Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 27/03/2021

“Sense of Women” l’arte al femminile al ME Hotel Dubai di Zaha Hadid

Dal 28 marzo 2021 MIA Art Collection porta in esposizione il lavoro creativo e artistico di 9 artiste donne provenienti da diverse parti del mondo.

Alejandra Castro Rioseco è una collezionista d’arte dedita alla filantropia da 12 anni e sta per inaugurare una importante mostra nel ME Hotel di Dubai, una delle ultimi mirabili opere dell’architetta scomparsa Zaha Hadid. La scelta non è casuale: “Sense of Women”, la mostra che ha ispirato, prevede tutte artiste donne provenienti in gran parte dalla sua privata collezione Mia Art Collection. I tre pilastri principali dell’impegno della curatrice sono Gender Empowerment & Rights, Education, Arts & Technology. Tra le sue iniziative recenti, Alejandra Castro Rioseco ha fondato nel marzo 2020 il MIAANYWHERE Virtual Museum, una piattaforma tecnologica per la promozione di artiste donne che consente ai visitatori di camminare attraverso uno spazio museale virtuale. A un anno dall’apertura del ME Hotel di Dubai, all’interno di The Opus, un grattacielo dall’insolita forma a cubo e vuoto all’interno, progettato da Zaha Hadid nel 2007, la mostra di Rioseco promette di rivelare inediti accostamenti tra arte e design.

Alejandra Castro Rioseco ha una collezione d’arte personale esclusivamente di artiste donne contemporanee (www.miaartcollection.org). È la prima donna sudamericana nel Consiglio della Federazione internazionale della Società di Chopin con sede a Varsavia, in Polonia. Il suo amore per le arti l’ha guidata a integrare il Consiglio del Museo del Barrio di New York dal 2015 al 2019, il Comitato per l’acquisizione di opere d’arte dell’America Latina per il Guggenheim Museum di New York e dal 2020 integra il Comitato per l’acquisizione di opere d’arte del Guggenheim del Medio Oriente. È fondatrice del progetto “Exiled for the Arts, NYC”. Alejandra trascorre il suo tempo tra Dubai, Emirati Arabi Uniti, New York e l’Europa.

La crescita indiscussa che ha avuto la MIA Art Collection durante lo scorso anno, ha portato questa collezione d’arte privata, creata dalla filantropa femminista Alejandra Castro Rioseco, a realizzare la prima mostra di arte fisica nel prestigioso ME Hotel Dubai, progettato da Zaha Hadid.
“Sense of Women” è un progetto espositivo della MIA Art Collection che cerca di evidenziare il lavoro creativo e artistico di 9 artiste donne provenienti da diverse parti del mondo. Provengono tutte da paesi, età e culture diverse, ma con un motivo comune: segnare un’epoca, una pietra miliare nel viaggio verso un futuro più sostenibile e più giusto per le donne.

“Sense of Women”: la mostra Gala si terrà il 28 marzo dove verranno presentati i progetti passati e futuri della MIA Art Collection, e il 29 marzo la mostra sarà aperta al pubblico, fino al 20 aprile 2021, presso il ME Hotel Dubai Zaha Hadid. Media partner: Arab News En francais. | La partnership WinColab.


A cura dei curatori ufficiali del MIA per l’Europa, Semíramis González e l’Asia: Alejandra Rodríguez Cunchillos; questa mostra espone al mondo il lavoro di Noemi Iglesias Barrios (Spagna), Patricia Millns (Regno Unito), Aisha Al Ahmadi (Emirati Arabi Uniti), Ana Daganzo (Spagna), Verónica Ruth Frías (Spagna), Mari Ito (Giappone), Akiko Nakayama (Giappone), Liubov Kolbina (Russia) e Fatima Al Kindi (EAU). Il loro lavoro si sposta dalla scienza, dall’istruzione, a tecniche come il cucito, la ceramica, la pittura, la porcellana e l’uso della tecnologia.
La mostra “Sense of Women” incarna diversi elementi dell’essere un’artista donna: la ricerca dell’equilibrio tra essere una donna e essere un’artista, la pressione della tecnologia e dei social media nella produzione artistica di pezzi che possono catturare l’interesse dei media , e come riflettere uno “spettatore pandemico” che sta cercando – probabilmente ora più che mai – di identificarsi attraverso l’arte, che ha bisogno di tempo per riflettere, di prendersi tempo per piangere e per tornare in un nuovo mondo. Pertanto, questa mostra d’arte è aperta con cinque pezzi scultorei di Noemí Iglesias Barrios chiamati “respira”, per ricordare ciò che abbiamo vissuto in questi tempi.
Come afferma Alejandra Castro Rioseco, fondatrice e direttrice della MIA Art Collection: “Sense of Women è una mostra piena di sentimenti, emozioni, con tecnologia, realtà virtuale e la bellezza della semplicità dei nostri ricordi, di come ci sentiamo, di come vogliamo – come donne -, far parte di un mondo più equilibrato, più bello e più sottile, nella città di Dubai, ricca di opportunità ”.


‘Breathe’ by Noemí Iglesias Barrios al ME Hotel di Dubai.

LE ARTISTE


NOEMÍ IGLESIAS BARRIOS

“Off love” è un’installazione multidisciplinare che indaga su come le emozioni umane e i legami affettivi si stabiliscono attraverso i social media in questi tempi di distacco sociale. L’artista, Noemí Iglesias Barrios, è una scultrice spagnola specializzata in porcellana. Nel suo lavoro riproduce una tecnica floreale industriale per delineare l’attuale mercificazione dell’innamoramento e come i modelli emotivi siano socialmente assunti come icone commerciali nella produzione di un’utopia romantica. Noemi è un chiaro esempio di nomadismo contemporaneo; dal 2009 vive e lavora in Grecia, Inghilterra, Finlandia, Italia, Ungheria, Cina e Corea.

Patricia Millins

PATRICIA MILLNS
Patricia è nata in Inghilterra e in Medio Oriente da 38 anni. Lavora intorno all’idea di sequenza e ripetizione, quasi rituale, con mezzi come il tessuto e il cucito, che acquisiscono un nuovo significato e fluidità dove lo spettatore si sente sfidato dal risultato finale. È stata eletta Fellow Royal Society of Arts London UK (FRSA) e IAPA, UNESCO. Consulente della American University Dubai, ed è ambasciatrice del Dubai Design District.

AISHA AL AHMADI
Nata nel 1997 e cresciuta ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, Aisha Al Ahmadi è un’artista, scrittrice e aspirante curatrice. Il suo lavoro è spesso basato sulla ricerca e incentrato sui temi della politica dell’identità, della verità e della percezione. L’artista mira a stabilire una sorta di via di mezzo con il suo lavoro, una forma di riconciliazione e un senso di appartenenza. I mezzi con cui si sente più a suo agio nell’esprimersi sono il disegno, l’incisione, la pittura, la fotografia e la scultura.

ANA DAGANZO
Ana è un’artista visiva che attualmente vive a Madrid, in Spagna. Esplora una visione che si concentra sulle particolarità dell’occhio come strumento e sui fenomeni da esso causati. Ana lavora con l’immaginario di forme astratte, macchie, sagome e flash per creare un proprio linguaggio fotografico. Il suo lavoro è guidato dalla curiosità, attraverso l’osservazione e l’approfondimento di alcune discipline dimenticate, teorie scartate o elementi che possono essere riesaminati attraverso l’arte. I diversi rami della scienza, l’occulto, la percezione e i mondi “micro” e “macro” sono alcuni dei punti da cui Ana inizia, al fine di creare nuove immagini visive e simboliche.

VERÓNICA RUTH FRÍAS
Verónica è un’artista femminista spagnola. Il suo lavoro si forma attraverso performance, in cui il suo corpo è oggetto di lavoro. Verónica si è laureata in Belle Arti presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Santa Elisabetta d’Ungheria, a Siviglia. Appropriazione, costumi e tatuaggi sono alcuni dei suoi strumenti, poiché mette il suo corpo al servizio della sua arte. Sarcasmo, ironia e umorismo sono fondamentali per l’artista, anche se si occupa di questioni serie come il femminismo, la maternità, la violenza sulle donne e la discriminazione contro le donne nella storia dell’arte.

MARI ITO
Il lavoro dell’artista Mari Ito (Tokyo, 1980) ci immerge nel suo particolare immaginario, ci permette di entrare nei suoi mondi onirici, ma qualcosa ci allerta: la conformazione e l’espressione di questi fiori apparenti, ci fanno indagare su altre domande che suggeriscono. Lo sviluppo della scienza e della tecnologia ha portato con sé tutta una serie di conseguenze sulle quali si invita a riflettere.


AKIKO NAKAYAMA
Il lavoro dell’artista Akiko Nakayama (Tokyo, 1998) rappresenta la bellezza della vita e la sua caducità. L’uso della scienza e della tecnologia ci permette di vivere in prima persona la metamorfosi della pittura, come se fosse un essere vivente, metafora di vari aspetti della natura. Questa installazione ci invita a lasciarci trasportare dal colore e dalla sua energia ea sognare le diverse forme che le sue immagini suggeriscono.


LIUBOV KOLBINA
Liubov è nata in Siberia, dove ha studiato arte a Novosibirskt. Dipingendo in stile astratto, Liubov lavora principalmente con colori acrilici ad olio su tela. Il suo stile di pittura riflette le esperienze di vita dell’artista che iniziano nella sua nativa Russia.


FATIMA AL KINDI
Fatima è un’artista degli Emirati Arabi Uniti che sceglie di essere ispirata ed entusiasta delle cose più improbabili, dandole un significato speciale all’ordinario, trasformandolo da banale a speciale. I suoi dipinti su tela di grandi dimensioni sono un modo per portarla alla forma attuale, dove tutto il resto sembra minuscolo.

Il ME Dubai è uno stile di vita di connessioni sensoriali, situato nell’epicentro culturale della città. Il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, è visibile dall’hotel, mentre il Dubai Mall è a soli cinque minuti di distanza. Una meraviglia architettonica progettata da Zaha Hadid fa parte della catena spagnola Melia Hotels International, è l’unico per cui l’architetta anglo-iraniana, scomparsa nel 2016, ha firmato sia il progetto architettonico che di interior.

MIA Art Collection Instagram (https://www.instagram.com/miaartcollection)

MIA Art Collection Official Website (https://www.miaartcollection.org)



Leisure - 15/10/2019

Vertical Movie Festival, la seconda edizione a Roma

La tendenza del girato in verticale (complice il dilagare di Instagram e tanti altri social media nu [...]

Travel - 11/03/2020

Brasile, viaggio nella storia di un paese plurale

La diversità in musica, gastronomia, paesaggio: con le popolazioni che l'hanno abitato storicamente [...]

Design of desire - 22/11/2018

Arkeda Open House Napoli in studi, case e cantieri di architetti

Arkeda Open House è un evento anteprima Off Site del Salone Arkeda che prevede visite itineranti pe [...]

Top