che riporta il titolo del nono capitolo de “Le Origini del Totalitarismo” – testo che Hannah Arendt pubblica nel 1951.
La filosofa tedesca descrive qui l’istituzione degli stati nazione d’Europa attraverso trattati che anziché proteggere giuridicamente le minoranze le condannarono all’apolidia, generando milioni di rifugiati che lo stato nazione, non avendo messo in questione i propri principi fondativi, continua oggi a trattare come eccezioni anziché come fondamento.

Margherita Moscardini (1981) indaga le relazioni tra processi di trasformazione di ordine naturale, urbano e sociale appartenenti a specifiche geografie. La mostra a Bologna fino al 21 febbraio presso la direzione generale di Banca di Bologna.

ARTE CONTINUA – Si chiude la fiera, ma la vita culturale della città va avanti. L’Associazione Bologna per le Arti, in occasione della mostra Da Bertelli a Guidi. Vent’anni di mostre dell’Associazione Bologna per le Arti, inaugura la decima edizione del ciclo di conferenze Dialoghi culturali a Palazzo d’Accursio. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 16 febbraio e si potrà visitare gratuitamente martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.30 e venerdì dalle 15.00 alle 18.30 (lunedì chiuso). Le conferenze si tengono presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio (piazza Maggiore 6, Bologna) a ingresso libero.

Le mostre attuali a Palazzo d’Accursio a Bologna.

PROGRAMMA

 

 

Giovedì 30 gennaio

ore 17.00, Cappella Farnese

Da Bertelli a Guidi: un percorso di storia, un percorso d’amore

con
Gianarturo Borsari, Presidente Associazione Bologna per le Arti

Stella Ingino, Storica dell’arte e curatrice della mostra
Giuseppe Mancini, Storico dell’arte e curatore della mostra

 

***

 

Giovedì 6 febbraio

ore 17.30, Cappella Farnese

1861/1915: la musica italiana tra nuovi fermenti e voglia di antico

con
Maria Chiara Mazzi

Musicologa e giornalista, docente presso il Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro

 

***

 

Giovedì 13 febbraio

ore 17.00, Cappella Farnese

Moda e arte. Un percorso per temi e tappe dal medioevo ad oggi

con
Maria Giuseppina Muzzarelli

Professore Ordinario dell’Università di Bologna di Storia Medievale e di Storia delle città



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