Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 28/08/2020

Supercar torna: al cinema le avventure di Knight

L’annuncio è stato fatto lo scorso 7 agosto: la storia della serie “Supercar” torna per gli affezionati, ma al cinema. Il regista James Wan riprende sul grande schermo uno dei simboli della tv americana anni Ottanta, quello legato al pilota Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff) che infatti originariamente dava il titolo alla serie che durò 5 anni (“Knight Rider”).

Un annuncio che ha riportato in primo piano l’operazione vintage sul grande schermo, già in parte provata negli anni 90 e negli anni 2000 (due sortite in tv che non ebbero successo) e che, nello stesso tempo, ha ufficializzato la nuova sfida che il regista James Wan ha intenzione di affrontare; ovvero quella di rinverdire i fasti del famoso telefilm anni ’80, un tempo così venivano definite le serie tv, e conosciuto al pubblico italiano con il titolo di ‘Supercar’, prodotto per quattro stagioni, tra il 1982 ed il 1986, dal canale statunitense Nbc (la CBS rispondeva con “Hazzard”).

Il titolo originale era ‘Knight Rider’ e l’assoluto protagonista era il particolare detective, che svolgeva indagini per conto della Fondazione Knight per la tutela e il rispetto dei diritti civili, di nome Micheal Knight, interpretato dall’allora sconosciuto David Hasselhoff, il futuro Mitch Buchannan di ‘Baywatch’. L’attrazione principale di quello show televisivo era l’auto dello stesso ‘Cavaliere della strada’, una Pontiac 2000 Trans Am nera, governata da una sofisticata intelligenza artificiale identificata con la sigla: Knight Industry Two Thousand, brevemente con l’acronimo ‘K.I.T.T.’.

Una sfida, dunque, non facile per il regista malese naturalizzato australiano. Ma dopo aver portato al successo il cine-fumetto ‘Aquaman’ nel 2018, facendo fare una bella figura alla Dc Comics nei confronti dei rivali della Marvel, dopo aver scritto e diretto alcuni episodi della saga cinematografica ‘Saw – L’enigimista’ ed il settimo capitolo di ‘Fast & Furious’ sembra proprio che la casa di produzione, la Spyglass la stessa che incassò il successo de ‘Il Sesto senso’ nel 1999, abbia trovato la persona giusta.

Parafrasando il motto del telefilm ‘solo un uomo può cambiare le cose’ sussiste una speranza, non troppo utopistica, che Wan possa realmente fare la differenza; visto che le precedenti trasposizioni cinematografiche di serie tv di quel periodo d’oro, al cinema, non sempre non hanno ottenuto ottimi riscontri, non solo di critica che ci potrebbe stare, ma soprattutto di pubblico.

Nonostante ciò è d’obbligo saper pazientare e attendere ulteriori risvolti in merito, anche se più di qualcosa è già trapelata come per esempio l’ambientazione. La trama si svilupperà ai giorni nostri, senza intaccare lo spirito originale dell’idea vista in tv quasi quarant’anni fa. Del resto la macchina originale, che apparteneva ad Hasselhoff, è stata venduta nel tempo a un fan turco per 150mila dollari. Oltre tutto pare che una sceneggiatura sarebbe già stata realizzata e l’autore, secondo le voci che circolano anche abbastanza concrete, risponde al nome di T.J. Fixman, il quale si è fatto le ossa firmando i capitoli di ‘Ratchet and Clank’, un famoso videogioco per la console Play Station 4.

L’unica cosa che non è stata specificata è chi potrebbero essere gli antagonisti di Micheal e Kitt. È naturale pensare, per chi si ricorda bene la serie, che forse entreranno subito in scena i gemelli cattivi: Garth, figlio di colui che ha istituito la Fondazione Wilton Knight, e la copia prototipo di Kitt, il Knight Auto Radio Ragionante o più semplicemente K.A.R.R. Senza dimenticare che Garth Knight aveva a sua disposizione l’enorme autoarticolato Goliath. Ma queste sono solamente ipotesi.

Dunque, le promesse sono al momento sono buone per gli amanti delle serie tv (dalla primavera Iris rimanda in onda da noi le puntate originali). Aspettiamoci un revival (anche stilistico) delle mitiche supercar.

Testo a cura di Vincenzo Pepe



Leisure - 14/03/2017

Stefano Arienti a Modena, l’arte sui supporti insoliti

Stefano Arienti, uno dei maggiori artisti viventi italiani, è in mostra a Modena con la personale A [...]

Leisure - 05/10/2018

Federico Zampaglione: “Fino a qui, la mia raccolta di racconti”

Uno "Zibaldone" di memorie, che non sono solo sue, ma di un'intera generazione che è cresciuta con [...]

Leisure - 27/09/2019

Cento anni dell’azienda Giovanardi celebrati ad arte

Per celebrare il centenario di attività, la storica impresa lombarda Giovanardi, specializzata n [...]

Top