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Leisure - 21/01/2020

Riyadh Season, un successo italiano al femminile

500 attori, danzatori e acrobati da 26 nazionalità diverse hanno partecipato alla cerimonia sfarzosa. Direttrice creativa l'italiana Anghela Alò per Balich.

Leila, the Land of Imagination” è stato il gran finale della Riyadh Season, con un team tutto al femminile capitanato dalla creative director Anghela Alò e prodotto dalla società italiana leader nell’entertainment Balich Worldwide Shows.

Al King Fahd Stadium, davanti a 30.000 persone, qualche giorno fa uno spettacolo senza precedenti in Arabia Saudita: in occasione del gran finale della Riyadh Season per celebrare una nuova generazione di donne in Arabia Saudita.

Anghela Alò, a capo della direzione creativa dello show, ha scritto sui suoi social: “Con un fantastico team creativo e tecnico e di produttori abbiamo creato una storia vera, abbiamo immaginato e inventato un meraviglioso pezzo d’arte, trasformato i limiti in un’opportunità e unito tutti gli “amanti dello spettacolo in tutto il mondo” per credere in una visione”.

“Leila, the Land of Imagination”, è lo show che chiude la Riyadh Season, il festival con più di 100 eventi artistici e sportivi, in 12 zone della capitale, che ha ospitato milioni di visitatori, grazie anche alle recenti aperture verso il turismo straniero. “La storia racconta il sogno di Leila, una bambina saudita che, grazie all’immaginazione, intraprende un viaggio della durata di una notte alla ricerca della sua identità. Leila è il simbolo della nuova generazione femminile saudita che vive una realtà mutevole, in profondo cambiamento. Il concetto dello spettacolo potrebbe essere ripreso in un’unica frase: le linee del terreno e le linee della mano sono le stesse. Il futuro, che è alle porte, è nelle mani di Leila ma, per poterlo conoscere, ha solo bisogno di dare libero sfogo alla sua immaginazione”, dice Anghela Alò, che ha studiato a fondo la cultura saudita per cercare di mostrarne gli aspetti più interessanti e significativi, partendo dall’elemento femminile e con lo sguardo rivolto al futuro. “Uno spettacolo che non ha precedenti, creato ad hoc per questo paese con un focus particolare sulle nuove generazioni saudite, le donne, il solido legame con la terra e le loro aspettative future. Ci siamo immersi in questa cultura altra, lontana da noi, piena anche di contraddizioni e di tabù, ma in grande fermento e desiderio di messa in discussione, per la quale è necessario cercare un altro sguardo e occhi nuovi. In questo senso l’incontro che ho fatto qui con molte donne arabe nei mesi di preparazione, è stato determinante e ha rafforzato in me la certezza che l’arte ha la possibilità di trasformare.”

Lo show è costituito da 7 segmenti principali che si sviluppano in un’atmosfera sognante, mettendo in mostra vari tableaux con performance di danza e teatro, ma anche numeri acrobatici, di parkour, videoproiezioni, film, ologrammi ed effetti speciali, sia acquatici che pirotecnici, che hanno coinvolto circa 500 artisti, 300 membri del team provenienti da 26 paesi diversi, oltre 90 ballerini, più di 600 costumi, 260 elementi scenici straordinari, musiche originali e produzioni video spettacolari.

Si tratta della prima coproduzione locale di tali dimensioni, aperta a un grandissimo pubblico, che riunisce nel team centinaia di professionisti sauditi, danzatori folcloristici e artisti locali. Il più giovane di tutti è un acrobata di 8 anni, giovane promessa del panorama saudita. Ma vede anche la partecipazione di artisti speciali come Samira Al Khamis, la prima ballerina saudita, lo scrittore saudita Youssef Al Mohaimeed, la cantante Amel Sdiri, il calligrafo Mohammed Khodr. Uno spettacolo che guarda al futuro dell’Arabia Saudita con il desiderio di mostrare il vero volto e l’identità di un Paese in cerca di profonda trasformazione, tra tradizione e desiderio di aprire le porte al mondo.

La Creative Director italiana Anghela Alò, già ideatrice di Cerimonie Olimpiche e Paralimpiche in tutto il mondo, è stata alla guida del team creativo di cui fanno parte: l’assistente creativa Carol Mezher, autrice libanese con cui la Alò ha scritto il progetto, la coreografa francese Anne Tournié e la coreografa australiana Leigh-Anne Veizer, e la costumista italiana Beatrice Giannini, responsabile della creazione dei 600 costumi dello spettacolo.

A questo team quasi interamente femminile, in gran parte italiano e in parte internazionale, si aggiungono le grandi professioniste del team di Balich Worldwide Shows: dal Direttore Business Stefania Garibaldi, al Produttore Esecutivo Laura Cappelli, dal Direttore Commerciale Silvia Guenzi alla Project Manager Annalisa Barbieri.

Alò dice: “L’anno scorso ho fatto un viaggio creativo epico in Arabia Saudita con Balich Worldwide Shows! È stato sorprendente in ogni senso della parola – dal visitare le regioni, collaborare con ballerini tradizionali, lavorare con ballerini da tutto il mondo ed essere parte di un enorme team creativo incredibile. Ho imparato molto e ricorderò questa esperienza per sempre. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questa avventura – in particolare Leigh-Anne Vizer, Luis Florencio Taufiq, Valentina Della Piaza, Lachy Shelley, Laura Guglielmetto, Cyril Journet, Adonis Kosmadakis, Taylor Anthony Caffe, Anne Tournié e tante altre persone fantastiche“.

Lo spettacolo è prodotto dall’italiana Balich Worldwide Shows, la società che opera a livello globale come top player nel mercato nella creazione di spettacoli dal vivo, grandi eventi, format d’intrattenimento e altamente specializzata in Cerimonie Olimpiche. Dopo la sua prima esperienza in Arabia Saudita, lo scorso settembre per l’89°National Day, BWS si conferma partner strategico di GEA – General Entertainment Authority Saudita per questo spettacolo colossale senza precedenti.

Per amplificare il messaggio dello spettacolo, è stato creato anche un innovativo progetto di comunicazione per parlare direttamente alle nuove generazioni attraverso i social media, principale mezzo di comunicazione nell’area. Per la prima volta in uno spettacolo dal vivo su larga scala infatti la storia viene raccontata simultaneamente su Instagram con contenuti speciali con un racconto e le emozioni della protagonista Leila narrate in prima persona.



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