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Leisure - 02/03/2020

TourismA a Firenze ha messo in mostra le nuove tecnologie dei musei

Applicazioni immersive, allestimenti giocosi e informativi. Tutto ruota intorno all'esperienza (aumentata) del visitatore. Ecco le novità.

L’esploratore e divulgatore Mario Tozzi e il conduttore e storico Alberto Angela sono stati tra i volti popolarissimi che hanno animato l’edizione 2020 del Salone Internazionale dell’Archeologia di Firenze.

La manifestazione chiamata TourismA è stata l’occasione per la presentazione di “Machina”, un acceleratore per il restauro e lo studio dei materiali di reperti storici e opere d’arte. Si tratta di un acceleratore compatto trasportabile, basato su una tecnologia sviluppata al @CERN e in costruzione ai laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD) di Firenze nell’ambito della rete INFN CHNet.

Nuova mostra al MAEC: si intitola “Luci dalle tenebre. I lumi nel mondo etrusco” e inizia il 23 maggio al museo di Cortona, in provincia di Arezzo.

Anche gli antici si illuminavano. LUCI DALLE TENEBRE, la nuova mostra in programma al MAEC Etruscan Museum of Cortona – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona è stata presentata a “tourismA 2020”. Motivo di fondo è lo straordinario Lampadario etrusco del IV sec. a.C. che introdurrà ai temi dell’illuminazione nell’antichità.

Il Parco archeologico di Naxos Taormina è stato presente a “tourismA 2020” con la direttrice Gabriella Tigano che è intervenuta al convegno “A spasso nel tempo”, dedicato alle nuove proposte di parchi archeologici-ambientali.

La direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, è intervenuta a “tourismA 2020” per parlare della sensazionale scoperta avvenuta nel Foro Romano nell’area prospiciente il Lapis Niger e il Comizio. Si potrebbe trattare della tomba di Romolo.

 

A TourismA 2020 a Firenze ha partecipato anche Stark. Tutte le ultime tecnologie multimediali interattive per interpretare installazioni museali e mostre, emozionando e coinvolgendo i visitatori in un’esperienza unica:
StarkInteractive Library Slim, Stark Matrix, Stark Image Wall, StarkHologram e i proiettori architetturali ad alta luminosità per grandi eventi.

La Stark di Pesaro effettua produzione grandi eventi con proiezioni architetturali interattive,  video mapping 3d, allestimenti museali emozionali e produzioni di apparati per effetti speciali interattivi, che includono anche ologrammi 3d.

TourismA ha testimoniato anche quest’anno che la vera forza degli allestimenti museali, oltre al pregio dei reperti e delle opere, sono proprio queste tecnologie. La sfida è quella di immaginare un museo in cui emozionarsi e vivere avventure suggestive. A questa edizione del congresso sul turismo museale, alcuni esponenti del CNR (Eva Pietroni, Leonoardo Rescic) hanno mostrato “Difendiamo le Mura”, un’applicazione immersiva che mostra le tecnologie e la tattica di assedio del IV sec. a.C.

Il direttore Paolo Giulierini del museo MANN di Napoli a TurismA a Firenze. A sinsitra, bronzetto offerente dell’Elba, presentato nella mostra sugli Etruschi; a destra, l’elmo dei Gladiatori.

LEGAME CON NAPOLI – Per raccontare la mostra “Gli Etruschi e il MANN”, in programma dal prossimo 16 marzo, il “Bronzetto di offerente dell’Elba”è stato ambasciatore simbolico del Museo partenopeo a “TourismA”: il direttore Paolo Giulierini ha parlato dell’opera (databile a fine VI/inizi V sec. a.C. e di probabile produzione populoniese) per descrivere la dimensione innovativa del percorso espositivo, curato da Valentino Nizzo e visitabile sino al 31 ottobre.

La mostra sugli Etruschi, infatti, creerà un percorso di approfondimento, per molti aspetti inedito, sull’antica popolazione italica: saranno seicento i pezzi che potranno essere ammirati nelle sale del MANN; mai esposto almeno un terzo delle opere, oggi “riportate alla luce” dai depositi dopo attento restauro. Due le sezioni nell’itinerario di visita: la prima, “Gli Etruschi in Campania”, avrà un carattere prettamente archeologico ed approfondirà la presenza dell’antica civiltà nel Mezzogiorno d’Italia; la seconda, “Gli Etruschi al MANN”, presenterà, in una prospettiva storico-culturale, i materiali etrusco-italici acquisiti sul mercato collezionistico dal Museo di Napoli. Tra questi preziosi reperti, nuovamente valorizzati dall’exhibit, il Bronzetto dell’Elba stabilirà una connessione significativa con la Toscana, che, con TourismA 2020, celebra i nuovi orizzonti degli studi archeologici e della promozione turistica del nostro territorio: il Bronzetto è, infatti, un pezzo storico del Museo, rinvenuto nel 1764 e poi donato da tale Agarini a Carlo III di Borbone (all’epoca già Re di Spagna).

Si tratta probabilmente del primo e più antico oggetto proveniente dall’Etruria propria che sia entrato a far parte del patrimonio del MANN, mezzo secolo prima che venissero acquistati i materiali della collezione Borgiana; è anche uno dei reperti etruschi di più antico rinvenimento all’Elba, mai presentato in allestimento permanente o temporaneo al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Ancora una volta, dunque, Campania e Toscana sono unite nel segno della promozione del patrimonio archeologico nazionale: questa koinè era stata esemplificata dalla vicenda storica di Marcello Venuti, che, prima di partecipare alle scoperte di Ercolano, fondò, nel 1727, l’Accademia Etrusca delle antichità ed iscrizioni. Una coincidenza ante litteram, che costituirà quasi una premessa simbolica alla programmazione dell’esposizione sugli Etruschi, ospitata negli spazi appena aperti della collezione Preistoria ed allo stesso livello dei celebri ambienti che custodiscono gli affreschi delle antiche città vesuviane.



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